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Biografie e storie vere

Storie che vi devo raccontare. La mia avventura umana

Kabir Bedi

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 348

Raramente capita di leggere un'autobiografia così sincera. Kabir Bedi, l'indimenticabile Sandokan, ha messo a nudo la sua anima, raccontando in questo libro non solo la sua carriera di star internazionale, ma anche le tragedie che l'hanno colpito, i grandi amori tormentati, il sapore spesso amaro del successo. Un successo planetario, che l'ha portato da Bollywood a Hollywood passando per l'Italia. Perché è nel nostro paese che tutto è iniziato, quando il regista Sergio Sollima l'ha scelto per il ruolo di Sandokan nella miniserie dedicata al personaggio di Emilio Salgari, che con i suoi 27 milioni di spettatori resta una delle più viste nella storia della televisione italiana. Era il 1976, e dopo l'Italia Kabir conquistò l'Europa, poi Hollywood, che lo scritturò come antagonista di James Bond in "Octopussy - Operazione piovra". Il giovane giornalista timido ma coraggioso che a Delhi riuscì nell'impresa impossibile di intervistare i Beatles, in pochi anni era diventato una star in tutto il mondo. Ma dietro questa facciata smagliante c'era un uomo integro, che cercava di conciliare i suoi valori, la sua spiritualità e i suoi affetti con le proprie ambizioni e con le leggi spesso ciniche dello star system. Tante le donne importanti della sua vita, dall'indomabile prima moglie Protima al grande amore Parveen Babi, attrice bellissima e tormentata, all'attuale moglie Parveen Dusanj, l'approdo sicuro dopo una vita tumultuosa. Tanti i dolori, su tutti la perdita dell'adorato figlio Siddharth (narrata con straziante sincerità nel sesto capitolo del libro) e la lontananza della madre Freda, diventata monaca buddhista quando lui era giovanissimo. I momenti migliori della vita di Kabir sono forse quelli che gli ha regalato l'Italia. E uno dei capitoli più divertenti del libro è dedicato ai suoi incontri romani: con Federico Fellini, che pur all'apice della fama gli racconta di non trovare produttori per finanziare i suoi film, o con Gina Lollobrigida, causa di un "incidente diplomatico" con l'allora fidanzata Parveen Babi. "La mia vita" scrive Kabir "è stata un ottovolante di emozioni". E leggendo questo libro si ha proprio la sensazione di volare con lui.
19,00

Tra bandiere rosse e acquasantiere

Orietta Berti

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 276

L'autobiografia di una donna che già da piccola era all'avanguardia, che amava stare all'aria aperta e vivere il suo paesino, Cavriago, in provincia di Reggio Emilia. Quella bambina, l'Orietta, cresciuta in un mondo alla Guareschi tra comizi del PCI e messa la domenica, scopre di avere una voce meravigliosa, incoraggiata dal papà inizia a cantare, e non smetterà più. Non sa ancora che diventerà Orietta Berti, che venderà oltre 16 milioni di dischi, parteciperà a 14 Festival di Sanremo, lasciando una traccia indelebile nel mondo musicale e televisivo italiano, con canzoni e programmi che hanno fatto la storia. Con aneddoti inediti, raccontati dalla viva voce della protagonista e accompagnati da sedici pagine di fotografie, Tra bandiere rosse e acquasantiere è la storia di Orietta prima della lunghissima carriera e del ruolo inattaccabile che occupa ancora tra le Signore della canzone made in Italy.
12,00

Set the night on fire. Vivere, morire e suonare con i Doors

Robby Krieger

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli Lizard

anno edizione: 2021

pagine: 464

Che ci faceva un tranquillo ragazzo di buona famiglia al fianco di Jim Morrison? In effetti Robby Krieger, chitarrista dei Doors e coautore di alcune delle loro canzoni più celebri, è sempre stato un tipo taciturno, mai troppo interessato alle attenzioni dei media. E forse proprio per questo è la fonte più attendibile per scoprire la vera storia dei Doors, una band la cui carriera è sempre stata offuscata da eccessi, esagerazioni e leggende. In queste pagine, Krieger racconta la sua vita trascorsa nell'occhio del ciclone, accanto a un imprevedibile tornado come Jim Morrison e in un'epoca in cui fare parte di una rock and roll band significava davvero vivere pericolosamente. Morrison era fuori controllo e Krieger diventò la sua ombra per salvargli la pelle, come quando lo strappò dalle grinfie di un gruppo di marinai che lo stavano massacrando di botte o quando dovette convincerlo che non curare la sua sifilide non l'avrebbe avvicinato al suo mito Baudelaire, ma solo alla tomba. In questo folle e divertente memoir senza filtri, Krieger racconta i suoi anni al fianco di un'icona del rock e quelli difficili e turbolenti che seguirono lo scioglimento dei Doors, rivelando con grande franchezza e umanità gli inediti retroscena di una vita spericolata.
24,00

Il grande libro di Stephen King. La vita e le opere del Re del terrore

George Beahm

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 648

Tutti i segreti del Re del brivido. Questo libro è un vero compagno di viaggio per i fan di King e per gli amanti dell'horror. George Beahm raccoglie tutto quello che c'è da sapere sul Re: dalla sua storia ai dietro le quinte delle sue opere, dai bestseller alle edizioni limitate, dalle trasposizioni cinematografiche a quelle televisive. Illustrato con oltre 200 foto, con un inserto dedicato a La Torre Nera e con disegni che mostrano i peggiori incubi inventati dal Maestro, questo volume è un oggetto ricco e pieno di curiosità. Uno sguardo completo all'Uomo Nero più famoso e amato.
29,90

L'ultimo dei Gucci

Maurizio Tortorella, Angelo Pergolini

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 320

Una famiglia al vetriolo, emblema della moda made in Italy nel mondo, che ha bruciato sé stessa e un'immensa fortuna, insieme al suo ultimo erede, Maurizio: questi sono i Gucci. I protagonisti sono più che noti, e sebbene la giustizia abbia avuto le sue risposte individuando in Patrizia Reggiani, l'ambiziosa e avida ex moglie dell'imprenditore, la mandante dell'omicidio, i moventi superano i confini nazionali, entrano nella storia della casa di moda, e coinvolgono tutto l'entourage della celebre maison. Stilisti, imprenditori, finanzieri sfilano tutti sulla passerella di questo libro inchiesta, che porta sotto i riflettori il lusso estremo e inaccessibile dei protagonisti della "Milano da bere". Frutto di numerosi anni di lavoro da parte dei due giornalisti Maurizio Tortorella e Angelo Pergolini, questo libro è la ricostruzione più completa e particolareggiata di uno dei misteri di cronaca nera più intricati degli ultimi decenni, l'omicidio che pose la parola fine alla dinastia Gucci. Un testo che è stato fondamentale per tutti gli autori che hanno voluto raccontare questa vicenda, il lato oscuro delle vite patinate dei Gucci, con un aggiornamento imperdibile sui retroscena di uno degli omicidi più chiacchierati degli ultimi anni.
16,00

Elisabetta Farnese. Duchessa di Parma, regina consorte di Spagna, matrona d'Europa

Giulio Sodano

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2021

pagine: 432

25,00

Gli ultimi libertini

Benedetta Craveri

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 620

«La storia luminosa e affascinante, intrigante e drammatica del duca di Lauzun, del visconte e del conte di Ségur, del duca di Brissac, del conte di Narbonne, del cavaliere di Boufflers, del conte di Vaudreuil costituisce ben più che il resoconto di sette vite esposte alla forza inarrestabile degli eventi. Essa restituisce lo spaccato di una stagione colta nel momento, fastoso e tragico, della sua fine». Roberto Esposito
15,00

Un figlio degli anni terribili

Nina Berberova

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 184

Il 7 agosto 1921 moriva a Pietroburgo Aleksandr Blok. Proprio il giorno prima era arrivato il passaporto con cui il poeta si accingeva a lasciare la Russia. Tra le persone che parteciparono alla veglia funebre c'era anche una giovane Nina Berberova che di lì a poco sarebbe emigrata in Occidente. Negli anni Quaranta la scrittrice, esule in Francia, rese omaggio a una delle voci più rappresentative del tumulto di un'epoca con una monografia fitta di ricordi diretti, dove viene evocata non solo la storia di Blok e della sua arte, ma anche la metamorfosi di un mondo intero, proiettato verso un futuro di radicali cambiamenti. Berberova racconta di Blok e dei suoi successi, dell'amore per la moglie Ljuba, delle altre donne amate, della controversa amicizia con Andrej Belyj, del passaggio da osservatore distaccato della rivoluzione a suo sostenitore; ma nello sviscerare l'uomo, illumina di luce variamente intensa - azzurra, rossa al tramonto e poi più smorta e gelida - la città dove è nato il poeta che è anche la sua: Pietroburgo patria di Puskin, fiabesca capitale sulle rive della Neva, destinata a cambiare nome e a lasciare posto a «una città con altre lotte, altre forze, altre speranze». La scomparsa di Blok, uno dei maggiori poeti russi del Novecento, rappresenta una cesura. Scrive Nina Berberova: «Sentivamo tutti, in quel momento, la fine di una vita, la fine di una città, la fine di un mondo. I giovani che circondavano il feretro comprendevano che quel giorno forse era per loro un inizio. Come Blok e i suoi contemporanei erano stati 'i figli degli anni terribili', noi diventavamo ora i figli di Aleksandr Blok».
18,00

Il poeta che non sa parlare

Nino D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 256

La vita di Nino D'Angelo non è una favola, è l'emblema del cambiamento. La sua è una storia unica eppure esemplare: nato nella periferia napoletana, ha corso più veloce della miseria e ha realizzato il sogno di fare il cantante. Lui che è stato prima "il caschetto biondo" - neomelodico prima ancora che questo genere esistesse - e poi l'artista che evolve, che produce poesia, che rivoluziona la sua musica e i suoi dischi, fino a comporre anche per il cinema di qualità, raccoglie ora in questo libro alcuni frammenti della sua vita, la sintesi dei suoi stati d'animo, e traccia la sua storia personale e artistica. Questo volume potrebbe assomigliare a un'auto- biografia, ma è in realtà molto di più: più che seguire un ordine cronologico, fa proprio l'andamento ondivago della memoria, che accarezza, accelera, che rallenta per ricordare un amico, un luogo, un aneddoto del passato; in queste pagine, scritte con ironia e leggerezza, ma segnate anche da tanta drammaticità e lirismo, si ha l'impressione di scavare in profondità e di arrivare a conoscere, di quello che è ormai un simbolo della canzone napoletana, anche le pieghe più intime, i trascorsi più remoti, i pensieri più veri. Il risultato è un affresco di luoghi e persone - dall'estrema periferia alle luci della ribalta, da Forcella alla vertigine del successo -, ma è anche e soprattutto un ritratto di un mondo che - sembra dirci Nino D'Angelo - forse ha molto da insegnare: un universo di povertà e dolore, ma fatto di piccole cose, di amicizie sincere, di famiglie numerose che si aiutano, di scherzi e scazzottate, un mondo in cui nessuno si salva da solo e in cui si può ridere di tutto, anche del- la miseria. Prefazione di Nicola Lagioia.
18,00

La donna che osò amare se stessa. Indagine sulla contessa di Castiglione

Valeria Palumbo

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 176

Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, è una delle donne più fotografate, ritratte, adulate e criticate dell'Ottocento. In vita è stata raccontata, di volta in volta, come la più bella e la più spregiudicata delle dame alla corte di Napoleone III, perversa fin da ragazza, agente di Cavour, amica dei potenti, avida, passionale, la belle dame sans merci, speculatrice in Borsa, alleata dei Rothschild, presto appassita, pazza... Proclamava di aver fatto l'Italia e salvato il papato, però non ha trovato posto nel Pantheon dei fondatori della patria, peraltro tutti maschi fino a tempi recentissimi. Le corti europee, all'epoca, pullulavano di giovani donne belle, intelligenti, colte, disinvolte che servivano interessi vari, economici e politici, alimentando una diplomazia parallela; diplomazia, sia inteso, affidata anche agli uomini, solo che a loro poi toccavano onori, cariche e gloria, come al bel Costantino Nigra, spedito da Cavour ad adulare l'imperatrice Eugenia. Alle donne no: scaduto il tempo di una breve giovinezza restava solo (come accadde a Virginia) la possibilità di muovere le fila di relazioni pazientemente costruite. Ma nell'ombra. Senza titoli. E, cosa che spesso si dimentica, in un quadro giuridico terrificante: l'Italia si fece senza rendere le donne cittadine. Anzi, seguendo proprio il codice napoleonico, rendendole schiave dei loro mariti. Virginia non fu una intellettuale da campi di battaglia o da salotti militanti. Non conobbe il significato della parola solidarietà. Provò a farcela da sola. Quale donna avrebbe potuto vincere in un gioco così impari, le cui regole erano stabilite dagli uomini? Rivendicando regole proprie, è stata travolta dalla macchina del fango: raccontarla come una "peccatrice" è stato un abile stratagemma per giustificare l'esclusione di tutte le donne da quell'agone. Valeria Palumbo è tornata nei luoghi dove Virginia ha vissuto i suoi splendori e le sue miserie, ne ha ricalcato le orme e riletto i documenti che la riguardano, facendo nuova luce su una storia raccontata solo a metà. «La particolarità di Virginia è che la costruzione della sua "favola" è iniziata subito... è evidente da tempo che la visione tutta maschile di Gozzano, secondo cui per una donna è impossibile vivere per sè, tranne che non sia una perfetta e rapace egoista, ha dominato il racconto della sua vicenda».
18,00

La contessa. Virginia Verasis di Castiglione

Benedetta Craveri

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 452

«Io non credo nell'amore, è una malattia che passa com'è venuta ... prendetemi oggi, non contate di avermi domani» scrive Virgina Verasis di Castiglione a uno dei suoi innumerevoli amanti, palesando la sua esigenza più radicata e insopprimibile: non avere padroni. Un'esigenza che emerge prepotentemente dal racconto che della sua vita ci propone l'autrice di Amanti e regine. Tutti noi - grazie agli scritti di testimoni e biografi, a film e sceneggiati televisivi, nonché ai moltissimi ritratti fotografici che in anni recenti sono stati pubblicati ed esposti - crediamo di sapere chi sia stata la contessa di Castiglione: una «seduttrice seriale» di incomparabile bellezza che, dopo aver conquistato (secondo le istruzioni ricevute dal conte di Cavour) Napoleone III e abbagliato la corte del Secondo Impero, si chiuse in una casa senza specchi nascondendo ai propri occhi e a quelli del mondo la sua inarrestabile decadenza. Ma colei che Robert de Montesquiou consacrò per sempre come «la divine comtesse» è stata molto di più, e Benedetta Craveri, la quale ha rintracciato negli archivi italiani e francesi un'ingente mole di lettere totalmente inedite, ce lo fa scoprire lasciando che sia Virginia a parlarci di sé: dei suoi amori, delle sue ambizioni, delle sue paure, delle sue ossessioni. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all'epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza. Una ribellione alle regole imposte dalla morale del secolo borghese che, scrive Craveri, "ha mantenuto intatta la sua forza incendiaria e che ancora oggi disturba, sconcerta, scandalizza».
24,00

Prima che tu venga al mondo

Massimo Gramellini

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 176

Quando è stata l'ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un'emozione nuova? Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant'anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all'improvviso? Il libro di Massimo Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un'attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c'è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c'è più. Una storia d'amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.
12,00

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