Perché lo scrivano Perekladin non ha mai usato in tutta la sua vita il punto esclamativo? Si può odiare la vocale «U» al punto di uscire di senno ed essere rinchiusi in manicomio? E può la burocrazia trasformare la banale richiesta di un ufficio postale periferico in un caso aggrovigliato che coinvolge persino il ministro? I tre brevi racconti di Cechov, Tarchetti e De Marchi riuniti in questo piccolo libro confermano che la scrittura è un ricco deposito di incubi, gaffe, incomprensioni, malintesi e ilarità. Eppure, talvolta, ossessioni ed errori servono a scoprire fatti nuovi, a condizione di saper fare buon uso delle inesattezze e degli abbagli. Perché da un errore creativo - insegnano i grandi maestri - può nascere una grande storia: «Chi farà pochi errori farà anche poche scoperte».
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Il punto esclamativo e altri incubi ortografici
| Titolo | Il punto esclamativo e altri incubi ortografici |
| Autori | Anton Cechov, Igino Ugo Tarchetti, Emilio De Marchi |
| Curatore | Roberto Alessandrini |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Lampi d'autore, 59 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 09/2017 |
| ISBN | 9788810567616 |
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Il punto esclamativo. E altri incubi ortografici
Anton Cechov, Igino Ugo Tarchetti, Emilio De Marchi
Marietti 1820
8,50 €

