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Fusta Editore

Saluzzo. Viaggio sentimentale nella città di ieri

Saluzzo. Viaggio sentimentale nella città di ieri

Giacinto Bollea

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 128

"Saluzzo. Viaggio sentimentale nella città di ieri" è un ponte tra passato e presente, un vibrante omaggio in parole e immagini di Giacinto Bollea alla sua amatissima città. È un’immersione profonda e appassionata nella Saluzzo che fu, dove ogni scritto dialoga con lo scatto fotografico per rivelare l’anima nascosta dei luoghi. Preparatevi per un viaggio fuori dal tempo alla scoperta di dettagli che rischiano di scomparire, ma che riemergono vividi tra queste pagine. La narrazione, guidata dalla potenza visiva delle foto, spazia dalla singolare prospettiva degli “ombrelli bianchi in via Gualtieri” al ricordo della grande fontana di Piazza Garibaldi, oggi trasferita a pochi metri dalla Cattedrale. Bollea ci conduce in scenari trasformati o scomparsi: dalla maestosità del “Cedro del Libano” nel giardino della casa dei della Chiesa d’Isasca, ai portici Scuri e al suo Mërcà dle fomne... Nel dialogo silenzioso tra la Torre Civica e il Campanile di San Giovanni, l’autore ci incanta con il Giardino delle Peonie di Villa Sella e la Vergine innevata della “Croce Nera”. Questo volume è un invito a riscoprire il calore della vita comunitaria e l’anima fedele di una città, che si svela attraverso il confronto emotivo tra l’oggi e lo ieri catturato dall’obiettivo. Un vero atto d’amore che illumina l’autunno della vita!
21,00

Gialloneri. Storia e leggenda della Podistica Valle Varaita

Gialloneri. Storia e leggenda della Podistica Valle Varaita

Luca Dalmasso, Giuseppe Viano

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 127

Non è frequente che una società podistica raggiunga i quarant’anni di attività, e chiunque l’abbia vista sui campi di gara – o anche solo ne abbia sentito parlare – sa che la Podistica Valle Varaita è qualcosa di diverso da tutte le altre. Per i due autori, questa ricorrenza diventa l’occasione per raccontarne la storia e le imprese, ma anche per indagare i motivi profondi di un successo umano e sportivo di tale portata. Attraverso le “canotte giallonere”, simbolo dei colori sociali, il racconto percorre l’Italia e il mondo, tra sentieri, piste, strade e montagne ripercorrendo le tappe di una passione collettiva che dura da decenni. Accanto alla ricostruzione storica si snoda anche una narrazione più intima e romanzata, incentrata su due protagonisti, Piero e Dario – personaggi di fantasia, ma ispirati a esperienze reali – che vivono un intero anno sportivo all’interno della squadra. Seguendo le loro vicende, il lettore scopre non solo la storia della Podistica Valle Varaita, ma anche lo spirito che l’ha resa un gruppo unico: coeso, intergenerazionale e capace di trasformare la corsa in un’esperienza di comunità. Il testo è arricchito da inserti fotografici che immortalano i momenti cruciali di questa straordinaria avventura sportiva e umana.
18,50

Fratelli d'armi

Fratelli d'armi

Nicolas Crunchant

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 261

Il romanzo narra l’ultima, e più impegnativa, impresa della guardia forestale Franck Verbier la cui ricerca di una vita tranquilla e ritirata, tra gli stambecchi e le alture del Monviso, viene puntualmente scombussolata dall’imprevedibilità del genere umano. Ancora frastornato dalla fine della sua relazione con la giovane archeologa Gwenaëlle, sbocciata nel romanzo precedente, Franck si trova a dover guidare una nuova spedizione scientifica giunta nella riserva per studiare la storia delle incisioni rupestri del Queyras. Inizialmente sgradito, il compito riserva però al protagonista sorprese insperate. La trama si infittisce con la visita dell’ex commilitone Éric, “fratello d’armi” in preda a un momento di crisi e che rivela a Franck i crimini di guerra perpetrati in Afghanistan da Walden, suo sergente-capo negli anni di servizio in ex-Iugoslavia. Dopo essersi per anni presentato negli incubi notturni di Franck, Walden torna di persona a sconvolgerne la vita, pronto a tutto pur di eliminare le prove delle proprie malefatte. La vicenda culmina in un drammatico confronto ad alta quota. Questa storia di una resa dei conti con il passato, che costringe il protagonista a enormi sacrifici in nome degli affetti e della giustizia, si svolge sullo sfondo di una pandemia da Covid-19 che investe anche la riserva naturale, puntualmente disposta a rivelarsi specchio del mondo piuttosto che riparo impermeabile alle tragedie dell’umanità
18,00

L'Italia che non c'era

L'Italia che non c'era

Giovanni Bonavia

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 1020

Il primo volume ripercorre la prima parte della vita di Santorre di Santarosa. Nasce da un’aristocrazia agreste e recente. Savigliano è la sua patria. Cresce in un ambiente giansenista, bramoso di purezza protocristiana. Orfano di madre in tenera età, porta per tutta la vita quella ferita come segno spirituale. Come reazione a questo dolore Santorre divora la biblioteca paterna con crescente foga adolescenziale. Si appassiona all’opera di Rousseau. Quando suo padre, l’integerrimo colonnello Michele Angelo, viene schiantato dall’ingratitudine e dall’ottusità della Corte e della Corona, Santorre sa di aver perso anche l’ultimo baluardo di calore familiare. Subisce poi la delusione del primo amore mancato, Luisa Viancino. Durante il suo viaggio in Italia si conferma in lui l’idea d’una patria perduta e frammentata. Sposa la nobildonna Carolina Corsi di Viano. La sorte gli strappa i primi tre figli. A Torino frequenta l’avanguardia intellettuale tramite la gloriosa e dimenticata Accademia dei Concordi, che conta tra i suoi membri Cesare Balbo, Luigi Provana del Sabbione, Luigi Ornato, Carlo Vidua. Segue le lezioni di letteratura greca dell’abate Valperga di Caluso – cosmologo, matematico, antichista, scopritore di Alfieri. Presso l’abate stringe amicizia con personaggi di vasto respiro europeo e grande rilievo nel nostro primo Romanticismo: Silvio Pellico, Giovanni Berchet, Ludovico di Breme, Federico Confalonieri. Rintocca in Santorre il senso profondo della classicità greca. Nel mutamento dei tempi diviene funzionario napoleonico: è sindaco di Savigliano e sottoprefetto alla Spezia. Quando la Restaurazione cala sul Piemonte Santorre, francofono per nascita, sceglie la lingua italiana come patria spirituale. Nel saggio incompiuto Delle speranze degli Italiani profetizza la rinascita della nazione, mentre il fermento liberale, a Napoli e in Spagna, attende soltanto una scintilla. A Torino la scintilla è lui: Santorre accende la miccia. Il secondo volume vede Santorre di Santarosa protagonista e promotore della Rivoluzione Piemontese del 1821. Atto generoso e temerario, la Rivoluzione è animata da un soffio libertario, ingenuamente puro. Il cuore incrollabile di Santorre viene tradito dall’ambiguità e dai tentennamenti del Principe Reggente Carlo Alberto. Il tentativo fallisce, e subito si apre la via dell’esilio: Svizzera, Francia, Inghilterra. Le ristrettezze economiche lo sfiancano, ma l’Europa gli spalanca l’orizzonte del pensiero: la sua scrittura si fa scarna, essenziale, rivelatrice. La lontananza dalla famiglia è un dolore costante; la nostalgia si tramuta in parola civile e morale. Gode della grande stima del Marchese fiorentino Gino Capponi, finissimo intellettuale dell’Italia che verrà; dello storico ginevrino Simonde de Sismondi. Diviene intimo amico di Ugo Foscolo, a sua volta esule a Londra, che lo ospita a lungo. Santorre trova una provvisoria isola di pace a Nottingham; sceglie tuttavia di tornare alla vita attiva: sente il richiamo della Grecia in rivolta. L’amministrazione provvisoria ellenica, però, non ne gradisce la presenza, e il Conte diventa un semplice soldato greco, anonimo tra i volontari. La limpidezza indifesa di Santorre contrasta con il gioco ambiguo degli interessi internazionali ed ellenici che impongono Lord Byron quale figura paradigmatica del Filellenismo. Le fonti originali, tuttavia, dicono ben altra verità sul ruolo del pur grandissimo poeta britannico. A Sfacteria, il 9 maggio 1825, si compie il destino di Santorre: una morte raccolta, priva di clamori, che non proclama ma testimonia. Così si chiude la parabola di un uomo che, fedele al sogno italiano, trova nell’esilio e nel sacrificio la forma più alta di libertà.
49,00

La Ninna. La vita straordinaria di Dottorriccio

La Ninna. La vita straordinaria di Dottorriccio

Iva Osenda

Libro: Cartonato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 28

Dal più piccolo riccio ferito e tremante può nascere qualcosa di gigante. La storia del veterinario Massimo Vacchetta e di Ninna il primo di tanti ricci soccorsi. Un mondo di amore da dare. Età di lettura: da 4 anni.
16,90

Violino stonato. Dal deserto africano ai manganelli in piazza

Violino stonato. Dal deserto africano ai manganelli in piazza

Daniele La Corte

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 256

Nel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d’Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c’è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia. Il suo compagno più fidato è un violino: lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell’omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l’inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l’Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza....
19,50

Una sciarpa lunga lunga

Una sciarpa lunga lunga

Isabelle Anglade

Libro: Cartonato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 28

Le pecore del gregge si sono messe d’accordo per preparare in gran segreto un regalo per il cane pastore che le protegge. Hanno confezionato una sciarpa lunga e calda, ma… un po’ troppo ingombrante! Un albo che parla di fare insieme, ingegnarsi e trovare la soluzione perfetta al momento giusto. Una storia semplice, adatta ai lettori più piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
16,90

Pontechianale e l’Alta Valle Varaita. Duemila anni di storia, testimonianze e immagini

Pontechianale e l’Alta Valle Varaita. Duemila anni di storia, testimonianze e immagini

Paolo Infossi

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 432

Una ricerca poderosa che attraversa duemila anni di storia, tra guerre, trasformazioni ambientali, tradizioni e vita quotidiana. Unico nel suo genere, il volume, impreziosito da foto storiche inedite, raccoglie e intreccia tutte le fonti e le testimonianze per restituire l'anima profonda dell'Alta Val Varaita. L'area, già frequentata sin dall'Età del ferro, divenne un sito di notevole importanza strategica sin dall'alto Medioevo, con l'insediamento di una struttura difensiva con torri, caseforti e un castello. Terre già appartenute alla diocesi torinese, ad antiche famiglie di Verzuolo e alla “consorteria” della nobiltà locale. Feudi ceduti, in parte, ai marchesi di Saluzzo e in parte ai delfini del Viennois, per passare poi sotto il controllo del Delfinato, quindi del re di Francia ed infine ai Savoia dal 1713. Trent'anni dopo, la rocca divenne il centro del sistema difensivo predisposto dai Piemontesi, in occasione dell'invasione delle truppe franco-ispaniche nel 1743-1744. Nel Novecento si aggiunsero i mutamenti più recenti: l'insediamento del bacino idroelettrico di Pontechianale nel 1942; l'alluvione del giugno 1957; lo sviluppo edilizio degli anni Sessanta con la seggiovia inaugurata nel 1963; l'incremento turistico favorito dal valico del Colle dell'Agnello nel 1973. Evoluzione accompagnata però anche da un progressivo quanto inesorabile calo demografico. Pagine di storia che appartengono all'illustre passato di questa comunità; vicende vissute, sino all'epilogo, all'insegna di un'ammirevole dignità montanara.
32,00

Le erbe ritrovate. Specie spontanee commestibili delle Alpi Sud Occidentali

Le erbe ritrovate. Specie spontanee commestibili delle Alpi Sud Occidentali

Iolanda Armand Ugon, Giovanni Manavella, Antonio Risolo, Paolo Varese

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 288

100 schede dettagliate e informazioni su circa 200 specie con oltre 700 fotografie che ne consentono la facile identificazione corredate da notizie riguardanti habitat, nomi dialettali, specie confondibili tossiche e usi in cucina. Questa parte descrittiva è preceduta da un'ampia sezione introduttiva su storia, modalità e suggerimenti per la raccolta delle erbe e ambienti in cui esse crescono. L'ultima parte del libro conta ben 70 ricette dettagliate comprendenti antipasti, primi, secondi e contorni, dessert e bevande. Il territorio a cui fa riferimento questo lavoro è quello del Piemonte occidentale, in particolare della sua parte alpina. Si è cercato, però, di spingere lo sguardo anche un po' oltre per poter abbracciare in modo più ampio il rapporto dell'uomo con la natura che lo circonda. E allora si arriva a pensare alle "salades sauveges" della Provenza, alla tradizione degli "erbi" dell'Appennino settentrionale e della Liguria, i lampascioni, l'aglio angoloso raccolto e assaggiato negli oliveti dell'Italia centrale e via scrivendo. Un manuale, una guida, un libro che vuole essere un'occasione e un invito a scoprire, sperimentare nuove ricette e vivere assieme, in buona compagnia, momenti allegri, istruttivi e creativi che ci aiutino a riconoscerci e a riconoscere il mondo naturale che ci sta intorno.
26,00

L'autunno degli stambecchi. Il bracconiere pazzo

L'autunno degli stambecchi. Il bracconiere pazzo

Nicolas Crunchant

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 216

Chi può essere così crudele e spregiudicato da prendersela con i maestosi stambecchi che sfidano il vuoto sulle creste selvagge delle Alte-Alpi? Una banale visita alla sua vecchia studente Nolwenn coinvolgerà il professor Charlier in un'indagine estremamente pericolosa. Dalla valle della Guisane a quella del Queyras, da Monêtier-les-bains a Vallouise, da Gap a Briançon, da Valpreveyre alle falesie dei Cerces, l'appassionato naturalista dovrà attingere a tutta la sua perspicacia per mettere in trappola il misterioso Bracconiere Pazzo…
18,00

I campi di patate fanno le onde. Storie di amicizia e guerra lungo il Tanaro

I campi di patate fanno le onde. Storie di amicizia e guerra lungo il Tanaro

Graziella Belli

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 160

Ormea, 1939. Per Giusto e Lorenzo la vita è il suono delle risate tra i vicoli, le bici lanciate nei sentieri, le albicocche rubate dai rami più alti, tre soldi in tasca a testa. Poi arriva la guerra. All'inizio sembra lontana, un'eco smorzata dalle montagne. Ma la fame morde, le strade si riempiono di camicie nere, i giochi finiscono. Lorenzo sceglie il fucile, Giusto è costretto a rimanere con le sue galline e la terra, a fare i conti con tutto ciò che la guerra porta via e non restituisce. Un romanzo di formazione a episodi che racconta gli anni di passaggio dall'infanzia all'adolescenza, i legami e il secondo conflitto bellico con una scrittura lucida e vera, in un mondo narrativo costruito alla perfezione, dove anche le galline hanno una loro personalità.
16,50

Giambattista Bodoni. Da Saluzzo all'Europa

Giambattista Bodoni. Da Saluzzo all'Europa

Giancarla Bertero

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2024

pagine: 272

Tra i numerosi saluzzesi illustri Giambattista Bodoni è il più noto a livello internazionale. La sua opera di disegnatore di caratteri costituisce una pietra miliare nella storia della tipografia e al tempo stesso, trascorsi più di due secoli, è ancora ben presente, nella nostra quotidianità: marchi noti come IBM ed Emporio Armani veicolano i loro messaggi pubblicitari attraverso i caratteri bodoni e i loro ridisegni, il giornale La Repubblica, collane editoriali come la Biblioteca Universale Rizzoli (BUR), l'editoria di qualità li hanno scelti a garanzia di leggibilità ed eleganza. Tuttavia Bodoni non ha soltanto creato caratteri, ci ha lasciato un modello d'impaginazione, opera di studio e di gusto personale, in un momento in cui la tipografia era decaduta rispetto ai primi maestri rinascimentali e i prodotti editoriali che circolavano erano poco leggibili. Il libro racconta la vicenda umana e professionale di un uomo, che lavorando con rigore e tenacia ha inventato quell'arte che oggi esiste, ma che prima di lui non c'era: l'arte grafica ovvero il graphic design.
25,00

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