Il capitalismo, che ha sempre manifestato, nel corso della sua secolare esistenza, una vivace tendenza al movimento, è diventato oggi completamente mobile. Questo processo è cominciato, negli anni Ottanta del secolo passato, con la circolazione incessante della finanza, per poi trasmettersi alla intensificazione negli scambi delle merci su scala globale, sino a giungere allo spostamento delle fabbriche, per approdare infine all'economia digitale contemporanea, che agita e mescola vorticosamente informazioni e processi. Il rapporto tra dimensione di impresa e processo di innovazione, come sottolinea Giulio Sapelli nella sua introduzione, costituisce una delle questioni fondamentali attorno alla quale ruota l'analisi del libro. Chi si ferma è perduto, nel rutilante universo dell'economia contemporanea. Il libro propone, quale chiave di lettura essenziale per la comprensione delle dinamiche contemporanee, la metafora di un nuovo capitalismo della mobilità.
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Il nuovo capitalismo della mobilità. Oligarchi e sudditi nei trasporti
| Titolo | Il nuovo capitalismo della mobilità. Oligarchi e sudditi nei trasporti |
| Autore | Pietro Spirito |
| Collana | Primo piano |
| Editore | Guida |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 04/2022 |
| ISBN | 9788868669027 |
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