Libri di S. Bellesi (cur.)
Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici
Libro: Copertina rigida
editore: Sillabe
anno edizione: 2019
pagine: 655
Attraverso una scelta mirata di opere, la mostra intende offrire un quadro completo dell'arte della scultura in bronzo nel capoluogo toscano soprattutto al tempo degli ultimi granduchi di casa Medici. Partendo da una selezione di opere significative del Giambologna, della sua scuola e dei maestri più importanti nella lavorazione metallica del primo Seicento, la scelta delle opere si concentra sulle commissioni nate, essenzialmente, per diretto impulso della corte fiorentina o comunque ad essa legate. Particolare risalto sarà dato alle figure di Giovan Battista Foggini e Massimiliano Soldani Benzi, protagonisti di un profondo rinnovamento della scultura toscana, diventata a tutti gli effetti una delle scuole scultoree europee più rinomate del tempo. Da loro partirà la rinascita della scultura in bronzo a Firenze tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento, cui tutta l'Europa guarderà, grazie alle strepitose creazioni di artefici fiorentini come Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini, Antonio Montauti, Agostino Cornacchini, Lorenzo Merlini, Girolamo Tacciati, Giovan Camillo Cateni e Pietro Cipriani.
Collezione Gianfranco Luzzetti. Primo nucleo del lascito di opere destinate al Museo archeologico e d'arte della Maremma, Grosseto
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2016
pagine: 64
Carlo Dolci 1616-1687. Catalogo della mostra (Firenze, 30 giugno-15 novembre 2015)
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2015
pagine: 416
Il genio artistico di Carlo Dolci (1616-1687), il pittore fiorentino più importante del Seicento, sarà celebrato quest'anno a Firenze. Sue opere sono oggi conservate nelle più note collezioni pubbliche italiane e in molti musei stranieri. Apprezzato per le sue esclusive realizzazioni artistiche, dotate di una sorta di "realismo magico" e di una naturalezza descrittiva che rasenta l'iperrealismo, Dolci operò alacremente soprattutto per la famiglia granducale dei Medici. La sua attività è contraddistinta da immagini dalla bellezza virginea e atemporale, ostentata anche dalla resa levigatissima e quasi porcellanata degli incarnati, sui quali si rifrange, spesso, una pallida luce astrale. Al vasto campionario di dipinti sarà affiancata una raffinata selezione di disegni dell'artista e di importanti allievi. Un nutrito numero di contributi indagheranno in maniera capillare ogni aspetto dell'attività dell'artista, la sua biografia, le commissioni importanti, legate in prevalenza alla famiglia Medici, il rapporto del pittore con la letteratura sacra e il suo credo cristiano. Studi particolareggiati saranno dedicati anche alla ritrattistica, ai disegni e al suo speciale rapporto con le arti decorative, ben evidente nell'attenzione riservata alle pregiate stoffe, ai gioielli e all'oreficeria.

