Biografie e storie vere
Il palazzo incompiuto. Vita, arte e amori di tre celebri donne a Venezia
Judith Mackerell
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2024
pagine: 580
Palazzo Venier "dei Leoni", bellissima architettura "incompleta" del Seicento veneziano, oggi sede del Museo Guggenheim, ha avuto la ventura di appartenere in successione, nel corso del Novecento, a tre grandi e controverse figure femminili, muse splendide e decadenti di oltre un secolo di arte, letteratura, vita mondana e passioni: la marchesa Luisa Casati Stampa, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim. Tre donne che non si conformarono alle aspettative della società, figure ribelli che sfruttarono i privilegi economici per rimodellare le proprie vite, sullo sfondo di una Venezia che attraversa i secoli restando una visione da sogno, una città dal fascino eterno, liquido e sensuale.
Storie di vita e di malaguerra. Diari di soldati del Risorgimento
Tommaso Salzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Cinque diari contadini dell'Ottocento piemontese ci raccontano l'Italia attraverso le battaglie del Risorgimento, le feste popolari, le rovine di Pompei, la "pizzica" salentina, gli emigranti che "scendono in Francia con quattro cose in un sacco", gli applausi dei lombardi ai "fratelli piemontesi" e gli strambotti alla libertà che "passeggia maestosa a rallegrare le nostre contrade…". Partir soldato era per le famiglie contadine quasi la versione beffarda del tradizionale grand-tour dell'aristocrazia europea. Il servizio militare (anche per lunghi sette anni, come per Filippo Prandi) veniva calendarizzato non come un "rito di passaggio", ma come una condanna. Il male assoluto. Si partiva da casa come condannati e si entrava in un reggimento come gente da bastone. Per questi uomini-qualunque il diario era un esercizio di liberazione dalla realtà sporca di polvere e di paura: si entrava in un mondo disobbediente, senza gradi e senza ordini. Questi testi - pur straripanti di storpiature lessicali - fanno intravedere l'infanzia turbolenta e minacciosa delle filande piemontesi, i carusi siciliani, la guerra civile del brigantaggio meridionale ("dàgli addosso agli scomunicati piemontesi!"), l'Italia delle cento frontiere e "il corpo dissacrato" sui campi di battaglia… Le voci narranti dei soldati-contadini ci parlano ancora, come nelle veglie di un tempo.
Jouan Bernardi. Fisarmonicista della val Varaita. Vita e repertorio con approfondimenti sulle danze tradizionali
Jan Peire dë Bousquìer, Rachel Clerc, Claudio Fiabane
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2024
pagine: 248
Negli ultimi cinquant’anni le danze tradizionali della Val Varaita, in particolare quelle di Sampeyre, hanno assunto un ruolo di primo piano nel risveglio culturale degli Occitani in Italia. Si sono persino diffuse al di fuori delle Valli Occitane e tra persone non di lingua né di radici occitane. Negli anni del Secondo Dopo Guerra e del “miracolo economico”, tuttavia, queste danze avevano rischiato di scomparire. Il suonatore che contribuì maggiormente a mantenerle in uso in quel periodo fu il fisarmonicista Jouan Bernardi di Sampeyre. Non fu il solo, ma per la sua bravura e per la sua disponibilità divenne il loro alfiere. Nella prima parte dell’opera sono illustrate l’origine della famiglia, le vicende della vita, l’attività del suonatore e le caratteristiche del suo strumento. La seconda parte contiene l’esposizione dei criteri musicologici seguiti dagli Autori e l’illustrazione delle danze tradizionali suonate da Jouan Bernardi, accompagnate delle trascrizioni musicali. Una sorpresa è data dai ballabili nuovi del suo tempo, con Polche, Mazurche e Valzer non più conosciuti. Due canzoni e una bella cantilena chiudono l’opera.
Ennio Morricone. Il genio, l'uomo, il padre
Marco Morricone, Valerio Cappelli
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 272
Da una porta socchiusa, un bambino guarda di nascosto un uomo curvo sopra una scrivania. Ha grandi occhiali quadrati e un maglione a girocollo, è profondamente assorto, traccia segni sopra un pentagramma: il suo corpo è lì, al centro della stanza, ma la mente e lo spirito che lo abitano sembrano proiettati altrove, lontano. «Era mio padre, ma tra me e lui c’era una distanza siderale.» È a partire da questo nucleo profondo di mistero che decenni dopo, quel bambino, Marco Morricone, il primogenito di Ennio, prova ad annodare i fili dei ricordi con quelli di Valerio Cappelli, storica firma del Corriere della Sera e amico di una vita del compositore, per restituirci un ritratto inedito, sorprendente e autentico, d’uno dei più grandi geni musicali che il nostro Paese abbia mai avuto. Gli studi interrotti dopo la terza media, le serate passate a suonare per i soldati americani, l’ossessione per la musica, l’intenso rapporto con il maestro Petrassi, la spiritualità, gli incontri con Sergio Leone, Joan Baez, Clint Eastwood, il successo, gli Oscar, le dolcezze e le durezze di padre (la proibizione per i figli di ascoltare musica in casa), la passione per la Roma, la golosità per i cioccolatini che la moglie Maria gli nascondeva, l’ostracismo subito dal mondo accademico. Un viaggio lungo una vita, tra resoconti di prima mano e retroscena svelati. Un Ennio Morricone come mai è stato raccontato prima. Prefazione di Aldo Cazzullo.
La saga di Casa Savoia. Storie e retroscena di politica, guerre, intrighi e passioni
Antonio Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 384
I membri di casa Savoia sono stati tra i protagonisti della storia europea ancor prima di indossare la corona d’Italia, e il tragitto per arrivare a sedersi sul trono è stato lungo e tortuoso. Come sempre accade nelle più grandi dinastie, dietro a conquiste e vittorie si dipana un filo che intreccia segreti, ambiguità e intrighi: dalla serie di eventi che ha dato origine al casato – caratterizzata da personaggi che a buon diritto potrebbero figurare tra epici poemi cavallereschi – all’esilio, dalla vicenda della Sacra Sindone alla profezia di Padre Pio, dai gioielli della corona al memoriale di Vittorio Emanuele III, sono tanti i retroscena che le pagine di questo volume strappano al silenzio, per tornare a parlare della famiglia che ha guidato il nostro Paese influenzandone inevitabilmente il destino, uscita sì dal panorama politico ma che ancora oggi fa parlare di sé. In particolare da anni si è scatenata una guerra dinastica tra i discendenti di Umberto II e il ramo Aosta, ognuno dei quali rivendica per sé il ruolo di capo della dinastia. Dopo la morte di Amedeo di Savoia-Aosta e quella di Vittorio Emanuele, continuerà la contesa?
Innamorate della libertà. Donne e resistenza
Erika Peirano, Remo Schellino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Polistudio di Remo Schellino
anno edizione: 2024
pagine: 152
Per amore della libertà, per scelta politica, per tradizione famigliare. Molti e diversi i modi ed i motivi, ma unico lo scopo, unica la lotta. Storie di donne "resistenti" che senza cedere alla retorica dell’autocommiserazione o dell’autocompiacimento, raccontano semplicemente se stesse e uno spaccato centrale della storia delle loro vite.
Tutto deve brillare. Vita e sogni di Moana Pozzi
Francesca Pellas
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2024
pagine: 192
Tutti ci hanno provato, nessuno è mai riuscito a limitare Moana Pozzi. Né la sua famiglia che la fece studiare dalle suore, né la morale comune, né la politica, né la Chiesa con la sua censura. A 30 anni dalla morte, la sua aura iconica e tragica è ancora immensa. Poche donne hanno avuto una simile influenza sulla società italiana. Ha reso temi di dibattito la sessualità e il desiderio, per secoli considerati tabù, ha lavorato con Fellini e in televisione, ha amato alcuni degli uomini più famosi della sua epoca. Ha usato il proprio corpo e la propria mente per far deflagrare una rivoluzione personale che è diventata collettiva. Non ha rinnegato la propria identità nemmeno per un istante e ha sempre deciso tutto quanto da sé, fino alla fine. In questo senso è stata avanti anni luce. In questo libro così personale ed emozionante, arricchito dal contributo di persone che hanno studiato la figura di Moana e che le hanno voluto bene, Francesca Pellas ci racconta la storia di una ragazza che ha desiderato la libertà sopra ogni cosa. E che l’ha ottenuta, a caro prezzo, un po’ anche per tutte e tutti noi.
Attraversamenti. Storie e incontri di un comunista e democratico italiano
Goffredo Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2024
pagine: 320
In questo libro è raccontato il rapporto tra Goffredo Bettini, da cinquant'anni militante e dirigente della sinistra italiana, prima del Pci e oggi del Pd, con alcune grandi o per lui significative personalità con le quali ha potuto avere un rapporto politico, culturale, ideale e anche intimo. Le pagine danno conto della temperie storica, morale e della qualità delle relazioni nei decenni che ci stanno alle spalle. Bettini, in ognuna delle amicizie e dei rapporti che racconta, lascia agli altri qualcosa e prende dagli stessi molto. Sono, infatti, prevalentemente racconti di amicizie. Gli amici si appartengono. E, per questo, riescono ad entrare l'uno nell'altro nelle parti meno esposte; al pubblico, meno note. L'opera è divisa in vari capitoli, preceduti da una prefazione di Massimiliano Smeriglio, politico e scrittore, ognuno dedicato a una persona diversa: Gianni Borgna, Pier Paolo Pasolini, Mario Tronti, Pietro Ingrao, Francesco Rutelli, Renzo Piano, Luciano Berio, Andrea Augello, Franca Chiaromonte. Lo stile cronachistico che Bettini ha scelto riporta episodi divertenti, inediti; così come riflessioni più di fondo, sull'oggi e sul domani; sull'arte e Roma; sulla politica e la filosofia. Nell'epilogo politico, molto attuale anche in vista delle prossime elezioni europee, sulla base di questi materiali così compositi e che danno il senso della dimensione ricca di un'esperienza personale e collettiva, l'autore dà un giudizio sull'attuale situazione della sinistra e del Paese e indica una suggestione per il futuro.
Autobiografia delle contraddizioni: Lettera aperta-Il filo di mezzogiorno-Io, Jean Gabin-L'università di Rebibbia-Le certezze del dubbio
Goliarda Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 712
Cinque momenti della vicenda interiore politica e letteraria di Goliarda Sapienza, una scrittrice troppo in anticipo sui tempi. Se normalmente si intende l’autobiografi a come il racconto retrospettivo del proprio vissuto a partire da un punto d’osservazione nel presente, Goliarda Sapienza reinventa il genere, immaginando una scrittura che accompagna a intermittenza lo scorrere della vita. “Lettera aperta”, il romanzo d’esordio, e “Il filo di mezzogiorno” raccontano la turbolenta nascita di una scrittrice che ha fatto di tutto per non diventarlo: Goliarda è la bambina guerresca che non cammina mai perché corre sempre, ma è al contempo la donna adulta che la ricorda. In “Io, Jean Gabin” la protagonista è ancora Goliarda bambina, ma il filtro questa volta è l’identificazione con l’icona virile e anarchica del cinema francese. I due romanzi successivi, “L’università di Rebibbia” e “Le certezze del dubbio”, vedono un cambio di stile e di prospettiva: l’io autobiografico si mette in disparte prestando la sua voce alle donne incontrate a Rebibbia e poi nel «carcere fuori dal carcere» della metropoli romana, in cui vaga alla ricerca della sorellanza intuita e ormai perduta. A scorrere le pagine appassionanti di questa autobiografia sorge un sospetto: e se tutte le contraddizioni alla fine si rivelassero coerenza? Coerenza di verità e bellezza dell’insieme della sua opera.
L'imperatrice Sissi a Madeira
Valerio Vitantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 288
La giovane imperatrice Sissi era una fanciulla introversa. Cercò di ritagliarsi il proprio spazio alla Corte asburgica ma, quando nel 1860 il mondo che aveva cercato di costruirsi a fatica si sgretolò, fuggì a Madeira – complice una presunta malattia quasi mortale. Fu per lei l’inizio di una nuova vita e ritornò a Vienna che era una donna pienamente ristabilita ma completamente diversa, matura, emancipata e sicura di sé. Un saggio storico che ripercorre le tappe di quel viaggio tanto rilevante e del secondo che ella fece nuovamente a Funchal nell’inverno 1893-94: soggiorni mai indagati storicamente e che per la prima volta, tra giornali in lingua tedesca e portoghese, memoriali e lettere della famiglia imperiale, vengono narrati ricostruendo le giornate di Sissi tra bagni in mare, escursioni sulle montagne, cavalcate sulle spiagge, passeggiate nei punti più pittoreschi dell’arcipelago di Madeira che tanto la incantò.
Una persona alla volta
Gino Strada
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
“Sono un chirurgo. Una scelta fatta tanto tempo fa, da ragazzo. Non c’erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia. Fa il dutur l’è minga un laurà, diceva mia madre, l’è una missiùn. Un’esagerazione? Non so, ma il senso di quella frase me lo porto ancora dentro, forse mia madre era una inconsapevole ippocratica.” Una missione che parte da Sesto San Giovanni, la Stalingrado d’Italia con le grandi industrie, gli operai, il partito, il passato partigiano. Tutto sommato, un buon posto per diventare grandi. A Milano, nelle aule della facoltà di Medicina e al Policlinico, Strada scopre di essere un chirurgo, perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. Agendo subito. Una passione che l’ha portato lontanissimo e gli ha fatto conoscere la guerra, il caos dell’umanità quando non ha più una meta. Nel 1994 nasce Emergency, e poco dopo parte il primo progetto in Ruanda durante il genocidio. Poi arrivano l'Iraq, la Cambogia, l’Afghanistan e tanti altri paesi. Questo libro racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita, che ha permesso a Gino Strada di sperimentare i conflitti dalla parte delle vittime e che è diventata di per se stessa una provocazione. In ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.
Tempesta sulle alpi albanesi
Giovanni Zanette
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 280
«In guerra non si vive accanto ad altri uomini ma quasi dentro di essi: e io avevo vissuto la mia breve esperienza con uomini semplici e umili, ma così ricchi, dentro, così vivi e veri, che me n’era rimasto il senso di una straordinaria rivelazione interiore.» Le gesta degli alpini nella sanguinosa campagna contro la Grecia sono ormai entrate nella leggenda. Quella che avrebbe dovuto essere una «passeggiata turistica» verso il Partenone si rivelò una lotta impari di un esercito mandato allo sbaraglio per l’incoscienza degli alti comandi. I veci e i bocia della «Julia», della «Tridentina», della «Pusteria» e della «Cuneense» combatterono con disperato coraggio aggrappati alle ultime cime per impedire che le truppe greche potessero sfociare nella pianura albanese e buttare in mare il corpo di spedizione italiana. Durante il terribile inverno del 1940-’41, il tenente degli alpini Giovanni Zanette si trovò in quella «tempesta» di fame, di freddo e di morte, quando la nostra disfatta pareva sempre più imminente, vivendo giorno per giorno le drammatiche vicende dei nostri alpini. A campagna finita, rientrato in Italia, decise di raccontare le gesta, il coraggio, il senso del dovere di questi magnifici uomini e combattenti che trovarono la forza di resistere anche quando tutto pareva perduto.

