Filosofia
Filosofie orientali. il pensiero cinese. Confucianesimo, taoismo, buddhismo
Carlotta Sparvoli
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nella sua evoluzione attraverso i secoli la civiltà cinese ha conosciuto grandi personalità e correnti di pensiero che le hanno permesso di intuire profonde verità, di comprendere l'essenza dell'uomo, di scoprire il senso della vita e il significato del mondo. Un testo completo, ricco di approfondimenti, che ci consente di avvicinarci ai pensatori e alle idee di un Paese dall'inesauribile fascino.
Lettera sulla felicità. Testo greco a fronte
Epicuro
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Non si può vivere felici senza saggezza, onestà e giustizia, né vivere saggiamente, onestamente e con giustizia senza vivere felici; chi non possiede tutto ciò non può vivere felice». In queste pagine sono state sapientemente raccolte, oltre alla celebre lettera a Meneceo sulla felicità, le massime e i pensieri di uno dei più raffinati filosofi dell'antichità. Le sue parole compongono un teorema morale di sorprendente modernità, un vero e proprio breviario di saggezza. Nonostante siano passati più di duemila anni, Epicuro parla ancora con la stessa forza all'uomo del nostro tempo: insegna a non avere timori e pregiudizi, a non temere il male e la morte, a non sorprendersi mai e a vivere seguendo soltanto gli insegnamenti dettati dalla propria coscienza.
L'arte di ottenere ragione
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 128
Pubblicati postumi, questi 38 stratagemmi di Schopenhauer rappresentano un utile strumento per trasformare qualsiasi disputa in una vittoria. Non importa se l'opinione sia giusta o sbagliata, vera o falsa: esistono modi precisi per ribaltare le discussioni e superare dialetticamente chiunque. Sono precetti di immediata applicabilità, quasi i princìpi di una scienza, e spaziano dalla nobile disamina delle parole dell'avversario fino ad astuzie retoriche in grado di sgretolare le certezze di chi ci fronteggia: sfruttare i pregiudizi altrui, generalizzare e banalizzare, suscitare nell'avversario la confusione con domande inaspettate o l'ira con affermazioni provocatorie, proporre in tono denigratorio l'opposto della propria tesi al solo scopo di evidenziarne l'assurdità, fino a spingersi all'estremo dello sproloquio privo di senso o dell'offesa diretta, pur di ricacciare indietro l'oppositore. Introduzione e traduzione di Gian Carlo Giani.
Julius Evola. Un filosofo in guerra 1943-1945
Gianfranco De Turris
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 362
Tra l’agosto 1943 e la fine della guerra, Julius Evola si muove in un’Europa al collasso: da Berlino al Quartier Generale di Hitler, poi a Roma, come agente dietro le linee; dopo l’arrivo degli americani è a Verona e quindi a Vienna dove, sotto falso nome, studia archivi massonici e viene ferito durante un bombardamento nel gennaio 1945, restando paralizzato. Un periodo sconosciuto della sua vita, ricostruito dall’Autore nell’arco di un decennio con grande minuzia di particolari, un saggio (tradotto negli Stati Uniti e in Russia) in cui la biografia evoliana si intreccia alle sue idee per un progetto destinato al «dopo». Le riflessioni sul fallimento di fascismo e nazismo, la genesi del Movimento per la Rinascita dell’Italia, l’esoterismo, la visione politica e artistica. Questa quarta edizione, ampliata di una cinquantina di pagine, comprende nuovi documenti archivistici e testimonianze dirette, rapporti medici, lettere e scritti che contribuiscono a tracciare lo stato d’animo di un filosofo guerriero nell’occhio del ciclone.
Anima. Vita e morte dell'anima da Lascaux al transumanesimo
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 528
Secondo Michel Onfray, filosofo materialista letto in tutto il mondo, l'anima è, semplicemente, ciò che ha reso umana la vita degli uomini che ci hanno preceduti nei millenni trascorsi, o meglio: la cultura che, nel tempo, siamo riusciti a esprimere a partire dalla meditazione sulla nostra finitudine. Scrivere la storia dell'anima, e intrecciarla con l'evoluzione della nostra specie, è la scommessa (vinta) di questo ricchissimo e sorprendente volume: qui, muovendosi con disinvolta intelligenza tra materiali storici, filosofici, antropologici, tecnologici, Michel Onfray traccia un percorso che dall'alba dell'uomo giunge fino al domani: fino a un mondo interamente ridisegnato dall'intelligenza artificiale e dai progetti di impiantare la vita al di là della Terra, progetti che i governi del mondo stanno appaltando a Elon Musk. Come spesso accade, si fa la storia di qualcosa quando non c'è più, o quando è sul punto di svanire. Il passaggio attuale dall'anima immateriale all'anima digitale, a cui stiamo assistendo tra estasi e impotenza, ci pone di fronte alla possibilità concreta di un futuro inevitabilmente disumanizzato: una futura civiltà ultraplanetaria che reificherà (cioè metterà in vendita) qualunque cosa e sostituirà – l'unica Sostituzione di cui secondo Onfray valga la pena preoccuparsi – l'era delle civiltà tradizionali, limitate nel tempo e nello spazio.
Socrate express. Quattordici lezioni di saggezza portatile
Eric Weiner
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 400
Il treno e la filosofia formano una bella coppia. I treni ci portano dove vogliamo, e lo fanno alla velocità del pensiero. Eppure treni e filosofia hanno un vago sentore di muffa: oggi, potendo scegliere, sono pochi a prendere il treno, e nessun genitore fa studiare filosofia, se può evitarlo; la filosofia, come i viaggi in treno, è qualcosa che la gente faceva prima di conoscere altro. Ma treni e filosofia ci offrono qualcosa di molto prezioso: la possibilità di vedere il mondo da una prospettiva diversa, di scoprire bellezze nascoste, di trovare nuovi modi per stare bene. Eric Weiner combina le sue due grandi passioni, la filosofia e il viaggio, in un giro intorno al mondo che è insieme reale – con fermate ad Atene, Parigi, Francoforte, Delhi, Kyoto, nel Wyoming, a Coney Island, solo per dirne alcune – e intellettuale. Sceglie infatti quattordici filosofi, tutti saggi ma in modi diversi, ma tutti filosofi pratici, interessati non al significato della vita ma a come vivere una vita piena di significato, e da ognuno di loro trae una lezione di vita utile a navigare in questi tempi turbolenti.
Dalla catastrofe alla speranza. Un alfabeto politico della vita offesa
Alfonso Musci
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Mandese Editore
anno edizione: 2022
pagine: 160
Nel costruire un alfabeto della contemporaneità l'autore si concentra sul legame nascosto tra catastrofe, vita offesa e speranza. Per farlo ricorre a pagine di diario, appunti e note filologiche. L'attitudine alla critica, alla meditazione e alla complessità introduce un uniforme grado di distanza dall'attualità e dalla cronaca, ma al contempo da voce alla quotidianità del vivere e del pensare, premessa necessaria per ogni progetto di filosofia civile. Un manifesto politico generazionale, non per una parte ma per l'intero, appello per una cultura sperimentale che sappia intendere il progresso politico come ampliamento del diritto di ciascuno alla propria ricerca linguistica ed etica.
Rifiuto, altrove, utopia. Una fenomenologia estetica del riconoscimento nell'opera di Paul Ricoeur
Paolo Furia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 384
L’opera di Paul Ricoeur "Percorsi del riconoscimento" rappresenta un’efficace rilettura del suo più che cinquantennale itinerario di pensiero alla luce del concetto di riconoscimento, centrale nella filosofia politica più recente. Ricoeur ci conduce a ripensare il soggetto a partire da una meditazione sulla ricca polisemia del termine riconoscimento. Non è la stessa cosa riconoscere un diritto, una diversità, una persona amata. Né è la stessa cosa riconoscere a valle di una lotta contro il misconoscimento o riconoscere nel senso di essere riconoscente. Rifiuto, altrove, utopia ha l’ambizione di gestire questa grande varietà di significati attraverso figure filosofiche (appunto, il rifiuto, l’altrove e l’utopia) che raramente sono associate alla trattazione del riconoscimento. Anche se il libro prende le mosse dall’opera ricoeuriana, la fenomenologia estetica del riconoscimento che qui viene tratteggiata va intesa come un itinerario nuovo, al confine tra ermeneutica, antropologia culturale, storia dell’utopia.
Considerazioni inattuali
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2020
Il desiderio. Non siamo figli delle stelle
Silvano Petrosino
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2019
pagine: 94
Quello del desiderio è un tema caldo nel dibattito attuale, oggetto di analisi riguardo alle sue modalità e anche di interessata attenzione da parte della società dei consumi. In questa arena di discussione il filosofo Silvano Petrosino si inserisce con un approccio nuovo, cercando vie d'indagine che escano dal seminato della riduzione banale. In continuo dialogo con il pensiero di Heidegger, Sartre, Kojève, Lévinas e soprattutto Lacan, egli arriva a rintracciare nel desiderio quel particolare modo di essere dell'umano che lo distingue da tutti gli altri viventi, quella 'stranezza' già riconosciuta dai tragici greci che rimanda a una 'mancanza' incolmabile, ben diversa dall"assenza' del bisogno, che invece può essere colmata e soddisfatta. Il desiderio si manifesta dunque come tensione a un qualcosa d'altro mai racchiudibile nel possesso, una tensione in cui troviamo la radice stessa dell'identità dell'umano, sempre aperta a un'eccedenza che spiazza ogni pretesa di dominio. E in questa sorprendente, libera e positiva 'scena umana' abitata dalla mancanza radicale si apre infine la possibilità di pensare a Dio, non come colui che spegne il desiderio umano, come riempimento di un vuoto a mo' di tappabuchi, ma come colui che ne è la sorgente e non finirà mai di accrescerlo.
Gli scritti embriologici. Generazione, la natura del bambino, malattie IV. In appendice Il feto all’ottavo mese, la formazione dell’uomo, generazione dell’uomo e del seme e la generazione dell’uomo
Ippocrate
Libro
editore: Il Cielo Stellato
anno edizione: 2019
Il testo presenta e introduce una prima traduzione italiana degli scritti del corpus hippocraticum che maggiormente trattano la questione embriologica: Generazione, La natura del bambino e Malattie (IV), sostenendo che si tratti in realtà di un unico scritto pervenutoci secondo tre tradizioni manoscritte differenti ma risalenti a un unico autore e a un'unica concezione del processo di generazione e sviluppo embrionale. Vengono inoltre inseriti in appendice altri scritti che richiamano, in vario modo, il corpus hippocraticum a proposito dello stesso argomento: Il feto all'ottavo mese, le epitomi La formazione dell'uomo e La generazione dell'uomo e il seme e il breve ma ancora poco conosciuto La generazione dell'uomo. In questo modo è possibile analizzare non soltanto le teorie della scuola ippocratica in materia embriologica, già interessanti di per sé poiché peculiari rispetto a quelle generalmente sostenute nel mondo antico e medievale, ma anche la storia dei loro effetti.

