Documenta: Bibliographica
Istituzioni e archivi a Padova nel periodo napoleonico (1797-1813)
Andrea Desolei
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2012
pagine: 747
Il periodo napoleonico a Padova, come nel resto del Veneto e dell'Italia, viene spesso considerato una breve parentesi tra la caduta degli antichi regimi e la loro restaurazione. In realtà in quegli anni il susseguirsi di occupazioni militari e la continua modificazione dell'assetto politico e sociale furono fondamentali per il passaggio dall'età moderna all'età contemporanea, ponendo le basi dell'attuale sistema istituzionale e amministrativo. L'autore ripercorre le complesse vicende padovane di quell'epoca delineando il quadro delle istituzioni comunali, governative e giudiziarie che operarono nella città tra la caduta della Serenissima e la definitiva occupazione austriaca. Il lavoro è basato sull'analisi delle fonti normative e archivistiche, ponendo particolare attenzione alla struttura di queste ultime, pesantemente interessate dai riordinamenti per materia dei secoli XVIII e XIX. Il volume è corredato da un Cd-Rom contenente le 194 schede delle istituzioni, le norme per la tenuta degli archivi correnti e i relativi titolari di classificazione.
Il codice Laudiano greco 35. L'identità missionaria di un libro nell'Europa altomedievale
Andrea Lai
Libro: Libro rilegato
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 240
Lo studio ripercorre la storia ultramillenaria di un codice digrafico e bilingue (latino-greco) degli Atti degli Apostoli: il manoscritto Oxford, Bodleian Library, Laud. gr. 35.
Achille Bertarelli. L'uomo e il collezionista
Pierpaolo Riva
Libro: Copertina rigida
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 265
Dotto collezionista di materiale iconografico, Achille Bertarelli (1863-1938), fu anche appassionato bibliofilo. Il saggio, vincitore del "Premio Bibliographica" bandito dalla Biblioteca di Sardegna, ne ricostruisce la figura e il profilo di studioso di ambito biblioteconomico censendone i fondi librari sparsi nelle biblioteche italiane, di cui propone anche un analitico catalogo.
Carlo Giovanni Testori teorico e compositore
Serena Sabia
Libro: Copertina rigida
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 320
Invito allo studio della figura e dell'opera del compositore e teorico musicale italiano Carlo Giovanni Testori (Vercelli, 1714-1782), autore del celeberrimo trattato "La musica ragionata" di cui l'autrice presenta un'analisi dell'esemplare manoscritto custodito presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
La gestione delle biblioteche in Italia. Sviluppo e prospettive di un servizio pubblico locale
Stefano Olivo
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2010
pagine: 322
Nei paesi occidentali ad economia avanzata i servizi bibliotecari gravano sul bilancio pubblico in virtù della funzione formativa ed informativa ad essi tradizionalmente attribuita. Eppure ormai da diversi anni le biblioteche pubbliche sono al centro di un ampio dibattito circa l'attualità e la natura del loro ruolo in seno alla società contemporanea. La riflessione inerente la funzione socio-culturale delle biblioteche pubbliche varca quindi il ristretto ambito biblioteconomico per assumere i connotati della valutazione di sostenibilità economica ed amministrativa. L'autore muove da queste considerazioni per ricostruire le linee evolutive e le articolazioni organizzative dei servizi bibliotecari italiani al fine di analizzarne tanto gli elementi di fragilità quanto le prospettive di sviluppo. Lo studio, che si avvale degli strumenti di analisi sviluppati dalle scienze dell'amministrazione, esamina i più promettenti fattori di sviluppo quali l'adozione di politiche cooperative promosse su vasta scala, la diversificazione dell'offerta perseguita anche tramite criteri gestionali di matrice economico-aziendale nonché il ruolo giocato da personale specificamente preparato.
Corona d'Aragona e Mediterraneo. Storia archivistica dei Regni di Sicilia, Sardegna e Napoli
Simona Serci
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2019
pagine: 739
Il volume si propone di delineare una storia degli archivi aragonesi nel Mediterraneo, dalla penisola iberica alla penisola italica, con una particolare attenzione per i Regni di Sicilia, Sardegna e Napoli tra la fine del XIII e il XV secolo. L'autrice analizza le modalità e le vicende di sedimentazione, gestione e conservazione di questi complessi documentari, alla luce della legislazione aragonese in materia archivistica e delle prassi amministrative adottate dalle istituzioni centrali e periferiche di ciascun regno, evitando la lusinga di una ricostruzione idealizzata e lasciando emergere le vicende materiali che, in differenti casi, hanno contribuito ad alterare l'ordinamento originario dei complessi archivistici, fino allo smembramento di fondi e serie, alla dispersione delle carte e alla loro disseminazione nel territorio. Si delinea, così, un viaggio tematico tra gli archivi del Mezzogiorno italiano e delle isole: un percorso che accompagna a scoprire la fluidità e la vischiosità dei fondi documentari, la complessità delle relazioni tra le carte e le istituzioni che le hanno poste in essere, e l'importanza dei contesti di produzione.
Biblioteche scomparse. Le librerie claustrali degli eremiti del beato Pietro da Pisa. Ricostruzione storico-bibliografica
Monica Bocchetta
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2016
pagine: 410
Fu all'ombra dei chiostri, nel chiuso delle biblioteche monastiche e conventuali che, nel corso dell'ancien régime, le congregazioni religiose allestirono e gestirono raccolte librarie divenute sedi di frequentata meta di dotti ed eruditi studiosi e letterati del tempo. Un patrimonio di saperi spesso misconosciuto e disconosciuto, andato disperso, fin dalla seconda metà del XVIII secolo, con la soppressione delle congregazioni, e di cui il presente volume offre un contributo alla ricostruzione, presentando una approfondita indagine delle biblioteche di un ordine religioso poco noto e oggi estinto: gli Eremiti del beato Pietro da Pisa, dalle sue origini trecentesche alla soppressione definitiva sancita nel 1933. Coniugando metodologie di indagine proprie della storia delle biblioteche e del libro, lo studio permette di ripercorrere la vicenda delle raccolte librarie di convento e personali degli Eremiti, delineandone provenienze e destino ultimo ma indicandone anche eventuali sopravvivenze negli attuali istituti bibliotecari.

