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Campisano Editore: Architettura

Gusto della varietas e circolazione di modelli. Ferrara estense e altri contesti

Gusto della varietas e circolazione di modelli. Ferrara estense e altri contesti

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2025

pagine: 372

Il concetto di varietas, presente fin dall’antichità in ambito letterario e retorico, costituisce nel XV e nel XVI secolo un fondamentale riferimento teorico e operativo nel campo dell’arte e dell’architettura. Nella pratica costruttiva, l’interesse per la molteplice varietà espressa dai modelli antichi, insieme al ricordo della ricchezza decorativa tardogotica, determinano una tendenza di gusto che, dal Quattrocento, percorre l’intero Rinascimento. I saggi raccolti in questo volume, esito ed elaborazione dei contributi presentati al convegno svoltosi a Ferrara il 20 e il 21 marzo 2024, indagano su alcuni dei molti aspetti assunti dal gusto per la varietas nell’architettura e nella decorazione architettonica. Gli studi analizzano alcuni casi studio ferraresi e di altri centri d’Italia e di Francia, selezionati in quanto significativi di situazioni tra loro comparabili, ma nello stesso tempo differenti dal punto di vista del contesto storico e geografico e delle espressioni formali che ne conseguono, delineando le vicende di diverse maniere e diversi Rinascimenti.
40,00

E42/eur. Città di pietra e città di verde

E42/eur. Città di pietra e città di verde

Paola Porretta, Sara D'Abate

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2025

pagine: 544

L’Esposizione Universale di Roma del 1942 fu immaginata come una smagliante massa smeraldina dove la Città di pietra dei candidi edifici in marmo e travertino si sarebbe fusa con la Città di verde dai mille toni e colori. Nel dopoguerra, le migliaia di pini, lecci, cipressi, magnolie, palme e tigli – piantati prima dell’interruzione dei lavori nel 1943 e scampati alla guerra e all’abbandono – furono considerati uno dei principali motori della rinascita dell’Esposizione mai inaugurata: il luogo simbolo della politica edilizia del fascismo fu trasformato nella Città parco della Roma moderna, un quartiere residenziale modello immerso nella clorofilla, centro direzionale e sede dei Giochi olimpici del 1960. Nei decenni successivi l’EUR ha continuato a subire trasformazioni e completamenti, ma il sistema del verde appare ancora oggi, grazie alla sua indissolubile relazione con le archi- tetture del Ventennio e con quelle successive, uno dei caratteri più qualificanti e attrattivi dell’intero paesaggio urbano. Il libro accompagna il lettore tra i parchi, i giardini e i viali del quartiere con l’obiettivo di riconoscere le regole compositive e i principi insediativi dell’impianto urbano sopravvissuti fino ai nostri giorni. La ricostruzione della genealogia del paesaggio nel suo insieme e di quella dei singoli progetti degli impianti a verde – dalle prime idee alle modifiche più recenti, senza trascurare la storia dei cantieri e le molteplici interpretazioni che ne hanno accompagnato la vita nel tempo – può oggi contribuire a una migliore comprensione dell’eredità affidata alla nostra cura e alla conseguente definizione di azioni organiche di tutela, manutenzione e restauro. Come auspicato anche da Massimo de Vico Fallani, che introduce il volume insieme con Cettina Lenza, questo nuovo libro sull’EUR vuole essere «uno strumento di conoscenza per gli studiosi e di operatività per gli addetti ai lavori [...] affinché vecchie idee sbagliate possano essere corrette, quelle buone rispettate, e le nuove immaginate secondo necessità, misura e senso di Arte».
80,00

Paul Marvin Rudolph. Dreams do not easily disappear. Scritti 1948-1997

Paul Marvin Rudolph. Dreams do not easily disappear. Scritti 1948-1997

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2025

pagine: 368

Autore di architetture iconiche e immaginifiche, dall'inedita potenza plastica, Paul Marvin Rudolph ascende, nel volgere di pochi anni, a maestro incontestato del modernismo a stelle e strisce, cantore di quell'America urbana che, emersa vincitrice dalla Seconda Guerra Mondiale, è ansiosa di mostrare al mondo la propria supremazia, anche culturale. In questo clima di febbrile aspettativa anche la tecnica diventa strumento per l'affermazione di un nuovo paradigma, nutrito dagli immaginari di sogni tropicali prima e, successivamente, dal virtuosismo brutalista del cemento, attraverso il quale Rudolph, insieme a pochi altri “compagni di viaggio” – come Philip Johnson, Louis I. Kahn e Eero Saarineen –, creerà i monumenti a lungo invocati dai fautori del modernismo americano. Ma la vicenda di Rudolph è indissolubilmente legata agli sviluppi di quell'American Dream che nella contestazione del '68 trova la prima vera messa in discussione dei suoi valori e delle sue finalità. Una contestazione illuminata dai bagliori dell'incendio dell'Art & Architecture Building di Yale, avvisaglie di quel rovescio di fortuna che investirà lo stesso Rudolph, allontanandolo per molti anni dal grande palcoscenico dell'architettura mondiale. Benché meno conosciuta rispetto al suo corpus progettuale, la produzione di testi di Rudolph si estende lungo tutto l'arco della sua carriera, accompagnandone gli sviluppi e le evoluzioni. Come altri maestri del dopoguerra, Rudolph scrisse diffusamente e in diverse occasioni, operando attivamente sia nella critica d'architettura che nella formulazione di una propria visione del mondo. Tenne al contempo numerose lecture e conferenze, attraverso le quali ebbe modo di precisare i diversi aspetti del suo pensiero. Questa antologia li presenta, per la prima volta, al pubblico italiano.
30,00

La gloria degli Angeli. I restauri delle pitture medievali rupestri della provincia di Frosinone

La gloria degli Angeli. I restauri delle pitture medievali rupestri della provincia di Frosinone

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2023

pagine: 224

Negli ultimi anni la Soprintendenza competente per la provincia di Frosinone ha intrapreso importanti interventi di restauro sui palinsesti pittorici di tre chiese rupestri (o semi-rupestri), accomunate dal culto per l'Angelo: S. Michele ad Alatri, S. Michele ad Arpino e la grotta dell'Angelo a Caprile (Roccasecca). In questo libro si dà conto dello studio dei tre edifici e delle loro pitture, secondo un approccio interdisciplinare innescato dal confronto tra figure professionali diverse e avvenuto prima, durante e dopo il momento del restauro. Una prassi di lavoro simile è stata perseguita anche per i due dipinti del criptoportico della cattedrale di Anagni, estranei al discorso rupestre, ma intrecciati per le loro caratteristiche tecniche e formali – pur con alcuni distinguo – al palinsesto della chiesa di S. Michele ad Alatri. Nel volume si è cercato di conservare lo spirito dialettico che ha contraddistinto la fase sul campo, con l'obiettivo di raccogliere e discutere dati finora inediti, frutto non solo dell'osservazione autoptica e delle indagini diagnostiche, ma anche di accurate ricerche d'archivio.
40,00

Roma. Scritti scelti

Roma. Scritti scelti

Giorgio Muratore

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2023

pagine: 336

Questo volume raccoglie una selezione di testi di Giorgio Muratore su Roma e sulla sua architettura, scritti in varie occasioni tra il 1983 e il 2017. Vivace studioso della cultura architettonica italiana del Novecento, Giorgio Muratore si è laureato a Roma con Bruno Zevi nel 1970. Stimolato ad approfondire quello stesso capitolo della storia del XX secolo che aveva interessato l’autore della Storia dell’architettura moderna, Muratore andò oltre i limiti circoscritti e le restrizioni della modernità zeviana per affrontare senza pregiudizi ideologici una lettura meno eroica e sicuramente più inclusiva delle diverse posizioni culturali che hanno caratterizzato le vicende dell’architettura italiana. Da questa antologia di scritti emergono i temi prevalenti e ricorrenti che lo hanno interessato: le riflessioni sull’architettura italiana e i suoi architetti, gli studi sulle tecniche, le arti decorative, le maestranze e i cantieri, la passione per l’archeologia industriale e le questioni della conservazione e valorizzazione non solo delle architetture notevoli, ma di quel tessuto della città ordinaria fatta di edifici residenziali e produttivi, elementi decorativi e di arredo urbano, edifici dignitosi e di qualità, spesso dimenticati. Al centro di questi pensieri si colloca sempre Roma, che incrocia tutti i temi citati e che è stata la città, in cui è nato, ha vissuto e insegnato e che più di ogni altra cosa ha apprezzato e amato.
30,00

Palazzo Giustini e l'opera di Giacomo della Porta

Palazzo Giustini e l'opera di Giacomo della Porta

Bartolomeo Azzaro

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2023

pagine: 176

Monsignore Cosimo Giustini inizierà la costruzione del suo palazzo in piazza Colonna avvalendosi della consulenza di noti architetti della piazza romana tra cui Ottaviano Mascarino, Carlo Lambardi, il giovane Carlo Maderno, Gregorio Caronica e Francesco Capriani da Volterra e Giacomo Della Porta (1532-1602). In questa opera il Della Porta esalterà le potenzialità del corpo organico del palazzo sintetista romano di Antonio di Sangallo il Giovane, cogliendo nuove valenze espressive dalla visione prospettica e dinamica dell’osservatore, posto al centro del colloquio tra la città e la dinamicità “pulsante” delle facciate.
30,00

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