CLEAN: Napoli e la Campania
Napoli. Atlante della città storica. Quartieri Bassi e il «Risanamento»
Italo Ferraro
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2003
pagine: 608
Dopo il testo sul Centro Antico, questo è il secondo volume della collana di 6 volumi su Napoli, vero e proprio Atlante della Città Storica, con una descrizione ordinata, sistematica e scientifica di una delle più estese e complesse città storiche d'Europa. Protagonista di questo volume sono i Quartieri Bassi e il "Risanamento", in particolare l'intervento che tra la fine dell'800 e l'inizio del '900 ha profondamente trasformato l'area centrale del Centro Antico di Napoli. Tante chiese e palazzi abbattuti e un patrimonio edilizio nuovo da analizzare: piazza della Borsa, le Gallerie dei "Quattro Palazzi", l'Università , insieme alle case ottocentesche della nuova edilizia borghese. Anche qui grandi monumenti: S. Marcellino, S. Severino e Sossio, S. Eligio, insieme alla miriade di resti della città antica, da riconoscere in una città assai cambiata. Ma anche Napoli moderna con gli interventi sulla via Marina.
Città Alfa Romeo. 1939, Pomigliano d'Arco quartiere e fabbrica aeronautica
Sergio Stenti
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2003
pagine: 80
L'autore ha analizzato e smontato come un puzzle questo complesso organico di città che nulla ha da invidiare alle più avanzate esperienze. Quella dell'Alfa è una vera e propria città con la fabbrica e i suoi blocchi imponenti per la produzione, con i servizi collettivi, con il quartiere direzionale, con le rappresentanze e la stazione, con una chiesa.
Napoli. Atlante della città storica. Centro antico
Italo Ferraro
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2002
pagine: 640
Procida. Un'architettura del Mediterraneo
Giancarlo Cosenza, Mimmo Jodice
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2002
pagine: 180
Il piano Domitio. Progetto di recupero ambientale e riqualificazione urbanistica
Salvatore Costanzo, Paolo Farina
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2001
pagine: 144
Il testo affronta il progetto di recupero ambientale e riqualificazione urbanistica del comprensorio domitio e fonda l'intervento di pianificazione per approcci specifici e integrati che tendono a rivisitare il territorio dotandolo di un nuovo ruolo: quello di "soggetto" di dinamiche e aggregazioni sociali. Prima di essere un piano urbanistico, lo studio è un "disegno percettivo" scaturito dall'esperienza della mobilitazione che hanno prodotto una serie di rapporti e fitte relazioni che hanno percorso trasversalmente l'area interessata fin dal 1996. Relativamente ai tre campi d'intervento (ambiente, urbanistica e beni Culturali) lo studio prevede un sistema policentrico territoriale teso alla valorizzazione del patrimonio ambientale, turistico e culturale, attraverso la progettazione delle infrastrutture necessarie al completamento dello sviluppo dell'area, di strutture socio-culturali sovracomunali per attività commerciali, per il tempo libero e lo sport tra loro interrelate, sempre in grado di fornire servizi integrati di vario tipo, non trascurando le nuove idee di gestione correlate.

