Archinto: Quaderni di poesia. La città ideale
Poesie di Roma
Fabio Doplicher
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2010
pagine: 67
In questo libro postumo di Fabio Doplicher, non solo il tema è Roma e il tempo, ma proprio Roma è il tempo: sfasciata e sfasciante, madre e matrigna, màcina. Città eterna perché cancella passato e presente come categorie del tempo, allineandoli e interscambiandoli: un gran teatro polifonico è allestito in queste pagine, dove si incastrano storie e geografie, umano e divino, in un doppio passo che alterna quattordici poemetti in cui la protagonista è Roma ad altrettanti testi in corsivo che ne costituiscono una sorta di prologo, in cui il poeta dialoga, come un testimone, con la propria donna. Sarcofaghi e cassonetti, plastica e travertino, ristoranti cinesi e l'anima del Mazzarino diventata tortora, teschi che "vengono a bere luce col dio / prima di tornare agli scheletri interrati" su cui la Roma-catafalco dell'ultimo poemetto pianterà la propria lancia, costituiscono il tessuto di questa epica grandiosa e rovinosa insieme. Vicende e creature che in Chiostri e cortili di Roma, il testo che forse di tutto il libro è il seme, l'uomo del ghiaccio, alias la morte e il tempo, gira ad arpionare con l'uncino mentre alfine "Roma nel buio gli poggia le chele sul grembiule".
Tra alberi e vicende. Poesie 1967-1990
Umberto Piersanti
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2009
pagine: 309
Allocati nel tempo breve e lungo della propria esistenza - a partire da una giovinezza folgorata dalle atmosfere culturali degli anni Sessanta sino ai tornanti politici degli anni Settanta, da cui si innerva un movimento di fuga verso dimensioni e luoghi avvertiti, inusualmente per allora, con un'angolazione soggettiva ed estetica, via via fino alle asperità della malattia e alla riscoperta delle proprie radici mitiche - i versi qui riuniti di Umberto Piersanti coprono l'arco di un trentennio restituendo l'immagine e il percorso di una poesia che, attraverso le sue molteplici scansioni e segmentazioni, sarebbe naturalmente pervenuta alla più recente trilogia einaudiana. Così trasportarsi dall'una all'altra raccolta assume il significato di passaggi e spostamenti di atmosfere dentro un ordine vitale. La poesia si fa insomma una necessità della vita e insieme sua condizione e misura. Nel dettato del poeta urbinate si osserva la costante iteratività di tre filoni primordiali: la dimensione esistenziale, una percezione intensa dei luoghi e di una natura colta in ogni sua fibra e moto, e insieme una visione della vita avvertita in un'unità di tempo assolutizzata dalla poesia.
Oblivion
Luigi Fontanella
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2008
pagine: 103
Il volume raccoglie il lavoro poetico di Luigi Fontanella dal 2000 al 2006 (alcuni testi sono stati anticipati in "L'azzurra memoria"). Libro della maturità stilistica di quest'autore, diviso fra l'Italia e gli Stati Uniti (insegna da anni Letteratura italiana presso la State University di New York), "Oblivion" contiene i maggiori temi della scrittura in versi di Fontanella: da quello nomadico del viaggio, sceverato nelle varie sfaccettature reali e simboliche, a quello della memoria, degli affetti e, tutti conglobandoli, del tempo: cifra unificante di tutta la magmatica produzione, complessa e originale nei suoi segni espressivi.

