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Arti, cinema e spettacolo

Archivi Galtrucco. Bozzetti. Fashion sketches. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Questo libro propone una selezione dei 300 bozzetti contenuti negli Archivi Galtrucco, marchio storico che ha recentemente festeggiato i 150 anni. «Galtrucco, intercettando il diffuso piacere nel pregustare e cullare la gioia di un acquisto, costruisce nelle quattordici vetrine di Piazza Duomo una cascata di sete, velluti, organze, chiffon, cashmere abbinati a una corposa serie di bozzetti: un modo di suggerire alla clientela vari connubi fra tessuti e modelli. Bozzetti e tessuti nelle vetrine di Galtrucco si relazionano per completare l'allestimento del negozio. Nelle foto d'epoca le stoffe esposte non corrispondano a quelle disegnate nei bozzetti che affiancano, ma allargano piuttosto il gioco dei rimandi visivi. In questo senso il materiale per la vetrina è trattato come uno strumento scenografico. Le vetrine si trasformano, infatti, in vere e proprie "scenografie urbane", le quali spesso seguono narrazioni riferibili a un tema preciso, che va dalle stagioni, alla prima della Scala, a eventi nazionali o cittadini. Sono attentamente studiate per attirare l'attenzione dei passanti.
36,00

Accade che appaia un cane che parla

Smiljan Radic

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 120

Tredici brevi saggi firmati dal cileno Smiljan Radic sulla sua concezione di architettura nella nuova veste grafica della storica collana A&a - Architetti e architettura. Smiljan Radic (Santiago del Cile, 1965) è uno dei più dotati e originali tra gli architetti contemporanei. Ha al suo attivo opere che sono pietre di paragone per la pratica professionale e che hanno scandito una carriera prolifica e dai tratti inconfondibili, come lo sono quelle da lui costruite dagli anni novanta del secolo scorso, a iniziare dalla "casa-rifugio" a San Miguel nell'isola di Chiloé, dalla "casa-fornace" nella pianura di Culiprán, per arrivare al celebre ristorante Mestizo a Santiago del Cile, alla Casa para el Poema del Ángulo Recto a Viches, sino al padiglione, una folly , costruito per la Serpentine Gallery a Londra. Per comprendere dove affondano le radici della fantasia di cui le opere di Radic sono espressione, di come essa sia nutrita da una instancabile, disincantata ed eterodossa osservazione della realtà, la lettura degli scritti raccolti in "Accade che appaia un cane che parla" è fondamentale. L'abolito, quanto vive ai margini della civilizzazione, il mondo dell'emarginazione e i resti del consunto, come spiega il libro, offrono a Radic i materiali da lui impiegati nelle sue costruzioni, non di rado collocate sul limite che le separa dal condividere la precarietà che costituisce il tema, la forma e il contenuto delle sue fortunate installazioni, quale, per esempio, El Niño Escondido e un Pez del 2010. "Accade che appaia un cane che parla" non spiega soltanto come tutto ciò che è fragile, costruito spontaneamente, impiegando gli scarti dell'uso, necessariamente temporaneo ma destinato a riapparire come lo è tutto ciò che l'emarginazione riproduce, offra a Radic i materiali dei suoi progetti, ma spiega anche quali sono gli interlocutori di cui il disincantato, surreale pessimismo con cui osserva il mondo in cui lavora vadano individuati tra poeti quali: Saint-John Perse, Giorgos Seferis, Bruno Schulz, o René Char, tra filosofi come Emil Cioran e Giorgio Agamben, in personaggi quale Tadeusz Kantor. Oltre che con loro, in "Accade che appaia un cane che parla" si svolge un confronto serrato, dichiaratamente estraneo ai luoghi comuni che non di rado i progettisti e molti di quanti si occupano di architettura sono soliti utilizzare, con architetti quali Aldo Rossi, Frederick Kiesler e Nieuwenhuys Constant, in particolare.
20,00

Blues. La musica del diavolo

Antonio Pellegrini

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2022

pagine: 272

Il blues, fin dalle origini, veniva considerato la "musica del diavolo": suonarlo era ritenuto, da predicatori e benpensanti, un peccato. In realtà, questo genere è una vera medicina dell'anima. Nato nel profondo Sud degli Stati Uniti dai discendenti degli schiavi neri, è un canto di liberazione urlato verso il cielo. Non solo una musica, ma uno stato d'animo immortale, capace di dare origine al rock, jazz e tanti altri generi, continuando a svolgere la sua opera taumaturgica. Il libro raccoglie le storie dei bluesman più significativi per profilo artistico e storia personale, concentrandosi sulla transizione dal blues del Delta, e da quello delle metropoli americane anni Quaranta e Cinquanta, al blues rock inglese e statunitense degli anni Sessanta e Settanta, con interviste inedite ed esclusive, testimonianze dei concerti e un'analisi critica a firma di Antonio Bacciocchi.
18,00

Scritti sull'arte e sugli artisti

Alberto Savinio

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 192

Alberto Savinio (Atene 1891-Roma 1952), pseudonimo di Alberto de Chirico, è stato non solo un grande pittore, ma un raffinato scrittore e teorico delle arti. Montale lo definì «uno dei migliori scrittori del nostro tempo». Questo libro, a cura di Elena Pontiggia, riunisce i suoi scritti sull'arte, pubblicati nel primo dopoguerra sulla rivista «Valori Plastici». Al Savinio filosofo delle arti - che teorizza il ritorno a una nuova classicità, sfuggente ed enigmatica, conciliantesi con la modernità e coincidente con la pittura metafisica del fratello Giorgio de Chirico - il libro affianca il Savinio critico d'arte - con un'antologia di articoli, cioè una serie di suoi «ritratti» di artisti contemporanei, quasi sempre nati da conoscenze dirette. Picasso e il Doganiere Rousseau, Arturo Martini e Longanesi, i surrealisti e le Biennali di Venezia sono alcuni dei nomi e degli argomenti che ci fa conoscere con una verve espressiva capace di unire vitalità e competenza, profondità e leggerezza. Savinio diceva dei suoi quadri: «non finiscono dove finisce la pittura. Continuano». E anche i suoi scritti sull'arte offrono infiniti spunti di riflessione. Continuano.
22,50

Il Mereghetti. Dizionario dei film. Edizione del trentennale. 1993-2023

Paolo Mereghetti

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 9920

Non esiste in Italia (e non solo) un repertorio tanto ampio e documentato sulla settima arte come il dizionario di Paolo Mereghetti. A 30 anni dalla sua prima uscita, rimane un faro capace di illuminare la storia del cinema, i suoi protagonisti grandi e meno grandi, i suoi film noti e meno noti. Nella sua versione definitiva arriva a quota 35mila schede, con i film nuovi usciti negli ultimi due anni (aggiornati ai primi di settembre 2022), con un'abbondantissima selezione dei tanti titoli che le piattaforme sfornano quasi quotidianamente, ma anche con un capillare recupero di tantissimi «vecchi» film, dalle pietre miliari del muto, dalle donne per troppo tempo dimenticate (Kinuyo Tanaka, Ann Hui) ai «maestri» da riconsiderare e far conoscere (Mario Soldati, Joaquim Pedro de Andrade, Jean-Paul Rappeneau, Sadao Yamanaka, Tex Avery, Christian Petzold, Bertrand Blier, Koji Fukada) ai campioni del cinema popolare fino ad arrivare a Claude Lanzmann e ai suoi film che interrogano la Storia. E poi i grandissimi maestri, che per questa edizione sono stati rivisti riscrivendo completamente le schede dei loro film e riempiendo le possibili mancanze delle filmografie, da Ingmar Bergman a Akira Kurosawa, da Martin Scorsese a Kenji Mizoguchi, da Nagisa Oshima a Francis Ford Coppola a Federico Fellini a King Hu a Bernardo Bertolucci a Miklós Jancsó.
70,00

Pensieri di Antonio Canova sulle belle arti. Raccolti da Melchior Missirini

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 96

Antonio Canova (1757-1822), massimo esponente della scultura neoclassica, s'ispirò all'antichità per recuperare una bellezza ideale che solo l'arte ha il potere di far rivivere, e la cui effimera perfezione egli cercò di fissare nel bronzo o nel marmo. Nei suoi Pensieri sulle belle arti espone al suo biografo, l'abate Melchior Missirini, i segreti del mestiere di scultore, da una parte, e dall'altra la sua concezione dell'arte, che per molti versi rispecchia l'estetica di Winckelmann («nobile semplicità, calma grandezza») arricchita da un elemento tipicamente settecentesco: la grazia. Proprio per questa sua duplice valenza Pensieri sulle belle arti è prezioso sia per chi vuole conoscere i complessi princìpi e le tecniche che regolano l'arte della scultura, sia per coloro che desiderano approfondire la conoscenza di uno dei massimi scultori italiani e delle sue concezioni estetiche. Vengono riprodotte in appendice le eccezionali fotografie d'epoca del tempio di Possagno dopo i bombardamenti austriaci, nel 1917.
13,00

Mediaset e il cinema italiano. Film, personaggi, avventure

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 400

«Quando ci siamo messi a ragionare sui primi film prodotti, in alcuni casi solo finanziati, dall'allora neonata Reteitalia, abbiamo ritrovato alcune schegge di memoria collettiva ultra-pop come L'allenatore nel pallone, fenomeni di costume che hanno caratterizzato un'epoca come Sposerò Simon Le Bon, la nascita di un certo nuovo divismo anni Ottanta con film come Via Montenapoleone o / miei primi 40 anni. Ci siamo imbattuti in autentiche sorprese come Bianca di Nanni Moretti, prodotto da Be.Ma (dove la Be sta per Berlusconi), o persino, inattesi, Abel Ferrara o maestri del cinema italiano quali Risi, Lattuada e Rosi. Con un approccio alla produzione magari anarchico - molti film di genere e tanti esordienti alla regia -, ma animato dal desiderio di intercettare il proprio tempo e dargli una forma, intrappolarlo anche solo in qualche fotogramma. Seguendo questo filo siamo arrivati all'avventura di Penta, con Mario e Vittorio Cecchi Gori, che per un lustro ha sfornato non solo tanti film ma anche numerosi successi, fino al premio Oscar di Salvatores. E da lì il testimone passa a Medusa, siamo a metà anni Novanta, che tra film distribuiti e film prodotti mette insieme il catalogo più importante degli ultimi venticinque anni di cinema italiano. Troviamo la nascita di un nuovo cinema popolare, magari ben introdotto da successi televisivi pregressi, nel cosiddetto comico sentimentale, da Pieraccioni ad Aldo, Giovanni e Giacomo, che si spinge fino a oggi con Ficarra e Picone. C'è spazio per gli ultimi film di grandi autori, su tutti Bernardo Bertolucci, per professionisti nel pieno della loro maturità artistica come Giuseppe Tornatore, ma anche per nuovi registi che avrebbero fatto grande il cinema italiano, tra cui Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Emanuele Crialese, Gabriele Muccino e Ferzan Òzpetek. Nessuno si senta escluso, verrebbe da dire, un po' perché la lista è bella lunga e non riproducibile qui, un po' perché questo volume esiste proprio per tener conto di tutto, anche delle questioni e dei film minori. Tutti i registi, i produttori nati in questo grembo (molti dei quali oggi producono i film e le serie italiane di maggiore successo, anche all'estero), e tutti i professionisti che a vario titolo hanno guidato o comunque segnato le sorti delle tre società cinematografiche del Biscione. Il libro nasce nel marketing strategico di RTI (Mediaset) un giorno del 2019, quando ci siamo ritrovati a mettere insieme questi tre cataloghi come fossero quello di un'unica ipotetica casa di produzione, Mediaset Studios, diciamo, ritrovandoci tra le mani più di 500 titoli e una buona fetta di immaginario nazionale, con qualche premio Oscar come ciliegina sulla torta. Dati alla mano, sarebbe il più grande produttore italiano di sempre. Consapevoli di come questa storia fosse non solo complessa, intricata, ma quasi del tutto sconosciuta, mai vista nella sua interezza persino all'interno dell'azienda, ci siamo rivolti all'università IULM di Milano per affidare alle competenze di chi da tanto tempo si occupa di cinema italiano di ieri e di oggi, come il rettore Gianni Canova e lo studioso Rocco Moccagatta, il lavoro di ricostruzione e racconto di questa che può ben dirsi un'avventura, un film in sé. La scelta non è caduta su di loro per caso, ma è stata agevolata da precedenti collaborazioni e dalla consapevolezza che questi ricercatori amano il cinema senza restrizioni, senza steccati, al di là della banale dicotomia tra cinema d'autore e di cassetta che tanto spesso ha impedito di guardare alla produzione italiana nel suo insieme, senza pregiudizi, ma con uno spiccato gusto per lo stratificato mondo della popular culture.»
60,00

Elementarismo moderno. Radici e risonanze nell'architettura di TAMassociati

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 128

In architettura la forma non può essere aggiunta: la sua ragione consiste nel manifestare l'utilità di quanto si costruisce. Questa convinzione si è rafforzata nella cultura architettonica del Novecento, ricorda Francesca Serrazanetti nelle pagine di questo libro, grazie alla scoperta che quanto di antico configura ancora il paesaggio della vita contemporanea, le costruzioni anonime e spontanee e gli aggregati da esse formati, in particolare, sono espressioni di valori che non sono ancora stati del tutto spazzati via. L'orgoglio della modestia, l'esercizio della parsimonia, il pensare l'architettura come servizio a partire dai paradigmi compositivi che le domande rivolte a quanto già è stato consentono di individuare, i maestri capaci di insegnare «a fare molto con poco» sono i temi e le figure che ricorrono nel libro. Con le loro opere vi è riprodotto un atlante che spiega dove affondano le radici di quanto gli architetti dello studio TAMassociati vanno realizzando negli ambienti più diversi, nei più indigenti Paesi dell'Africa come nelle diversamente povere città italiane.
20,00

Franco Antonelli 1929-1994

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 144

Non raramente l'elaborazione delle categorie critiche avviene in luoghi distanti e separati dalla produzione di manufatti architettonici, di tipologia a scala diverse, di potente forza creativa. Il caso Franco Antonelli esemplifica in termini magistrali questa accidentale separatezza: questo volume offre l'opportunità di conoscere opere di "provincia", che possono costituire un modello di riferimento per la professione e la ricerca architettonica. Franco Antonelli, architetto e urbanista umbro di nascita e romano di formazione, ha lasciato nella sua regione alcune architetture magistrali, note a livello internazionale: in primo luogo il monastero di Santa Maria di Betlem, che sovrasta la valle folignate con la grazia severa di una fabbrica medievale, e l'opificio tipografico Campi, la cui potenza espressiva ancora oggi stupisce, tanto da meritare la copertina del volume. Ripercorrere criticamente l'opera di Antonelli, ricollocandola nel suo tempo, a partire dai primi decenni del dopoguerra, che videro brillare la nuova architettura italiana, uscita dalle strettoie del fascismo, significa non solo rendere giustizia a un singolare talento progettuale, ma anche proiettare una nuova luce su un periodo fecondo della cultura e della società italiana. Progettare per Antonelli, come per ogni architetto di vaglia, significa conoscere a fondo la realtà per modificarla criticamente a vantaggio delle generazioni presenti e future. Il libro si apre con una prefazione di Claudia Conforti ed è articolato in due sezioni, una prima di apertura costituita da saggi che indagano rispettivamente, il contesto nazionale, i piani urbanistici e le architetture religiose. Una seconda sezione del volume è dedicata a saggi di approfondimento sulla formazione, i disegni, i progetti di Concorso, le architetture pubbliche e industriali, le architetture residenziali, il recupero ad auditorium dell'aula di San Domenico, il disegno degli arredi. Concludono il volume gli apparati, biografia e bibliografia degli scritti su e di Antonelli e le note sulla campagna fotografica.
40,00

Creature. Ediz. italiana

Shaun Tan

Libro: Copertina rigida

editore: Tunué

anno edizione: 2022

pagine: 224

Shaun Tan è uno dei più acclamati artisti al mondo, che in 25 anni di carriera si è cimentato in illustrazioni, fumetti, creazioni, ma anche come pittore, designer e regista. "Creature" esplora una centrale ossessione per gli esseri immaginari. Oltre gli schizzi di opere visionarie come "L'approdo", "La cosa smarrita", "Piccole storie di periferia" e "Piccole storie dal centro", vincitore della prestigiosa medaglia Kate Greenaway, in questo volume vengono raccolti insieme per la prima volta disegni inediti, dipinti unici con nuovi racconti. Con il commento curato da parte dell'artista il libro offre una visione immersiva nel fascino infinito del non-umano che ci pone davanti alla domanda di cosa sia veramente normale. Artisti, scrittori, studenti, sognatori, e chiunque sia interessato a approfondire la conoscenza delle radici della creatività troverà ispirazione in queste pagine. "La prima cosa che ricordo di aver disegnato, da bambino, è stata una creatura" - dall'introduzione di Shaun Tan.
29,00

Inside Bridgerton. Ediz. italiana

Shonda Rhimes, Betsy Beers

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 288

Care lettrici e cari lettori, Vi siete immersi nel mondo dei Bridgerton: vite, amori, scandali e successi che segnano deliziosamente ogni stagione. Avete fatto anche la conoscenza delle impareggiabili regina Charlotte e Lady Danbury, e poi della crème dell'alta società, i Bridgerton e i Featherington. Ciò che non sapete, però, è come sono stati realizzati questi magnifici personaggi, e tutte le loro dimore, i costumi e le parrucche, le feste e i matrimoni; come sono passati dalle gustose pagine dei romanzi di Julia Quinn alla serie di Shondaland per Netflix. Benvenute e benvenuti, allora, nel dietro le quinte, per potervi avvicinare alle straordinarie persone che hanno costruito questo mondo cui tutti ci siamo appassionati. Con la guida delle produttrici esecutive Shonda Rhimes e Betsy Beers, partiamo alla scoperta di storie e fotografie inedite che svelano come abbia preso vita il mondo inglese dell'epoca Regency esageratamente glamour, in puro stile Shondaland. Qualche segreto? Ma certo. D'altronde, non avrebbe senso il titolo Inside Bridgerton senza segreti. E allora sedetevi e rilassatevi: lo spettacolo comincia.
30,00

L'invenzione della libertà 1700-1789

Jean Starobinski

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 216

In quest'opera ormai classica, Jean Starobinski offre una nuova lettura del «Secolo dei Lumi», e la compie attraverso l'analisi puntuale dei rapporti tra gli eventi sociali e politici e le arti - soprattutto la pittura - che li celebrano, li raffigurano e talvolta li anticipano. L'Illuminismo, infatti, riabilita la natura umana, conferendo il primato ai dati della vita sensibile e del sentimento, e attribuendo così alle arti un nuovo significato e una nuova funzione, nel quadro della libertà ritrovata e del sogno di una società rigenerata che assicuri la felicità di tutti i cittadini. Starobinski traccia qui un affresco grandioso e puntuale di questo secolo inimitabile, spaziando dalla pittura all'architettura, dal teatro alla musica, dall'estetica alla letteratura, e aprendo così una prospettiva innovatrice alla riflessione sul grande sogno collettivo della Rivoluzione del 1789.
23,50

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