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Biografie e storie vere

Diventare Sinner

Enzo Anderloni, Michelangelo Dell'Edera, Alessandro Mastroluca

Libro: Libro rilegato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 234

A ventidue anni Jannik Sinner è uno dei più forti tennisti di tutti i tempi: ha vinto la Coppa Davis con l'Italia, ha conquistato il suo primo titolo del Grande Slam in Australia ed è candidato a diventare il n° 1 assoluto. Questo libro ripercorre il suo cammino a partire dagli anni dell'infanzia, quando è stato campione italiano di slalom gigante per poi decidere di abbandonare lo sci a favore del tennis e affrontare le stesse tappe di crescita dei suoi coetanei all'interno del Sistema Italia, creato negli ultimi vent'anni dalla Federazione Italiana Tennis e Padel. In pochi anni lo vediamo passare dalle gare a squadre provinciali e regionali ai Campionati italiani giovanili, dagli under 11 agli under 16. Arrivano poi la prima convocazione in maglia azzurra con gli under 14 e i primi tornei internazionali nel circuito ITF under 18. La conquista del primo punto ATP e l'ingresso nel circuito professionistico. La vittoria nel primo torneo ATP Challenger 2019 a Bergamo, che fa conoscere il campione diciassettenne al mondo, e il trionfo nella Coppa Davis 2023 e agli Open d'Australia 2024. Con i consigli tecnici di Michelangelo Dell'Edera, il responsabile dei maestri italiani, per tutti coloro che sognano di diventare Sinner.
18,00

Taylor Swift. Un libro swiftie

Marcos Bueno Sánchez, Laia López

Libro: Libro rilegato

editore: Magazzini Salani

anno edizione: 2024

pagine: 128

Persona dell’anno del Time, artista, cantautrice, attrice, regista e vincitrice di migliaia di premi, Taylor Swift è una delle più importanti icone di oggi. Questo libro racconta la sua storia personale e artistica. Segui i successi, i fallimenti e gli avvenimenti che hanno segnato la sua vita, il rapporto con i fan, i retroscena delle sue canzoni e come Taylor Swift sia diventata la cantautrice di un’intera generazione. Se sei uno degli oltre 9 milioni di Swifties del mondo, questo libro è per te.
15,90

Il giorno delle Mésules. Diari di un alpinista antifascista

Ettore Castiglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2024

pagine: XVI-246

Per circa quarant’anni i diari di Ettore Castiglioni sono rimasti ignoti al pubblico. Vennero editati nel 1993, raccogliendo dal vastissimo materiale manoscritto i passaggi più significativi, con le avventure vissute sulle Alpi, in Patagonia, o durante i mesi bui dell’autunno 1943, quando l’autore si spese per condurre in salvo oltre il confine elvetico centinaia di profughi in fuga dalla guerra e dalle leggi razziali. La voce del grande alpinista ed esploratore milanese poté così rivivere in un volume, e il pubblico l’accolse riconoscendone la compostezza, il valore morale e la forza evocativa. Un testo intimo e al contempo trascinante, avvincente, quasi Castiglioni pensasse a un futuro lettore. Per questo Il giorno delle Mésules occupa oggi un posto di primo piano sullo scaffale dei classici della montagna. Le grandi “prime” sulle pareti dolomitiche, i ritratti dei “sestogradisti” più forti legati alla sua corda – Detassis, Bramani, Vinatzer, Boccalatte –, le lunghe camminate solitarie su sentieri d’autunno, le notti al pianoforte, la medaglia conferitagli dal Duce e gli slanci di disprezzo per quel machismo spaccone e «delittuoso» incarnato dal Regime. Fino all’attività clandestina che lo condurrà ai suoi ultimi misteriosi passi nella bufera, a 2500 metri. La presente edizione è arricchita dall’introduzione di Paolo Cognetti e dal racconto degli ultimi giorni di Castiglioni scritto dal curatore dei diari, Marco Albino Ferrari.
27,90

Autobiografia delle contraddizioni: Lettera aperta-Il filo di mezzogiorno-Io, Jean Gabin-L'università di Rebibbia-Le certezze del dubbio

Goliarda Sapienza

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 712

Cinque momenti della vicenda interiore politica e letteraria di Goliarda Sapienza, una scrittrice troppo in anticipo sui tempi. Se normalmente si intende l’autobiografi a come il racconto retrospettivo del proprio vissuto a partire da un punto d’osservazione nel presente, Goliarda Sapienza reinventa il genere, immaginando una scrittura che accompagna a intermittenza lo scorrere della vita. “Lettera aperta”, il romanzo d’esordio, e “Il filo di mezzogiorno” raccontano la turbolenta nascita di una scrittrice che ha fatto di tutto per non diventarlo: Goliarda è la bambina guerresca che non cammina mai perché corre sempre, ma è al contempo la donna adulta che la ricorda. In “Io, Jean Gabin” la protagonista è ancora Goliarda bambina, ma il filtro questa volta è l’identificazione con l’icona virile e anarchica del cinema francese. I due romanzi successivi, “L’università di Rebibbia” e “Le certezze del dubbio”, vedono un cambio di stile e di prospettiva: l’io autobiografico si mette in disparte prestando la sua voce alle donne incontrate a Rebibbia e poi nel «carcere fuori dal carcere» della metropoli romana, in cui vaga alla ricerca della sorellanza intuita e ormai perduta. A scorrere le pagine appassionanti di questa autobiografia sorge un sospetto: e se tutte le contraddizioni alla fine si rivelassero coerenza? Coerenza di verità e bellezza dell’insieme della sua opera.
20,00

Sinner. Una faccia pulita

Leonardo Iannacci

Libro: Libro in brossura

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2024

pagine: 176

Jannik Sinner è davvero una faccia pulita del nostro tennis. È il campione che sta cambiando il suo sport, diventato con le sue vittorie e il suo modo di essere un fenomeno di costume. Il libro scritto da Leonardo Iannacci, e che contiene una prestigiosa prefazione di Claudio Baglioni, racconta l'evoluzione tennistica e la crescita di Sinner in un mondo, quello del tennis, che lo ha accolto come il fuoriclasse del nuovo millennio, l'erede di Federer e Nadal. Con preziose testimonianze di Paolo Bertolucci, Omar Camporese e Paolo Canè, questo ritratto dell'uomo e del campione si arricchisce di racconti inediti da parte dello staff che segue Jannik nel suo percorso da fenomeno. Sapevate, ad esempio, che Sinner adora i tortellini che gli cucina la mamma di Giacomo Naldi, il suo fisioterapista bolognese? Che ama giocare a burraco? Oppure che il cuoco che lo segue in tutto il mondo, durante i circuiti, è lui, papà Sinner? Prefazione di Claudio Baglioni.
16,90

Cazzi miei

Gianna Nannini

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 216

“Questo libro è sempre lo stesso, è quello del 2016. Quello che inizia con me che dico di essere troppo veloce e che prima o poi mi schianterò, e che finisce con me che sfido il mondo a prendermi perché ho ammazzato “Qualcuno””. Non è un caso se “Cazzi miei” è diventato un libro di culto in questi anni. E che adesso abbia ispirato un film, Sei nell’anima. Perché è molto più di un libro autobiografico, molto più di una confessione: è una seduta di psicoterapia. Frenetica, drammatica, violenta e autolesionista. Il dialogo è tra l’autrice, china sul computer, e se stessa, la Nannini innocente e vulnerabile dei primi anni Ottanta, travolta dal successo di Fotoromanza e dalle pretese dell’industria discografica. Ma è anche un dialogo tra l’autrice e i suoi fan, il suo pubblico adorato, i suoi lettori. Ai quali sente il bisogno di raccontare le sue “morti” e le sue rinascite, i momenti bui, le paranoie, gli incubi, la lunga scia di incidenti, gli inevitabili conflitti familiari, la lotta senza quartiere contro un misterioso “Qualcuno” che vuole distruggerla. E, infine, l’approdo a un equilibrio, la riappacificazione con la vita, la gioia indescrivibile di mettere al mondo una figlia...
18,50

Che spettacolo è la vita. La mia storia

Roby Facchinetti

Libro: Libro rilegato

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2024

pagine: 288

È notte e Roby Facchinetti è ancora nel suo studio, circondato da buio e silenzio. Improvvisamente, forse in sogno, appare un bambino con gli occhi azzurri e una bizzarra cartella di legno in spalla. Il piccolo Camillo vuole sentire da Roby quello che non ha mai raccontato: la sua vita, le sue passioni, gli amori. Così inizia per l’artista un percorso fatto di sincerità ed emozioni dentro momenti privati e pubblici, affetti e carriera, che passa dall’infanzia nella valle di Astino alla famiglia costruita con l’adorata Giovanna, dai primi amori dell’adolescenza ai tour mondiali, dal rapporto con nonni e genitori all’affetto per papa Roncalli, dalla gavetta musicale negli anni Sessanta ai successi con gli amici per sempre Pooh. Ma non solo: Roby rivela anche rimpianti musicali e incontri decisivi, i segreti dell’arte del comporre, le collaborazioni artistiche e il senso dell’amicizia, il rapporto con il mentore Lucariello e quello con i cinque figli e i sei nipoti, l’amico-fratello Valerio Negrini e i giorni bui del Covid, le regole del fare musica e l’addio a Stefano D’Orazio... Sino a trovarsi a chiedere a Camillo: «Ma io e te, oggi, siamo ancora noi?».
19,90
Nonostante tutto. La mia vita nella scienza

Nonostante tutto. La mia vita nella scienza

Katalin Karikó

Libro: Libro rilegato

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 280

Katalin Karikó ha letteralmente salvato milioni di vite e lo ha fatto nonostante tutto: nonostante fosse donna, nonostante fosse un'immigrata, nonostante per decenni nessuno abbia realmente creduto in lei e nei suoi studi. Credeva in quello che stava facendo, aveva fiducia nei suoi risultati e si è ostinata a fare le sue ricerche per decenni. Figlia di un macellaio nell'Ungheria comunista del dopoguerra, Katalin Karikó è cresciuta in una casa con le pareti di fango e senza acqua corrente. Portati a compimento i suoi studi di biologia in patria, tra mille difficoltà ha deciso di proseguire le sue ricerche pionieristiche sull'RNA negli Stati Uniti, dove è arrivata come borsista post-dottorato nel 1985 con 1200 dollari cuciti nell'orsacchiotto della sua bambina, e con il sogno di rinnovare la medicina. Karikó ha lavorato assiduamente, spesso in solitudine, senza clamore, lottando contro gli scarafaggi in un laboratorio senza finestre e affrontando la derisione e persino le minacce di espulsione da parte dei suoi colleghi. Concentrata sul valore della ricerca, si è opposta al fatto che prestigiosi istituti di ricerca confondessero sempre di più scienza e denaro. Tra alti e bassi, non ha mai vacillato nella sua convinzione che una molecola instabile e poco apprezzata come l'RNA messaggero potesse essere la chiave per cambiare il mondo. La sua idea ostinata era di trasformare le cellule in piccole fabbriche in grado di produrre i propri farmaci su richiesta, dando loro le istruzioni giuste attraverso quella piccola, elusiva molecola. Ha sacrificato molto per questo sogno, e alla fine ha ottenuto i risultati eclatanti che hanno permesso di produrre in tempi brevissimi i vaccini contro il Covid che hanno salvato milioni di persone in tutto il mondo. Grazie ai suoi studi, ha vinto il premio Nobel nel 2023. I vaccini a mRNA che le dobbiamo sono solo l'inizio del potenziale di questa scoperta epocale. Oggi la comunità medica attende con ansia altri vaccini a base di mRNA per molte altre malattie infettive, mentre sono allo studio procedure per applicare questa tecnologia alla cura del cancro. Nonostante tutto non è solo la storia di una persona straordinaria. È una testimonianza dell'impegno di una donna che ha lavorato intensamente e ostinatamente perché credeva fermamente che il suo lavoro avrebbe potuto salvare delle vite.
22,00
Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio

Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio

Salman Rushdie

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 240

Da Salman Rushdie ci arriva un resoconto personale e potente su com'è riuscito a resistere - e a sopravvivere - a un attentato alla sua vita trent'anni dopo la fatwa che era stata scagliata contro di lui. Nell'ormai lontanissimo febbraio del 1989 l'ayatollah Khomeini emise una fatwa, una sentenza di morte, contro Rushdie per aver scritto I versi satanici, romanzo nel quale, a detta del leader iraniano, venivano offesi la religione islamica e il suo profeta. A quasi trent'anni da quell'evento, la mattina del 12 agosto 2022, mentre si trovava sul palco del Chautauqua Institution – nello stato di New York – per tenere una conferenza, un uomo in abiti e maschera neri si precipitò lungo il corridoio verso di lui brandendo un coltello. Il primo pensiero di Rushdie fu: "Sei tu, dunque. Eccoti qui". Quello che seguì fu un atto di violenza che scosse il mondo letterario e non solo. In queste pagine potentissime, Rushdie ci fa rivivere per la prima volta, e con dettagli indimenticabili, gli eventi traumatici di quel giorno, nonché quello che venne dopo: il suo complicato percorso verso il recupero fisico e la guarigione resi possibili dall'amore e dal sostegno di sua moglie, Eliza, della sua famiglia, del suo esercito di medici e fisioterapisti e della sua comunità di lettori in tutto il mondo. Coltello è l'opera di un Maestro delle Lettere all'apice delle sue capacità, che scrive con passione, con dignità, con onestà incondizionata. È anche un ricordo profondamente commovente del potere della letteratura di dare un senso all'impensabile, una meditazione intima e rassicurante sulla vita, sulla perdita, sull'amore, sull'arte e sul trovare la forza di rialzarsi.
21,00
L'Umberto. L'uomo che ha inventato il Nord

L'Umberto. L'uomo che ha inventato il Nord

Aurora Lussana

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2024

pagine: 224

«Ho raccontato la storia d'amore tra Umberto Bossi e la sua creatura. La sua Lega, alla quale ha immolato tutto. Un romanzo leghista, un omaggio all'uomo più che al politico». «Ricordati sempre che io mi fido di più della gente con la canottiera che di quella con un bel vestito». Umberto Bossi è stato più di un politico. Un uomo sempre fedele a se stesso, alle sue idee e alle sue battaglie. Nell'immaginario collettivo un capopolo che arringa le folle con il sigaro in bocca e la camicia verde. Un provinciale che ha dato voce e rappresentanza al Nord. Umanità e spacconeria, un capo severo e rigoroso, forse un sognatore, un abile stratega che ha segnato la fine della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Un racconto epico che ripercorre snodi essenziali, cadute e risalite, rituali collettivi e celebri battute, la storia della sua Lega di lotta e di governo che è stata come una figlia per lui. E poi la vita nella sede di via Bellerio, le feste e i raduni di Pontida, la riscoperta identitaria dei territori padani, il linguaggio diretto, il rapporto viscerale e messianico con il suo popolo, la battaglia della vita: l'idea federalista contro le ideologie. Un ritratto autentico e ricco di aneddoti nel quale si ricostruisce tutto il mondo bossiano e il rumore di fondo prepolitico della Lega che oggi si ritrova, a quarant'anni dalla sua fondazione avvenuta il 12 aprile del 1984, a detenere il simbolo più antico presente in Parlamento. L'omaggio al fondatore di una giornalista che lo ha seguito fin dagli inizi, da giovane militante, per raccontare di un movimento nel quale forse non resta più nulla delle origini. O forse nel quale tutto è rimasto immutato nel sigillo del leghismo eterno. Con interviste inedite a Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, ai governatori Zaia, Fontana e Fedriga e tanti altri su cosa significhi oggi essere leghisti.
18,90
Back to Amy. La storia di Amy Winehouse

Back to Amy. La storia di Amy Winehouse

Daria Cadalt

Libro: Libro in brossura

editore: Il Castello

anno edizione: 2024

pagine: 272

“Back To Amy” è un ritratto intimo e accurato della tormentata cantante inglese: l’infanzia complicata; il talento musicale che la porta a firmare giovanissima con la Island; il successo planetario con due dischi divenuti leggendari come “Frank” e “Back to Black”. Ma dalle pagine del libro emerge anche l’altra Amy, una ragazza tormentata, schiacciata dalla fama, da un carattere autodistruttivo e dalla storia d’amore tossica con il marito Blake Fielder-Civil, che la fa velocemente sprofondare in un vortice di alcool, droghe e psicofarmaci.
19,00
Matteotti. Dieci vite

Matteotti. Dieci vite

Vittorio Zincone

Libro: Libro rilegato

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 336

Alle quattro e trenta di pomeriggio del 10 giugno 1924, sei criminali della cosiddetta Ceka fascista, la polizia politica clandestina il cui elemento di spicco è Amerigo Dumini, aspettano il deputato socialista Giacomo Matteotti sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, a Roma. Lo circondano, lo picchiano e lo trascinano in auto. Matteotti, che ha già vissuto un’esperienza simile, cerca di reagire, fino a quando una lama non gli trafigge il costato uccidendolo. Mussolini è immediatamente informato dell’assassinio, ma inizialmente finge di non saperne nulla. Sette mesi dopo, quando il regime sotto accusa sembra traballare, il Duce si prende la responsabilità politica di quell’omicidio. Nel corso dell’anno successivo instaura una dittatura destinata a durare fino al 1943. Ma chi era Giacomo Matteotti, martire della democrazia e icona della più tenace opposizione al fascismo? Figlio ricco del poverissimo Polesine, socialista riformista, giurista brillante, sindacalista energico, neutralista-pacifista, antiretorico, antipopulista e molto coerente nei comportamenti. Marito assente, ma presentissimo. I quotidiani ostili oggi scriverebbero di lui: «il socialista impellicciato». Ed è esattamente quello che scrivevano i suoi detrattori negli anni Venti del Novecento. A dimostrazione (e non è l’unica similitudine) che alcuni vizi della politica, della propaganda e dell’informazione hanno radici profonde almeno cento anni. La sua storia è quella di un uomo, di un leader politico, che ha visto avanzare il fascismo centimetro dopo centimetro. È la storia di allarmi lanciati e rimasti inascoltati. La storia di una resa, quella dell’Italia e della sua classe dirigente, nelle mani di Mussolini.
20,00

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