Il libro attraversa la vicenda dell'architettura italiana, dal dopoguerra a oggi, per rendere palese il ruolo decisivo dell'intenzionalità autoriale, spesso giocato in funzione auto legittimante. Le figure di Aldo Rossi, Canella, Gabetti e Isola, ma anche Aymonino, Gregotti, Raineri sono accomunate da una medesima convinzione che l'architettura sia in primo luogo una proiezione di sé, delle proprie intenzionalità figurative. Un egotismo linguistico che è la fortuna di questi architetti, ma anche la causa principale della marginalità dell'attuale architettura italiana. Il libro denuncia i limiti di questa autorialità pervicacemente perseguita nella professione e soprattutto nell'università, dove l'insegnamento spesso si riduce alla riproposizione di stilemi linguistici, seppur d'autore. In conclusione il libro tenta la costruzione di un paradigma diverso, in grado di accogliere e interpretare i valori degli altri.
- Home
- Vita delle forme
- Etiche dell'intenzione. Ideologia e linguaggi nell'architettura italiana
Etiche dell'intenzione. Ideologia e linguaggi nell'architettura italiana
| Titolo | Etiche dell'intenzione. Ideologia e linguaggi nell'architettura italiana |
| Autore | Giovanni Durbiano |
| Collana | Vita delle forme, 16 |
| Editore | Marinotti |
| Formato |
|
| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 03/2014 |
| ISBN | 9788882731465 |
18,00 €
0 copie in libreria
Libri dello stesso autore
30,00 €
25,00 €
Teoria del progetto architettonico. Dai disegni agli effetti
Alessandro Armando, Giovanni Durbiano
Carocci
44,00 €
Linee nel paesaggio. Esplorazioni nei territori della trasformazione
Antonio De Rossi, Giovanni Durbiano, Francesca Governa
UTET Università
22,50 €

