CLUEB: Mediaversi
L'erbario tecnologico. La natura vegetale e le nuove tecnologie nell'arte tra secondo e terzo millennio
Gianna M. Gatti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: CLUEB
anno edizione: 2005
pagine: 208
Alcuni artisti contemporanei (Piotr Kowalski, Nissim Merkado, Erik Samakh e gli italiani Piero Gilardi, Pietro Mussini, Nicola Toffolini e Alessandro Quarante) hanno affrontato il tema della natura vegetale, ponendolo in connubio con le tecnologie che si sono sviluppate con l'informatica: due realtà che parrebbero incomunicanti sono fatte interagire e originano insieme delle creazioni artistiche. Gianna Gatti, giovane ricercatrice nel campo delle arti tecnologiche, ci porta nel mondo della natura virtuale, delle installazioni tecnologiche sul territorio. Il volume contiene un CD-ROM con opere degli autori citati.
Expanded cinema
Gene Youngblood
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 408
Remix it yourself. Analisi socio-estetica delle forme comunicative del Web
Vito Campanelli
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2011
pagine: 146
Remix, mashup, sample, loop, cut and paste, embed, edit, post, link, geoposition, tag, quote, retweet, update, share sono alcuni tra i termini tecnici ormai entrati nel linguaggio comune che contribuiscono a delineare un inedito orizzonte: quello delle pratiche creative rese possibili dai media digitali. Tali pratiche hanno saturato ogni frammento di quotidianità e impegnano in un continuum comunicativo gli abitanti di un pianeta sempre più interconnesso e dipendente dalle tecnologie della comunicazione. In una siffatta cornice, i concetti correlati di 'innovazione e 'ripetizione' rappresentano le principali coordinate attraverso le quali questo libro prova a far luce sulle più attuali forme comunicative, stringendo in particolare il fuoco su una possibile genealogia del remix, sull'inattualità di categorie moderne quali 'autore' e 'originale' e sull'erosione dei confini dell'amatorialità; sui contributi della cultura hacker e sull'ereditarietà sociale dei motivi culturali; sulle estetiche della ripetizione e dell'ibridazione alla luce dei contributi macchinici alla creatività e, infine, sulla difficile ricerca di una dimensione etica delle pratiche remixatorie.

