"Nella casa di Petrópolis, poche ore prima di ingerire insieme alla giovane moglie una dose letale di Veronal, (Zweig) affranca le sue ultime lettere e scrive in tedesco una Declaracào datata 22 febbraio 1942. Il giorno prima aveva provveduto a inviare ai suoi editori e traduttori a New York e a Buenos Aires tre dattiloscritti della Schachnovelle. [...] L'"umanista in ritardo e fuori tempo" Stefan Zweig sentiva esaurirsi la propria capacità di concentrazione e la propria forza immaginativa. La solida architettura della Schachnovelle, la prosa avvolgente e sicura, il tedesco misurato e lucido, sono il suo estremo e nostalgico tentativo di rispondere all'ossessione del nulla e alla minaccia della follia che tormentano la vecchia Europa non meno del Dr. B." (Dallo scritto di Rossella Rizzo)
- Home
- Narrativa
- Narrativa classica (prima del 1945)
- La novella degli scacchi
La novella degli scacchi
| Titolo | La novella degli scacchi |
| Autore | Stefan Zweig |
| Curatore | Rossella Rizzo |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Piccola enciclopedia, 218 |
| Editore | SE |
| Formato |
|
| Pagine | 91 |
| Pubblicazione | 11/2017 |
| ISBN | 9788867232741 |
13,00 €
Libri dello stesso autore
La società delle chiavi incrociate. Le opere che hanno ispirato «Grand Budapest Hotel». Con un’intervista a Wes Anderson
Stefan Zweig, Wes Anderson
Editoriale Jouvence
19,00 €

