Donzelli: Saggi. Natura e artefatto
L'insediamento umano. Ecologia e sostenibilità
Claudio Saragosa
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2005
pagine: 300
La crisi ambientale che la cronaca riporta spesso in primo piano è in larga misura il frutto di una delle più acute contraddizioni del nostro tempo: l'equilibrio incerto tra il progresso e il rispetto del territorio e dell'ambiente. L'autore propone qui una risposta provocatoria: lo slittamento da una visione strettamente ambientalista a una visione ecologica. L'ambiente non esiste in assoluto, ma solo in rapporto al soggetto umano: occorre superare una cultura protezionista che innalza barriere tra le oasi naturali da preservare e le aree artificiali in cui ogni trasformazione è possibile; lo sviluppo degli insediamenti deve ritrovare una misura rispetto ai processi della biosfera, tentando una sintesi tra uomo e natura.
Paesaggio e architettura nell'Italia contemporanea
Giovanni Durbiano, Matteo Robiglio
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2003
pagine: 200
I primi Stati. La nascita dei sistemi politici centralizzati tra antropologia e archeologia
Francesca Giusti
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2002
pagine: 285
Demetra e Clio. Uomini e ambiente nella storia
Piero Bevilacqua
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2001
pagine: 139
Passeggiando per New York. Scritti sull'architettura della città
Lewis Mumford
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2000
pagine: 243
Che cos'è lo sviluppo sostenibile?
Enzo Tiezzi, Nadia Marchettini
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1999
pagine: XX-194
Tra natura e storia. Ambiente, economie, risorse in Italia
Piero Bevilacqua
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1996
pagine: 224
Fuoco e civiltà. Dalla preistoria a oggi
Johan Goudsblom
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 1996
pagine: 232
Economia della natura. Produzione e consumo nell'era ecologica
Hans Immler
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1996
pagine: 143
Metropoli. Le più grandi città del mondo
Emrys Jones
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1993
pagine: 214
Fuori raccordo. Abitare l'altra Roma
Carlo Cellamare
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2016
pagine: XIII-359
Roma oggi è la sua periferia: è qui che sta emergendo la sua nuova identità. Non è più la città focalizzata su un centro storico circondato da quartieri periferici consolidati, ma una città-territorio, che si estende in un'area vasta e articolata. La periferia non conosce più neppure il limite idealmente costituito dal Grande raccordo anulare, ormai un vero e proprio «luogo», attorno al quale si è realizzato non solo un intenso sviluppo insediativo, ma anche un vero e proprio cambiamento antropologico nei modi dell'abitare. Sui territori limitrofi Roma in passato ha svolto un'azione attrattiva, agendo come una sorta di «buco nero», assorbendone risorse e persone; oggi invece una serie di processi innovativi spinge verso un ribaltamento dei rapporti di forza tra città e periferia. Quest'ultima tende a rendersi autonoma, ma le difficoltà sono ancora tante: se infatti ad attrarre la popolazione in queste zone sono fattori ricollegabili a una migliore qualità della vita, queste continuano a essere le aree in cui Roma «esporta» le funzioni indesiderate, dalle discariche ai poli della logistica. E se l'esodo non è segnato da distinzioni socio-economiche, nei fatti non si generano fenomeni di mixité, ma una semplice giustapposizione di realtà che non dialogano tra loro: complessi abitativi esclusivi all'interno di campi da golf, aree residenziali abusive, poli tecnologici, aree industriali, zone agricole intercluse, poli del gioco d'azzardo, campi rom. D'altra parte, come risposta a queste difficoltà, emergono forme nuove di auto-organizzazione o di collaborazione tra istituzioni e cittadini, attraverso la creazione di comitati e associazioni. Frutto di un lavoro di ricerca durato tre anni, ad opera di un gruppo interdisciplinare composto da urbanisti, sociologi e antropologi, il libro è un viaggio «fuori Raccordo», che esplora luoghi dai nomi familiari eppure sconosciuti, e discute sulla città e sul suo futuro, mettendo a fuoco alcune questioni centrali ancora trascurate, da cui emerge un'immagine complessa e sorprendente della città.

