Nessuno ha mai creduto di poter colmare il “vuoto” della sinistra pubblicando un libro. L’idea è che il libro possa servire a denunciare e comprendere parzialmente i contorni e i significati di quel “vuoto” – reale o presunto – percepito sovente con disagio in molti settori dell’elettorato progressista. Tramite il gioco del “vuoto” e del “pieno”, si è tentato perciò di mettere in luce i mutamenti dell’approccio interpretativo adottato dalle variegate culture della sinistra sia nei confronti delle generali trasformazioni economiche e sociali avvenute a cavallo tra il XX e il XXI secolo, sia, più precisamente, nei confronti di questioni da sempre dirimenti e determinanti per questa parte politica. Questioni – ad esempio – come il lavoro, i diritti sociali o la pace rappresentano invero elementi distintivi di quelle culture politiche che storicamente alla sinistra si sono richiamate e continuano a richiamarsi. Il “vuoto” diventa allora il perno di un dispositivo argomentativo, una sorta di pretesto per riflettere sui cedimenti, sulle antinomie, sulle problematicità e le lacune della sinistra italiana contemporanea.
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Il vuoto a sinistra. Per un dibattito sulla cultura politica
| Titolo | Il vuoto a sinistra. Per un dibattito sulla cultura politica |
| Curatore | Valerio Marinelli |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Editore | Morlacchi |
| Formato |
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| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9788893925938 |
12,00 €
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