Nelle aziende si va sempre più affermando la figura del diversity manager; la pubblicità dei cosmetici mostra donne e uomini di etnie differenti; sulle passerelle sfilano modelli e modelle di diverse età e taglie. Persino la Barbie è cambiata e, accanto alla classica bambola bionda e snella, troviamo le versioni con la vitiligine o con l’alopecia. L’inclusione è, oggi, uno dei temi chiave del mondo aziendale. E lo è a più livelli: dal reclutamento alla gestione del personale, dallo sviluppo dei prodotti alla definizione delle strategie di comunicazione fino al modo di relazionarsi con i clienti. Nell’«era dell’inclusione», brand e personaggi pubblici di tutto il mondo impegnano risorse (denaro, tempo, energie) per promuovere e sponsorizzare politiche legate alla diversità. Tuttavia, se si guarda un po’ più a fondo, emerge una realtà ben diversa. Attraverso numeri, storie e casi di cronaca il libro mostra come l’inclusione sia soprattutto uno strumento di marketing e comunicazione – un modo per attrarre i consumatori, far parlare di sé e vendere di più – e che dietro a proclami e dichiarazioni di intenti si celi ben poco di concreto ma solo il tentativo di differenziarsi dai concorrenti.
Diverso da chi. L'inclusione come strumento di marketing
| Titolo | Diverso da chi. L'inclusione come strumento di marketing |
| Autore | Anna Zinola |
| Collana | Business e oltre |
| Editore | EGEA |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 06/2021 |
| ISBN | 9788823837775 |

