All'Insegna del Veltro: Bibliotheca aurea
La fontana degli amanti della Scienza. Ediz. francese e italiana
Jean de La Fontaine
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: All'Insegna del Veltro
anno edizione: 2018
pagine: 108
Il poemetto ermetico intitolato "La fontaine des amoureux de Science", qui tradotto in italiano dal francese medio (in versi che riecheggiano il ritmo dell’originale), è un significativo campione di quella produzione poetica di argomento ermetico-alchemico che fiorì in Francia, come pure in altre parti d’Europa, a partire dagli ultimi secoli del medio evo. L’autore, nato nel 1381 a Valenciennes nell’antica contea imperiale dello Hainaut, si presenta come ‘Iehan la Fontaine’, ‘Giovanni della Fontana, se pure un tal nome non è allegorico’. Così scrive Gabriele Rossetti (1783-1854), il quale riassume nei termini seguenti il contenuto del poemetto: ‘Ivi s’impara, come nel mese di maggio il fedel d’Amore bagnasi nella Fontana degli Amanti, onde derivan sette ruscelli, e come per virtù di sue acque ei riman diviso in due, con che si fa la pietra de’ filosofi’.
Simboli dell'Impero. Il messaggio antelamico di Borgo San Donnino
Claudio Mutti
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: All'Insegna del Veltro
anno edizione: 2016
pagine: 100
Appunti per comprendere il secolo
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: All'Insegna del Veltro
anno edizione: 2016
pagine: 160
"Ecco un testo di Drieu La Rochelle, scritto in un'epoca di crisi, che sarebbe bene prendere in considerazione. La nozione di decadenza, che ha così grande rilievo nella sua opera ed ha avuto tanto peso nella sua vita, in questo libro è messa in prospettiva: il movimento della nostra storia viene analizzato dal Medio Evo fino all'epoca attuale. Secondo Drieu, la separazione dell'anima e del corpo si trova all'origine di quell'indebolimento complessivo che è la decadenza. Il punto di riferimento è il mondo greco; il Medio Evo è l'età della costruzione; poi la Francia e l'Europa esauriscono le loro forze. Il disprezzo del corpo è l'errore fatale. Si può anche non concordare con questa ampia analisi alla quale l'autore sottopone il movimento spirituale ed artistico, ma perché ignorarla?" (André Bourgeois) Questa nuova edizione italiana, preceduta da un saggio introduttivo di Attilio Cucchi sulla "rivoluzione del corpo", è impreziosita da un apparato iconografico dovuto a Cristina Gregolin, che riproduce le statue degli atleti presenti nello Stadio dei Marmi del Foro Mussolini.

