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Donzelli: Poesia

Sponda occidentale

Sponda occidentale

Volker Braun

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2009

pagine: 187

A vent'anni della caduta del muro di Berlino un'antologia del poeta tedesco: dagli anni della guerra fredda vissuta oltre cortina sino al dopo '89 la poesia di Braun racchiude mezzo secolo di storia; la sua voce è lo specchio dei traumi e delle ferite di un paese che forse più di ogni altro ha toccato l'abisso, ma anche quello degli slanci e delle speranze di una comunità che ha saputo, pur tra mille contraddizioni, ritrovarsi unita. Il percorso poetico che questo libro racchiude può essere letto come un viaggio esemplare attraverso i decenni del Novecento a partire dalla prospettiva di un intellettuale europeo che, come pochi altri, si è trovato a vivere nelle crepe della storia. Volker Braun ha avuto il coraggio di esserne testimone. Che nella Ddr non fosse facile la vita dell'intellettuale militante lo sappiamo. Forse oggi più di ieri, dopo che negli archivi della Stasi Braun ha ritrovato quarant'anni dell.esistenza sua - e dei suoi familiari - frugata fin "nelle viscere". Anche se non privo di riconoscimenti, Braun non può essere assimilato all'apparato culturale della Ddr. Il suo è un rapporto di non subalternità, ergo di continua tensione critica, di chi - egualitario nel cuore e nella lingua - vuol parlare senza il morso in bocca.
14,00

Noi e loro

Noi e loro

Franco Buffoni

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 153

"È il balzo il tratto in comune, con troppo impeto di speranza da parte del giovane extracomunitario, con l'impeto della disperazione da parte del giovane omosessuale. Casualmente vicini sulla stessa pagina di cronaca, i due balzi mi parvero rappresentativi e speculari. Decisi di contrapporli INSIEME alla "funzionalità" del maschio occidentale eterosessuale. Funzionalità a un sistema che - negando in lui l'extracomunitario e l'omosessuale - giunge a negare in lui l'essere umano. In queste pagine l'omosessuale e l'extracomunitario continuano a parlarsi e a interagire, in modo gioioso e candido nella prima parte, ambientata nel Maghreb; in maniera più dolorosa, realistica e consapevole - attraverso la cronaca delle due esclusioni, delle due disappartenenze - nella seconda parte, italiana e "mondializzata". Lo sguardo è complessivamente duplice: all'iniziale incanto dell'omosessuale europeo in Maghreb, già descritto da Gide un secolo fa, si alterna il disincanto dell'intellettuale occidentale di fronte al fenomeno del turismo e dell'immigrazione. Con gli omosessuali e i "nativi" che si scambiano le parti, trasformandosi vicendevolmente in turisti e/o immigrati più o meno stanziali. Ma ho anche cercato - infine - di fare interagire la fase "nordafricana" di sesso edenico e quella "europea" di "trafiletti" e immigrazione, con una ipotesi - per l'appunto - di mondializzazione, dove il "noi" e il "loro" dovrebbero sparire." Franco Buffoni
14,00

Metamorfosi di città. Testo greco a fronte

Metamorfosi di città. Testo greco a fronte

Pierìs Micalis

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 262

Michalis Pieris è nato a Eftagonia di Cipro nel 1952 e ha studiato all'Università di Salonicco prima e di Sydney poi. Attualmente insegna Letteratura neogreca all'Università di Nicosia ed è fondatore e animatore del Laboratorio teatrale della stessa università. È ormai considerato una personalità di spicco nel panorama culturale e poetico dell'isola, ma anche della Grecia. Kavafis, Kariotakis, Seferis, Kalvos, Solomòs e il canto demotico sono i punti di riferimento della sua poesia, incentrata sull'immagine della città; i suoi versi sono ispirati dalla frequentazione culturale con molte città, in particolare italiane, tra cui Roma, Palermo, Catania, Napoli e Venezia.
15,00

Mappe del corpo

Mappe del corpo

Ingrid De Kok

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 153

L'inganno di un'infanzia all'ombra dell'apartheid, la presa di coscienza, lo strappo dell'esilio, il ritorno a casa: questa la topografia dei sentimenti delineata dalla poesia di Ingrid De Kok. Tappe di un percorso che non è solo privato, perché la storia del Sudafrica la incalza da vicino, si infila nei versi, reclama uno spazio: in tutto il suo percorso sono fitti i rimandi a eventi, luoghi e persone, del passato recente dell'estremo lembo del continente africano. Una storia violenta, fatta di dolore e morte, ma anche di lotta e speranza. Cresciuta in una famiglia borghese, anglofona, che la tiene al riparo dalla brutale realtà dell'apartheid, decide alla fine degli anni Settanta, dopo aver lavorato attivamente nel movimento anti-apartheid, di emigrare in Nord America: l'unica possibilità di fronte all'alternativa rifiutata di entrare in clandestinità prendendo parte alla lotta armata. Il periodo canadese si rivela cruciale per la sua formazione artistica, ma il ritorno in Sudafrica si fa a un certo punto irrinunciabile. Se il Canada le ha dato consapevolezza di sé come poeta, il Sudafrica è l'unico posto dove sente di poter scrivere. Quella di De Kok è, nell'attenzione costante al dolore degli altri, una poesia che si elegge a testimonianza lirica di un paese tormentato. La poesia serve a non dimenticare, a riparare in qualche modo l'amnesia del passato, ad aiutare a ricostruire ciò che resta dell'identità, della memoria e del trauma.
14,00

Del perfetto amore

Del perfetto amore

Emilio Rentocchini

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 95

"C'è un distico di Shakespeare così bello che basta da solo a un sonetto d'amore o disamore, sopravanza per tenerezza tutto, ci sovrasta se volessimo crederci da tanto di meritarlo proprio noi, per sbaglio o perchè siamo quel che abbiamo dato senza badarci: una carezza, un bacio sul palmo della mano, due parole di alato prepensiero, quei ti amo che, come sai, si negano da sé. Te l'offro, interpretato da Giovanni. Oh leggi quel che ha scritto il muto cuore udir con gli occhi è il genio dell'amore. L'amore e la vita si intrecciano con la letteratura e giocano l'antico gioco del desiderio, tessendo passione e spiritualità. Così l'amore, tra possesso e illusione, diventa strumento di conoscenza del reale, fascio di luce in grado di sondare con freschezza l'animo degli amanti e delle cose".
13,00

Sciame di pietra

Sciame di pietra

Giorgio Luzzi

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 228

14,00

Sotto quest'isola

Sotto quest'isola

Julia Hartwig

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 144

Julia Hartwig, classe 1921, è unanimemente considerata una delle massime voci della poesia polacca del XX secolo. La sua è una poesia filosofica, estremamente legata alla realtà della vita e tesa a conciliarne i sensi. La sua parola dialoga apertamente con altre fonti di ispirazione, dalla musica alle arti figurative: nella sua poesia si trovano insieme dolore e ironia, disperazione contrapposta a gioia estatica. Un insieme di energie multiformi che sembrano voler racchiudere la ricchezza del mondo, tutte le sue ombre e tutta la sua luce. Questa antologia, che raccoglie le più belle poesie della Hartwig dalle più antiche alle più recenti è la prima traduzione italiana di questa autrice del Novecento europeo.
13,00

Lineamadre

Lineamadre

M. Luisa Vezzali

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 107

"Lineamadre" raccoglie dieci anni di scrittura di Maria Luisa Vezzali, giovane autrice bolognese presente in numerose riviste e antologie. Nella prima parte verifica i presupposti, verrebbe da dire "metafisici", la "grammatica" di una riflessione, per poi sfociare nella seconda in una personalissima declinazione del soggetto come ganglio di relazioni, centro di irradiazione e ricezione da/verso altri spazi e altri tempi.
13,50

Altre visioni

Altre visioni

Pietro Tripodo

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 131

"Il mondo torna ma solo nella memoria di cose e uomini, e nella loro pietà. Volto che trasmigra negli anni dei nostri cari, nostra stessa materia, trasmigra e avverte o consola". Pietro Tripodo è nato a Roma nel 1948 dove ha lavorato e vissuto fino alla tragica e prematura scomparsa nel 1999. La raccolta "Altre visioni" è seguita da "Vampe del tempo", brevi poesie che si nascondono sotto le spoglie di un diario filosofico e frammenti che si direbbero lirici, ma sono invece condensazioni di esperienza per immagini, o scorciatoie, o raccontini. Composizioni in cui la devozione alla "forma giusta" conduce all'immagine, un'immagine che è fatto mentale o morale o metafisico.
14,00

O la poesia continua

O la poesia continua

Herberto Hélder

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: 190

Personalità spinosa, contraddittoria, feroce critico del proprio tempo, dei costumi e della mondanità letteraria, Helder si è sempre mantenuto estraneo all'establishment culturale del suo paese, guadagnandosi da vivere con i lavori più svariati. Ha ricevuto numerosi e rilevanti premi letterari, che ha sistematicamente rifiutato. Helder ha fatto suo il postulato della libertà nelle sue molteplici espressioni e su questo principio ha basato il proprio percorso poetico. Poeta visionario e orfico, è stato fin dal suo esordio vicino al movimento surrealista, divenendone uno dei massimi esponenti.
13,00

La passione della biografia

La passione della biografia

Cosimo Ortesta

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: 117

Questo libro rappresenta un'antologia che unisce i versi più amati dall'autore con versi nuovi, mai pubblicati. Il risultato è un volume con molta forza espressiva che è lo specchio di una vita vissuta nel costante confronto con l'altro e nel dialogo mai passivo con una tradizione europea che va dal Barocco a Mallarmé, da Frost e Auden a Beckett e Ashbery, da Montaigne a Valéry.
13,00

Conoscenza della luce. Testo francese a fronte

Conoscenza della luce. Testo francese a fronte

Lorand Gaspar

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: 191

Lorand Gaspar, nato nel 1925 nella Transilvania orientale, chirurgo di professione, ha trascorso buona parte della sua vita tra gli ospedali di Gerusalemme, Betlemme e Tunisi. Attualmente vive a Parigi ed è considerato uno dei maggiori poeti francesi viventi. È anche un raffinato traduttore e un grande fotografo del Medio Oriente ed del Nord Africa. Le sue principali raccolte sono pubblicate in Francia da Gallimard.
13,00

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