Filosofia
Il richiamo delle immagini
Catherine Chalier
Libro: Libro in brossura
editore: Qiqajon
anno edizione: 2025
pagine: 89
L’attuale inflazione di immagini ci invita a porci una questione essenziale: da dove deriva la forza delle immagini che ci colpisce, risveglia e inquieta? E come possiamo contemplare e ascoltarne il richiamo? Le immagini (visuali, concettuali, linguistiche, mentali, plastiche, …) hanno un’innegabile potenza ambivalente: possono essere messe a servizio delle ideologie, ma possono anche essere segno che evoca un’unità, una luce, una bellezza che infonde speranza anche in contesti di lacerazione, tenebra, bruttezza. Al cuore di queste pagine vi è un’acuta e profonda rilettura del divieto biblico della rappresentazione che mostra come tale proibizione, finalizzata a preservare la libertà contro l’idolatria, riguardi quelle immagini che ostacolano l’accesso all’invisibile. Al contrario, sta sotto il segno della benedizione ogni immagine che mette sulle tracce di un’assenza e lascia intravedere la relazione con l’invisibile e la trascendenza. Questo richiede uno sforzo notevole di educazione dello sguardo nell’epoca dell’inflazione e della manipolazione delle immagini quale è la nostra. Prefazione di Silvano Petrosino.
Tecnica
Carlo Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il percorso della tecnica è ambiguo e accidentato, proprio perché radicalmente umano. La critica ad essa, tanto intellettuale quanto politica, è la contestazione della sua volontà di dettare l'intera agenda dell'avvenire. È la tecnica che comanda oggi, nell'era del tecnocapitalismo? E a chi serve? A tutti o a pochi? O siamo noi a servire lei? È una sfida al dominio umano del mondo o è una risorsa indispensabile per realizzarlo? Mai neutra, ma da sempre intrecciata con la storia dell'uomo, la tecnica è ambigua per definizione. Essa si esprime nella sua duplice natura di strumento di libertà e di dominio, nella sua capacità di sollevarci dalla fatica e dal bisogno, e nel suo produrre al tempo stesso squilibri, conflitti, rotture. Non è mai puro fabbricare, ma porta in sé l'elemento della decisione e di conseguenza del potere. Lontano sia da miti salvifici sia da condanne apocalittiche, questo libro analizza il fare della tecnica come intreccio di sapere e volere, come radice di disuguaglianze e di trasformazioni, come necessità che nasconde scelte e interessi. E proprio in questo nodo tra coazione e libertà si apre uno spazio decisivo: quello dell'agire politico.
Yoga, unione d’amore tra Oriente e Occidente
Mauro Giordano
Libro
editore: Daimon Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 142
“Yoga, unione d’amore tra Oriente e Occidente” non è un semplice manuale di tecniche, ma un’opera che restituisce allo yoga la sua autenticità: una via di armonia che nutre corpo, mente e spirito. L’autore, con passione e rigore, accompagna il lettore oltre la superficie delle mode e degli stereotipi, riportando alla luce il valore originario di una disciplina che è linguaggio universale e ponte tra culture. Ispirandosi anche al pensiero di Carl Gustav Jung, che riconosceva nello yoga un’espressione della psicologia dell’inconscio, Mauro propone una visione globale e profonda: un cammino che unisce razionalità e intuizione, pratica e introspezione, tradizione e modernità. Un testo chiaro, accessibile e al tempo stesso ricco di contenuti, per chi desidera avvicinarsi allo yoga non solo come pratica fisica, ma come esperienza di vita, alla ricerca di equilibrio, autenticità e consapevolezza. Prefazione della Prof.ssa Surya P. Tavasci, Vicepresidente dell’Università Popolare della Cultura Olistica Studio Gayatri di Monza
L'Altro. Filosofia dell'incontro
Józef Tischner
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 98
Cosa significa incontrare un’altra persona? L’alterità è distanza o prossimità, separazione o legame? Negli ultimi anni della sua vita Józef Tischner ha cercato una risposta a queste domande, dando forma a un libro-testamento rimasto incompiuto. Il filosofo polacco descrive l’uomo come un essere drammatico, ovvero che vive nel tempo e la cui esistenza si realizza soltanto nell’apertura al mondo e agli altri. L’incontro con l’altro non è mai un concetto astratto, né un fatto meramente teorico: è un evento che trasforma lo spazio e il tempo, che apre alla possibilità di avvicinarsi, allontanarsi, comprendere o respingere. L’altro non è semplicemente il “diverso”: è un Tu con cui dialogare, un Lui che interrompe la chiusura dell’Io e del Tu su se stessi, un Noi che prende forma come comunità. Nella fenomenologia di Tischner l’alterità custodisce un paradosso: è insieme vicinanza e lontananza, familiarità e sorpresa. L’altro è colui che mi chiama alla cura e alla riconciliazione ma anche alla prova del conflitto. In un tempo segnato da incomunicabilità e polarizzazioni, “L’Altro” risuona come il lascito di un «esploratore di terre selvagge e desolate per trovare l’uomo», come un invito radicale a riscoprire la dimensione dialogica dell’esistenza.
Aurora
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
"Aurora" (1881) segna un momento cruciale nel pensiero di Nietzsche, in cui intraprende una critica sistematica della morale tradizionale e delle sue radici religiose, liberando la propria filosofia dai pregiudizi morali e dai falsi dogmi. Con un magistrale stile aforistico, Nietzsche esplora i grandi temi della sua maturità filosofica, quali la genealogia dei valori moderni, il cristianesimo, la décadence, la cattiva coscienza, il libero arbitrio e l'influenza della cultura occidentale. L'opera enfatizza l'importanza di un risveglio intellettuale e conduce una spietata analisi dei valori su cui si fonda la tradizione, rivelando le radici psicologiche e storiche di concetti considerati assoluti e invitando a superare le illusioni morali in vista della libertà.
L'anticristo
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
L'Anticristo è forse l'opera in cui la forza del pensiero di Nietzsche si incarna con il massimo vigore. Il grande filosofo ribalta la visione del mondo tradizionale con impeto rivoluzionario: la morale è menzogna, la virtù è truffa. Il rifiuto della religione e dei "valori" è essenziale e ineludibile per ogni vera filosofia. La base di partenza è lo stretto legame che mette in relazione morale e nichilismo. Tale connessione è estranea al senso comune, per il quale da sempre i valori della pietà, della compassione e della religione sono il contrario del nichilismo. Ed è qui che Nietzsche arriva con tutta la sua potenza: quella che viene solitamente spacciata per "morale" è solo un'illusione, è la pretesa di salvare e perpetrare ciò che è stato condannato dalla storia. Nietzsche rifiuta l'idea di Dio, nega la religione, equipara il concetto di "giustizia" a quello di fragilità, riduce tutto ciò a un cumulo di macerie, affinché la forza nasca dalla morte di ciò che è debole.
La paura dello scetticismo
Sandro Blasutto
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 126
"Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo" è il famoso incipit della Prefazione al Manifesto del partito comunista pubblicato nel 1848 da Karl Marx e Friedrich Engels, in cui si denunciava una sorta di "caccia alle streghe" contro il comunismo. Ma di streghe e fantasmi ce ne sono stati tanti nel corso della storia e uno di questi sembra essere ancora oggi lo scetticismo filosofico. Esso è stato considerato da sempre una minaccia verso ogni tipo di filosofia o proposizione filosofica, oltre che una sfida verso ogni genere di dogmatismo, definito da alcuni filosofi un incubo per la riflessione, da altri un autentico veleno e paragonato a una malattia, la rogna, o accusato di portare al "suicidio intellettuale". Gli scettici, poi, sono stati ritenuti dei folli, degli eretici o dei manipolatori della realtà e delle menti. Nella migliore delle ipotesi, per le loro convinzioni ritenuti incapaci di vivere la realtà pratica quotidiana; nella peggiore, secondo il filosofo cattolico Jacques Maritain, costretti a vivere "più miseramente degli animali". Malgrado ciò, dall' antichità ai giorni nostri, tutte le filosofie si sono scontrate con le obiezioni scettiche e ne sono uscite sostanzialmente sconfitte, al punto che dal panorama della riflessione contemporanea emerge un diffuso orientamento scettico. Anche in molti degli attuali protagonisti prevale un tale atteggiamento, implicito nelle loro concezioni o presente sullo sfondo delle loro proposizioni, anche se quasi nessuno ammette apertamente di essere uno scettico. Perchè tale riluttanza? Questo libro cerca di individuare le ragioni di questa resistenza.
Il bello tra le crepe. Manuale di riparazione della vita quotidiana
Simonetta Tassinari
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Se qualcosa non va per il verso giusto sembra destinato a sparire: un oggetto rotto, una relazione in crisi, un lavoro che non ci soddisfa. La soluzione immediata, infatti, ci sembra spesso quella di abbandonare, di buttare via, come se nulla potesse essere recuperato. Questa mentalità “usa e getta” non solo alimenta le discariche, ma logora il nostro modo di amare e di costruire rapporti, il nostro approccio alla vita. Quando le cose non corrispondono al nostro ideale, è naturale sentirsi sopraffatti e pensare che l’unica via d’uscita sia rivoluzionare tutto. Ma questi stravolgimenti portano a un miglioramento effettivo e duraturo? A volte il coraggio e l’efficacia non stanno nel radere al suolo l’esistente, ma nel fermarsi e cercare di capire se e come qualcosa possa essere riparato, come agire per farlo rifiorire. Sentimenti, legami e persino vecchi sogni possono ritrovare vigore con piccoli gesti e rinnovate attenzioni. Non si tratta di minimizzare le difficoltà, ma di affrontarle con un altro sguardo: viste da una diversa prospettiva, le crepe possono essere trasformate in punti di forza. I filosofi come Popper, che hanno scelto di riparare piuttosto che distruggere, ci ricordano che non tutto ciò che sembra imperfetto va scartato, che la rivoluzione a volte riesce meglio se si fa a piccoli passi. Prendersi cura dell’esistente può rivelarsi una soluzione migliore del buttare tutto all’aria nella convinzione illusoria che solo il nuovo possa corrispondere ai nostri desideri.
L'esperienza pura. Lineamenti di filosofia della conoscenza
Edoardo Gagliardi
Libro
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Che cos'è l'esperienza? Che cosa significa conoscere? E soprattutto: è possibile l'esperienza pura, ovvero una conoscenza diretta, senza filtri e preconcetti? Partendo dalla filosofia, tanto occidentale quanto orientale, e dalle correnti più profonde della coscienza e sapienza umana, questo libro offre una prospettiva rivoluzionaria sulla natura dell'esperienza stessa. Si scoprirà che l'esperienza, nella sua forma pura, non consiste nel semplice categorizzare e dare un nome alla realtà e alle cose, ma si manifesta in un superamento della distinzione tra soggetto e oggetto, tra chi fa esperienza e ciò che è esperito. Per tornare alla fonte della conoscenza e renderla più vera e autentica. In questo modo si è inoltre invitati a scoprire gli strati più profondi di consapevolezza che portano a una maggiore chiarezza e a una profonda crescita personale, a un rinnovato senso di connessione con il proprio Sé interiore. Questo libro svela come si possono trascendere i filtri mentali che spesso distorcono la realtà e abbracciare così un'esistenza più piena e completa.
Il valore dell'amicizia
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
Il De amicitia (Il valore dell’amicizia) è una lettura preziosa in un’epoca in cui la quotidianità frenetica ci sottrae sempre più tempo per coltivare amicizie profonde. Il modo di intendere i rapporti sociali è cambiato, ma il dolore della solitudine rimane lo stesso lungo i millenni. Perché un amico è quella persona con cui desideriamo condividere la gioia di un successo così come la ferita di una delusione, e sarà proprio lui a renderci più lieve quest’ultima: parola di Cicerone, che non a caso ha scritto questo dialogo proprio nell’anno peggiore della sua vita.
Come rispettare gli animali
Plutarco
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
"Riteniamo senz’altro assurda la convinzione di coloro che sostengono che la pratica del mangiar carne abbia fondamento naturale." "Bruta animalia ratione uti (Gli animali usano la ragione)" e "De esu carnium (Sul mangiar carne)" fanno parte dei testi sugli animali di Plutarco. Il primo, un dialogo tra Ulisse e uno degli uomini trasformati in maiali da Circe, dimostra inconfutabilmente che la natura suina (e in generale quella animale) è superiore a quella umana. Il secondo, più tagliente, è dedicato alla crudeltà del mangiare carne. Quasi duemila anni fa, Plutarco sorprende con una visione rivoluzionaria e ci invita a riflettere sul nostro rapporto con gli altri esseri viventi, parlando al cuore (e alla coscienza) del lettore di oggi.
Come vivere felici
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
"Cerchiamo dunque cosa sia meglio fare, non cosa fanno tutti; cosa ci faccia possedere la felicità eterna e non cosa approvi la gente." "De vita beata (Come vivere felici)" è uno dei testi più incisivi della filosofia antica, che affronta una domanda eterna: che cos’è, davvero, la felicità? E come si raggiunge? Con uno stile limpido e tagliente, Seneca smonta false convinzioni e mode effimere - dalla corsa alla ricchezza all’ossessione per il piacere - per guidarci verso una vita fondata sulla ragione, sulla virtù e sull’autenticità. Perché, in fondo, la vita beata non è qualcosa da cercare lontano: è un modo di abitare il presente, con lucidità e coraggio.

