CELID: Sistemi territoriali per l'innovazione
Social housing. Modelli e processi integrati per valutare la sostenibilità
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 280
Nell'ambito dell'attività che SiTI svolge per il Programma Housing della Compagnia di San Paolo, in qualità di partner sin dal suo avvio nel 2006, è stato condotto un progetto di ricerca sulla verifica della sostenibilità degli interventi edilizi di social housing, a partire dalla realizzazione delle due Residenze Temporanee di Porta Palazzo e di San Salvario a Torino. In questo volume sono raccolti i risultati della ricerca, che, da un inquadramento generale della sostenibilità in edilizia (dal punto di vista normativo e degli strumenti di valutazione), giunge ad approfondire il concetto della sua applicazione nell'ambito specifico del social housing. Le Residenze Temporanee hanno rappresentato due esempi concreti, due veri e propri casi studio, utili alla definizione di modelli e processi integrati di valutazione della sostenibilità. Questo lavoro ha permesso di mettere a sistema la cosiddetta "cassetta degli attrezzi" per la valutazione di un intervento edilizio di social housing. La "cassetta" raccoglie un insieme di aspetti utili alla progettazione dell'abitare sociale e sostenibile: edificio, progetto e contesto; involucro edilizio e manutenzione; partecipazione e comunicazione; investimento, housing cost affordability ed extracosto di costruzione; consumi e monitoraggio; comfort e qualità. Il volume si rivolge ai vari attori che oggi si occupano di social housing: dagli investitori, ai progettisti, agli studenti universitari, alle associazioni del terzo settore ecc.
Spazio transfontaliero Marittime Mercantour. La diversità naturale e culturale al centro dello sviluppo sostenibile e integrato del territorio
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2013
pagine: 109
La declinazione concreta del concetto di sviluppo sostenibile è, ormai da anni, uno dei punti più dibattuti a livello mondiale. I termini "sostenibilità" e "sviluppo sostenibile" si sono diffusi negli anni ottanta, per evidenziare la dicotomia tra il concetto di sviluppo e quello di crescita (inteso in termini quantitativi come incremento del prodotto pro capite), in un momento in cui gli impatti negativi delle attività umane sull'ambiente iniziavano a risultare evidenti e spesso irreversibili. Ai giorni nostri, l'espressione "sviluppo sostenibile" rimane un "refrain" abusato, e risolverne la vaghezza è uno degli obiettivi ancora aperti per i prossimi anni. Il tema sembra ancor più interessante se applicato a una scala territoriale dove le istanze di tutela e di valorizzazione sono intrinsecamente collegate. Proprio in un ambito che interessa allo stesso tempo centri urbani, aree antropizzate e aree tutelate come parco, infatti, è possibile evidenziare le dinamiche chiave della sostenibilità: dalla forte interdisciplinarità delle azioni proposte, alla necessità che queste producano conoscenza e formazione, dalla valorizzazione del capitale sociale e tradizionale all'applicazione dell'ICT. Inoltre, progettare un territorio in modo sostenibile significa sicuramente avere un approccio sistemico integrato.
Il porto di Genova. La storia, i privilegi, la politica
Bruno Musso
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2008
pagine: 192
Valutare la gestione dei siti UNESCO. Monitoraggio dei piani di gestione dei siti italiani iscritti alla lista del patrimonio mondiale
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2012
pagine: 224
Nel 2002, con la Dichiarazione di Budapest, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha invitato tutti gli Stati membri a perseguire un giusto equilibrio tra conservazione, sostenibilità e sviluppo, richiedendo a ciascuno dei siti iscritti di dotarsi di un Piano di gestione finalizzato a tale obiettivo. L'Italia, nazione con il maggior numero di siti iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale, è uno dei paesi che tra i primi si è mosso in questa direzione: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) ha infatti fornito già nel 2004 le Linee guida per la redazione e l'attuazione dei Piani di gestione. Il volume è quindi un utile strumento per manager e referenti istituzionali di siti UNESCO, nonché studiosi, operatori, e professionisti coinvolti nelle procedure di protezione e valorizzazione del patrimonio culturale, e potrà offrire stimolo a quanti credono nell'importanza dei beni culturali per creare occasioni di sviluppo sostenibile. La validazione del modello proposto ha visto la sua applicazione ai seguenti siti UNESCO: "Centro storico di Napoli"; "Genova, le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli"; "Arte rupestre della Val Camonica"; "Trulli di Alberobello"; "Val d'Orcia"; "Centro storico di Pienza"; "Centro storico di Firenze"; "Residenze Sabaude".
Visitor management. Turismo, territorio, innovazione
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2010
pagine: 252
La valorizzazione del territorio contemporaneo passa anche attraverso un'analisi scientifica del turismo tesa a elaborare metodi innovativi per coniugare le aspettative dei visitatori con i luoghi, i beni culturali, le strutture ricettive e logistiche. Il visitor management risponde a tale esigenza elaborando strategie adeguate ai singoli casi studio, in base a un'indagine su tre settori fondamentali: Accessibilità, Accoglienza, Informazione. Il volume raccoglie la prima esperienza di applicazione in Italia su tre sistemi territoriali e turistici piemontesi: il Lago d'Orta, la Reggia di Venaria, la Valle di Susa. Nello studio, il turista è al centro di un processo analitico che utilizza strumenti tecnologici, azioni sul campo e incontri con testimoni privilegiati, oltre agli aspetti teorici, per suggerire agli "addetti ai lavori" possibili linee guida per una gestione integrata del turismo. La flessibilità applicativa del modello ne consente l'adozione in diverse realtà territoriali, individuando i problemi e proponendo soluzioni praticabili per una pianificazione corretta e sostenibile. La ricerca è stata condotta da SiTI con il Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino, di concerto con la Regione Piemonte per lo sviluppo di una misura del Piano Strategico Regionale per il Turismo (PSRT, 2008).
I tenimenti storici della Fondazione Ordine Mauriziano. Cartografia e indirizzi regionali di tutela
Libro: Copertina morbida
editore: CELID
anno edizione: 2008
pagine: 208
Il volume riporta i risultati dello studio, commissionato a SiTI nel 2007 dalla Regione Piemonte, sui tenimenti rurali della Fondazione Ordine Mauriziano presenti nel territorio regionale, focalizzando in particolare l'attenzione sulle loro qualità e criticità paesaggistiche. Tali tenimenti (che comprendono rilevanti emergenze architettoniche e paesaggistiche, quali la Palazzina di Caccia di Stupinigi e i complessi abbaziali di Sant'Antonio di Ranverso e di Staffarda) sono stati classificati dal Piano Territoriale Regionale (1997) come il più importante Sistema di terreni di interesse regionale. La prima parte della ricerca definisce localizzazione e consistenza dei tenimenti, a monte della fase di dismissioni in regime di commissariamento dell'Ordine. A seguire, per ogni proprietà si presentano alcune schede e cartografie tematiche, in modo da far emergere le principali qualità paesaggistiche, storiche, identitarie e il sistema di relazioni territoriali dei tenimenti, curando, in particolare, la ricostruzione delle permanenze storiche e l'analisi delle pressioni ambientali e antropiche. La ricerca si conclude con la proposta di indirizzi di gestione e valorizzazione per ogni tenimento.
Metronord. Forme urbane emergenti nel territorio fra Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Torino
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2008
pagine: 200
Che cos'è la "città intermedia", territorio ibrido e in continua trasformazione che sorge dove la città va perdendo densità e forma? Come si costruisce la qualità urbana nei luoghi di bordo? Quali sono gli strumenti per intervenire su territori unitari, ma governati da amministrazioni diverse? Per rispondere a queste domande, il volume presenta i risultati della ricerca-workshop "Metronord", nata dall'incontro fra amministratori locali e urbanisti impegnati nel Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) "Pensare la città contemporanea", in collaborazione con il Politecnico di Torino, l'Istituto SiTI e i Comuni partner del PRUSST (Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio) 2010Plan. Lo studio propone un approccio innovativo e lo applica a un caso studio emblematico: la porzione di territorio compresa tra Borgaro, Settimo e Torino, chiamata a farsi protagonista dello sviluppo dell'area metropolitana. La ricerca analizza le soluzioni già sperimentate in realtà europee quali Parigi, Barcellona e Stoccolma e accoglie i contributi di tecnici e amministratori locali, ricercatori, giovani progettisti ed esperti internazionali.
L'eredità di un grande evento. Monitoraggio territoriale ex post delle Olimpiadi di Torino 2006
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2007
pagine: 208
A un anno dalla fine dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, il volume analizza l'eredità olimpica in termini di effettiva valorizzazione del territorio. La ricerca (coordinata dai professori Roberto Gambino, Giulio Mondini, Attilia Peano e Claude Raffestin del Politecnico di Torino), costituisce la fase ex post del monitoraggio delle ricadute olimpiche. Tramite un metodo di valutazione innovativo, è volta a individuare i fattori positivi su cui puntare e quelli critici da minimizzare per costruire un'eredità territoriale stabile nei territori scelti per ospitare un "grande evento".

