Dopo "Non è città per poveri", Paola Somma, una delle voci critiche più acute e autorevoli dell'urbanistica contemporanea, torna a soffermarsi sulle radici dei fenomeni apparentemente irreversibili che affliggono la città di Venezia. Lo sguardo storico dell'autrice, basato su fonti primarie e su una vasta ricerca d'archivio, ci rivela come tutto, dallo spopolamento all'overtourism, abbia origine in un passato non poi così lontano. Nella storia della città, il 1951 è un anno di svolta: mentre i dirigenti fascisti rimanevano impuniti e le fabbriche chiudevano, le cronache celebravano l'arrivo di ricchi turisti da tutto il mondo. Il '51 è stato anche il primo anno in cui i residenti della città d'acqua hanno cominciato a calare. Un processo di cui amministratori e accademici erano entusiasti e che si consoliderà nel decennio successivo, dando inizio all'espulsione di abitanti e attività produttive e alla privatizzazione progressiva della città. "Venezia '51" è un altro tassello per capire la fisionomia della Venezia odierna, al di là dei luoghi comuni e delle banalizzazioni mediatiche. Una città di classe, in cui abitare è diventato un lusso, non però per destino, ma per precise scelte politiche ed economiche, a cui Paola Somma restituisce finalmente un volto.
- Home
- Fondamenta
- Una città di classe. Venezia 1951
Una città di classe. Venezia 1951
in uscita
| Titolo | Una città di classe. Venezia 1951 |
| Autore | Paola Somma |
| Collana | Fondamenta |
| Editore | wetlands |
| Formato |
|
| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280930514 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 10-07-2026
20,00 €
0 copie in libreria
Il libro è di prossima pubblicazione
Libri dello stesso autore
Non è città per poveri. Vite e luoghi della Venezia popolare di inizio Novecento
Paola Somma
wetlands
20,00 €
Mercanti in fiera. La biennale di architettura di Venezia. Progetti in vetrina o città in vendita?
Paola Somma
Corte del Fontego
3,00 €

