Ass. Multimage: Fuori collana
Una luce nella biblioteca vuota
Menéndez Carol Santos
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2026
pagine: 96
In Una luce nella biblioteca vuota, Carlos Santos Menéndez ci immerge nella vita di Klara, una giovane aspirante dottoressa in
Una luz en la biblioteca vacia
Menéndez Carlos Santos
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2026
pagine: 96
Quale scuola per in nostro futuro?
Philippe Meirieu
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2026
pagine: 98
Nell'ambito delle azioni del Progetto europeo Horizon Europe Let's Care il Centro di ricerca Célestin Freinet della rete di is
La sventura. Viaggio attraverso i danni della sinistra al potere
Fabio Balocco, Romano Lupi
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2026
pagine: 210
In un momento storico come questo, con al governo dell'Italia la peggiore destra dal dopoguerra, scrivere un saggio sui danni
Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L'orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace
Gianmarco Pisa
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2026
pagine: 205
Il saggio, basato sul progetto di ricerca-azione per Corpi civili di pace in Kosovo e sulla ricerca condotta nei luoghi della
Musica, per tutti! Roberto Goitre nel panorama della didattica musicale italiana odierna e nelle testimonianze di chi l'ha conosciuto
Luigi Ciriolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 132
Musica, per tutti! Questa è l’idea chiave che emerge con forza dai testi di Roberto Goitre e ne racchiude il senso fondamentale del suo pensiero. Ma… chi è Roberto Goitre? È un importante didatta, compositore e direttore di coro torinese, vissuto fra il 1927 ed il 1980. Centra il proprio lavoro sul ruolo fondamentale che la musica, soprattutto vocale, può avere sia nello sviluppo dei giovanissimi, formandoli, affinandone le capacità necessarie per affrontare la quotidianità, sia nella vita degli adulti per approfondire, rafforzare conoscenze e legami sociali. Partendo da queste premesse, ci si sofferma sull’analisi delle sue opere prodotte fra il 1972 ed il 1980 dopo un viaggio nel 1968 in Ungheria, dove ha modo di conoscere direttamente i principi didattici e musicali di Zoltán Kodály, compositore ed etnomusicologo ungherese che aveva trasformato con il proprio pensiero pedagogico l’educazione musicale del suo Paese e ne rimane affascinato. Attraverso le testimonianze emerse da interviste a chi lo ha conosciuto, la ricerca prosegue alla scoperta di un rilevante pedagogo che ha contribuito ad introdurre significative innovazioni nel panorama didattico musicale italiano.
Contemporanea. Miscellanea di scenari geopolitici e di ritratti di personalità
Stefano Paterna
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 185
In fondo, il senso di questo libro si può individuare nella ostinata inclinazione a scorgere altro dietro lo spettacolo pirotecnico degli accadimenti contemporanei: dietro le passioni, le antipatie, gli odi e la medesima retorica propagandistica sull’abiezione e l’immoralità del nemico di turno che soprattutto l’Occidente ha praticato con dovizia dalla cosiddetta prima Guerra del Golfo in poi. Ho cercato, infatti, di collegare il dato contingente dell’attualità a quello strutturale delle esigenze economiche e questo approccio ha illuminato la scena di nuovi significati che si tratti della guerra al terrorismo, dell’esplosione dei nazionalismi, dell’Afghanistan, della Siria o delle parabole di singole personalità come Trump, Craxi e Trotzky.
La politica del buon vivere. La risposta alla società dell’angoscia
Eros Tetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 112
Cosa significa “tornare al territorio”? Come si può riportare l’economia al servizio delle comunità, ricollegandola ai valori di territorio, identità e cultura? È possibile la collaborazione tra città, campagna e montagna? Scegliere la sobrietà è una privazione o un atto di ribellione? In cosa consiste la felicità? Questi e altri gli interrogativi a cui La Politica del Buon Vivere si impegna a dare risposta. Non è un’utopia astratta, ma un progetto politico concreto, radicato nelle esperienze di chi, nei territori, ha già iniziato a costruire un modo diverso di vivere e produrre.
Imparare facendo. Riparare il mondo partendo dalla Z
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 138
Imparare facendo è il titolo di una insolita giornata di riflessioni e condivisioni di esperienze “sulla scuola, e la società, che vogliamo. Una scuola – scrivono Grazia ed Ettore Macchieraldo che organizzano l’iniziativa – non separata dalla realtà […] convinti che per costruire il futuro si debba tenere memoria del passato, specie con questa generazione di giovani”. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione di Semi di Serra, Scuola senza pareti e Movimento Lento, con il patrocinio dei Comuni di Viverone e Roppolo, è un “convegno” insolito...” da Varieventuali giornale on line dell’altra Ivrea. Questo testo è il frutto degli interventi che si sono susseguiti in quella giornata, dedicata a Maria Modaffari e a Domenico Macchieraldo che si conobbero nei primi anni ‘60 alla Società Umanitaria di Milano. Il seminario si è svolto nella Scuola di Viverone il 25 gennaio del 2025, perché la condivisione delle pratiche educative apra la possibilità a dei domani desiderabili per la Generazione Z , per quelle successive e, naturalmente, anche per i meno giovani.
Giovani e pace. Ricerche e formazione per un futuro meno violento
Alberto L'Abate
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il libro è il frutto di una singolare esperienza di collegamento tra teoria e ricerca. L’autore, all’epoca docente di “Metodologia della Ricerca Sociale” alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze, per insegnare concretamente i metodi di indagine ha organizzato per anni un seminario su “la ricerca come strumento di educazione alla pace ed alla convivenza pacifica”. Da qui derivano i vari articoli che testimoniano quelle ricerche-azioni tese ad approfondire e comprendere i temi della pace e della nonviolenza. con la collaborazione di Raffaella Bisi, Ernesta Bossoletti, Filomena Maggino, Pasquina Pallini, Lorenzo Porta, Riccardo Romiti, Giovanni Scotto, Roberto Tecchio Introduzione di Gianni Scotto, Postfazione di Gianmarco Pisa
Il Dio in cui non credo. Alla scuola di Oscar Arnulfo Romero martire per la giustizia la nonviolenza la pace
Pierpaolo Loi
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 197
Una raccolta di scritti che ripercorre le tappe dell'impegno nonviolento e pacifista dell'autore a partire dall’incontro con la figura esemplare di Oscar Arnulfo Romero. La prima parte contiene un breve saggio a lui dedicato. Una ricostruzione, appassionata, ma puntuale, della prassi nonviolenta di monsignor Romero durante il suo ministero episcopale, in particolare da Arcivescovo di El Salvador, di fronte ai conflitti sociali, dovuti alla violenza strutturale di una società dominata da una oligarchia latifondiaria, alla ingiustizia da ciò derivata, alla repressione violenta da parte dello stato tramite gli apparati militari e gli “squadroni della morte”, mano armata dell’estrema destra salvadoregna. Nella seconda parte del libro, possiamo leggere il suo impegno per la diffusione della cultura della nonviolenza e della pace. Secondo Loi è imprescindibile compiere e attuare resistenza attiva nonviolenta contro tutte le leggi che si ritengono inique a partire dalla società per la pace, per la cultura e per l’educazione umanitaria, tramite l’orizzonte del dialogo. Prefazione di Laura Tussi.
Il pelecidio. Perché è moralmente giusto criticare Israele
Luca Sciacchitano
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 199
Crimini di guerra, crimini contro l’umanità, sospetto genocidio. Verrebbe facile criticare Israele guardando l’elenco di nefandezze commesse dalla loro macchina statale. Eppure l’accusa di “antisemitismo” bisbiglia molesta dentro di noi, perenne, accusatrice. In grado di zittirci di fronte al pelecidio in corso. Questo libro vuole scardinare i nostri bias colpevolizzanti ed estrarre la critica rivolta a Israele dal molesto alveo dell’antisemitismo alle cristalline acque di una legittima critica politica antisionista. Per capire come hanno fatto a colpevolizzarci per tutto questo tempo, quanti soldi girano dietro il favoritismo occidentale, gli interessi Israeliani sullo sterminio del popolo palestinese. In definitiva: perché è moralmente giusto criticare Israele.

