Armando Dadò Editore: I cristalli
Cercavamo braccia, sono arrivati uomini
Max Frisch
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 344
C'è una specie di filo rosso che percorre quasi tutta l'opera di Max Frisch, dall'immediato dopoguerra fino ai tardi anni Ottanta: questo filo rosso è costituito dal rapporto di odio-amore che lo stesso Frisch intrattenne con la patria elevetica. A poco più di un secolo dalla nascita del grande scrittore zurighese, questo rapporto merita di essere considerato e inquadrato all'interno di una nuova prospettiva, con la giusta distanza critica e soprattutto senza abbellimenti o ipocrisie di sorta. I duri rimproveri che il patriota critico Frisch ha mosso a quella che egli stesso aveva definito la "Svizzera senza utopie", ai miti nazionali e a molti aspetti della società e della mentalità elvetica offrono lo spunto per capire taluni risvolti della Svizzera degli ultimi decenni, per interpretare il suo presente e magari anche per immaginare il suo futuro. Questo volume propone un'ampia scelta degli scritti di Frisch sulla Svizzera, dal 1946 al 1986, con l'aggiunta della sceneggiatura cinematografica "Transito di Zurigo" e del radiodramma "Rip van Winkle", due testi nei quali Frisch ha ripreso e svolto in maniera molto suggestiva ed originale il tema - già presente nelle sue opere maggiori - dell'identità e dell'alienazione dell'individuo nella società contemporanea.
La Svizzera, teatro del mondo
Friedrich Dürrenmatt
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 256
A differenza del suo amico-nemico Max Frisch, che interveniva spesso in maniera diretta e virulenta nelle questioni di attualità politica e sociale, al punto che venne definito il "nemico pubblico numero uno", Friedrich Dürrenmatt tenne sempre un atteggiamento più ironico e distaccato, con una spiccata propensione per il lato comico, grottesco e surreale della realtà. Questo ruolo di Hofnarr, di "buffone di corte", si addiceva perfettamente al carattere e al temperamento del grande scrittore bernese e gli ha permesso di svolgere considerazioni molto precise e pungenti sulla realtà elvetica, sui miti, sulle contraddizioni ma anche su alcuni lati positivi della Svizzera. Gli scritti raccolti in questo volume, in larga parte inediti in lingua italiana, illustrano i vari aspetti del rapporto di Dürrenmatt con la patria elvetica. La Svizzera di Dürrenmatt, fatta di visioni e proiezioni immaginative che si concretizzano in valutazioni e giudizi di estrema preganza ed efficacia, è un vero e proprio universo che merita di essere scoperto con la giusta distanza critica, oltre tutti i cliché e tutte le immagini consolidate. Introduzione di Heinz Ludwig Arnold.

