Echos Edizioni: Territori
L'attesa e la memoria. Almanacco delle feste popolari e delle antiche tradizioni. In Italia e in Europa
Andrea Carnino
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Con questo libro ho voluto raccontare le antiche tradizioni legate a Santi, venerati dalla Chiesa cattolica, e le festività religiose in Italia e in Europa, mettendo al centro della mia narrazione la figura del contadino, indispensabile nella nostra società. Tralasciando volutamente le feste più importanti come il Natale, che tutti noi conosciamo, ho concentrato la mia attenzione su altri giorni, non festivi in tutta Italia, ma molto importanti per la collettività, in quanto intrisi di usanze secolari. Il volume è frutto di un lavoro pluriennale ed è nato grazie alla mia grande passione per le antiche tradizioni. Le nozioni inserite le ho apprese leggendo moltissimi libri, alcuni antichi, e ascoltando il telegiornale delle ore 13 di TF1, presentato dal grande giornalista Jean-Pierre Pernaut, deceduto il 2 marzo 2022. Egli, con la sua passione nell’illustrare al pubblico le diverse usanze delle regioni francesi, ha saputo coinvolgermi accrescendo ancor di più il mio interesse per questi argomenti. Un libro da leggere e rileggere durante il corso dell’anno, in modo da comprendere ed amare ancor di più le nostre belle usanze e perpetuarle per le generazioni future.
L'ultima fila in alto
Gianluca Bordiga
Libro
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 220
Dagli anni ‘20 ai giorni nostri. La storia di una famiglia e la storia di un territorio. I Bordiga di Ponte Caffaro sono il filo conduttore di un romanzo genuino, reale, una testimonianza. Dalla malattia del padre all’impegno sociale e politico del figlio, il tutto incastonato in una splendida cornice: un lago, quello d’Idro, tanto bello quanto maltrattato, violentemente sfruttato. Un racconto vero, all’insegna della coerenza e del coraggio di un popolo che lotta strenuamente per la sua terra contro forze molto superiori, a volte non definite e oscure, soggette a interessi economici e politici privi di scrupoli.
Altera in fabula
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 76
"Altera in fabula" è il frutto di un lungo laboratorio di scrittura creativa, realizzato con i ragazzi della comunità Villa Lauro, posta sulla collina di Torino. Costruito attraverso uno schema che ricalca, per sommi capi, quello analizzato nella "Teoria della morfologia della fiaba" di Vladimir Jakovlevic Propp. Uno schema adattato e semplificato alle nostre esigenze per fare un esercizio di fantasia con i ragazzi. Attraverso questo schema infatti, i ragazzi si sono calati nella parte, proponendo personaggi, azioni, storie e particolari. Ne sono scaturite una dozzina di favole che poi, in un secondo momento, sono state illustrate con tavole disegnate da Giosué Trapani. Il tutto facendo sempre e solo affidamento sulla personalissima fantasia degli utenti di Villa Lauro. Lo scopo del laboratorio era proprio questo: affinare la fantasia, imparare parole nuove, rispolverare la conoscenza del significato di parole apprese a scuola e magari dimenticate nel corso degli anni.
La Gilda
Carlo Pognante
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 202
Celso ed Ermenegildo sono due vecchi compagni d’armi, accomunati da una grande amicizia. Sono anche due ottimi viticultori che hanno prodotto un “vino da Re”. Celso lascia un testamento che diventa una fonte di guai per i Solaro. A Sangano, durante alcuni scavi archeologici nel cortile della torre, sono emersi importanti reperti storici. Nel palazzotto dei Solaro, dall'altra parte del paese, in un infernotto sono stati nascosti il segreto della Gilda e i documenti della stirpe dei Solaro. Per i ragazzi della “Ape Band” inizia un’avventura che ha risvolti rocamboleschi, tali da far intervenire i carabinieri, il sindaco, il parroco. La Gilda fa intrecciare, a loro insaputa, le vite di vari personaggi fino alla scoperta del proprio segreto. Un crescendo di colpi di scena, fino alla rivelazione finale che svela l'identità del vero manipolatore di tutta la vicenda narrata nel romanzo. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, l’autore costruisce una storia del “come eravamo” nei nostri piccoli centri dove, per divertirsi, bastava un po’ di fantasia; dove tutti si conoscevano e dove il profumo del pane appena sfornato invadeva la piazza.
Bacco bifronte
Nunzia Brusa
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2014
Perchè in questo libro, Bacco, dio del vino, è definito bifronte? A essere "bifronte", nella mitologia latina, era in realtà Giano, il dio che vede sia il passato che il futuro: applicando lo stesso attributo a Bacco, si è voluto indicare sia la storia, il presente e il futuro del vino, sia anche la capacità della bevanda scoperta da Noè di essere benefica, se usata con moderazione, oppure dannosa, se abusata. E questi sono infatti i temi del libro: l'enorme diffusione del vino, bevanda ormai globalizzata, con dettagliate schede che ne documentano le produzioni, ma anche la sua grande versatilità, in cucina per esempio, la sua storia millenaria, le benefiche sostanze contenute e un'infinita serie di curiosità, alcune assolutamente inedite, legate alla sua presenza da sempre accanto alla vita quotidiana dell'Umanità.
Un bianco esplosivo
Claudio Cantore, Marco Motto Ros, Silverio Edel
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 118
Il lavoro che avete tra le mani, non è un classico testo di narrativa o un romanzo scritto in doppio linguaggio. Vorrebbe invece essere, per il lettore, una Esperienza Didattico Emozionale (EDE), perché coniuga l’esperienza di un fatto, narrato e romanzato, con un elemento visivo che aiuta il lettore per meglio interpretare; inoltre pone, pagina per pagina, la versione in italiano, con la medesima versione in lingua piemontese. In questo modo il lettore può ritrovare la medesima emozione del fatto che sta leggendo, descritta per mezzo di due linguaggi diversi, che ovviamente rafforzano la colorazione dell’immagine, esaltando in maniera istruttiva e didattica l’avvicinamento a un linguaggio locale che, purtroppo, tende con il tempo a scomparire, rischiando la perdita di un’identità passata. In particolare, il tema trattato miscela il ricordo di un fatto storico della guerra partigiana avvenuta in Val di Susa, con la distruzione del ponte ferroviario dell’Arnodera (29 dicembre 1943), e un avvenimento attuale che coinvolge tutta la valle: la realizzazione della ferrovia Torino Lione ad Alta Velocità, soprannominata TAV.

