Accademia della Crusca
Osservatorio degli italianismi nel mondo. Punti di partenza e nuovi orizzonti. Atti dell'incontro OIM (Firenze, 20 giugno 2014)
Libro
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 136
L’iniziativa di un Osservatorio degli italianismi procede dal “Dizionario degli italianismi in francese, inglese, tedesco” (DIFIT) ideato e realizzato da Harro Stammerjohann assieme a un gruppo di studiosi di vari paesi. Pubblicata nel 2008 dall’Accademia della Crusca, l'opera è stata poi digitalizzata e integrata nel portale VIVIT (viv-it.org). Da quell’esperienza ha preso spunto l'idea di un sistema di ricerche sugli italianismi nel maggior numero di lingue di contatto: accolto di recente tra i progetti strategici dell’Accademia della Crusca, OIM recepisce anche l'apporto di un precedente progetto sull'elemento italiano in numerose lingue del mondo diretto da Luca Serianni che, insieme a Matthias Heinz coordina l’attuale Osservatorio. Sono qui raccolti i contributi di Giuseppe Brincat, Matthias Heinz, Elzbieta Jamrozik, Peter Meyer, Franco Pierno, Luca Serianni e i riassunti di altri interventi della giornata di studio del 2014, che da un lato vertono su questioni metodologiche e teoriche, dall'altro danno conto delle prospettive di ricerca sugli italianismi in realtà linguistiche diversissime quali il maltese, il polacco e le varietà canadesi dell'inglese e del francese.
Parole di Firenze. Dal «Vocabolario del fiorentino contemporaneo»
Libro
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 454
Il volume presenta una selezione dal «Vocabolario del fiorentino contemporaneo», progetto pluriennale dell’Accademia della Crusca: circa 900 voci e modi di dire raccolti dalla viva voce di parlanti fiorentini intervistati nei quartieri di Santa Croce, San Frediano e Rifredi. Per ogni voce sono riportati ampi contesti di parlato, trascritti in modo da risultare comprensibili anche a non specialisti, mantenendo nello stesso tempo la caratterizzazione del parlato tradizionale. Si tratta di parole vive ancora oggi che non rimandano soltanto a usi scherzosi o espressivi, ma che rispondono anche alle normali esigenze di comunicazione. Un fiorentino “intero” e vitale, testimoniato e “messo in scena” da chi a Firenze vive.
Atti della Piazza delle lingue 2015. L'italiano del cibo (Milano, 30 settembre-2 ottobre 2015)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 261
Il volume raccoglie gli Atti della «Piazza delle lingue 2015», la manifestazione annuale dell’Accademia della Crusca che, dedicata a «Cibo e alimentazione» in occasione di Expo, si è svolta a Milano in collaborazione con l’Università degli Studi, nell'ambito dei progetti La Statale per Expo ed Expoincittà. L’edizione milanese della Piazza, mantenendo il tradizionale carattere di incontro con un pubblico vasto, si è articolata in una serie di interventi multidisciplinari, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, installazioni e mostre per parlare della lingua e della cultura italiana in una prospettiva multilingue, seguendo il filo conduttore delle parole della cucina e dell’alimentazione, veicolo di diffusione dell’Immagine Italia nel mondo e testimonianza dell’incontro tra lingue e culture diverse. Sono qui raccolti la maggior parte degli interventi, di storici della lingua, sociolinguisti, storici dell’alimentazione, in un ricco panorama tematico. Una sezione particolare, anche con spettacoli teatrali e musicali, è stata dedicata, nel 750°anniversario della nascita del Poeta, a «Cibo e convivio nell'età di Dante». Una ricca documentazione fotografica è inserita del DVD allegato.
Rime
Pietro De'Faitinelli
Libro
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 200
Il notaio lucchese Pietro de’ Faitinelli, detto Mugnone (1280-90 ca-23 novembre 1349) è autore di una canzone e diciassette sonetti, in cui – a fianco delle tradizionali tematiche gnomico-moraleggianti e misogine – è netta la predilezione per la materia storico-politica. Il testo critico, qui presentato, è frutto dell’escussione dell’intera tradizione manoscritta; i testi sono ordinati non più su una ricostruzione pseudo-cronologica della vicenda letteraria e biografica dell’autore, bensì fedele ai dati trasmessi dalla tradizione. L’edizione critica è accompagnata da un commento volto, oltre che a glossare luoghi puntuali, spesso resi intellegibili alla luce dell’individuazione di fraseologie proprie del linguaggio tecnico-giuridico, a inquadrare i rapporti intra- e intertestuali e quindi a dare corpo al retroterra culturale e letterario del rimatore. Anche le notizie biografiche intorno all'autore possono beneficiare di un nuovo e aggiornato censimento dei documenti d’archivio, che tra l’altro conservano memoria dell’esistenza di un canzoniere individuale delle rime del lucchese, ossia di un librum sive quaternum sonitiorum Mugnonis.
Alessandro Segni e gli Accademici della Crusca. Carteggio (1659-1969)
Alfonso Mirto
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 860
Sono qui pubblicate e commentate oltre 600 missive (individuate in vari archivi soprattutto fiorentini, pubblici e privati, e in gran parte finora sconosciute) di e a Alessandro Segni (1633-1697), relative alle sue attività nell'Accademia della Crusca e alle sue relazioni con accademici: da Leopoldo de' Medici a Carlo Dati, da Francesco Redi a Vincenzo Viviani. Il carteggio, che fornisce, da un punto di vista assolutamente inedito, informazioni sulla vita culturale fiorentina del XVII secolo, è inquadrato attraverso distinte fasi biografiche del protagonista: il viaggio in Francia, Paesi Bassi e nell'area di lingua tedesca in compagnia del marchese Francesco Riccardi (1665-1667); i trasferimenti tra Firenze, Roma e Londra (1668-1670); l'attività prima come vice e poi come segretario dell'Accademia della Crusca (1676-1696). In particolare, le lettere del terzo periodo illustrano con ricchezza la difficile e articolata preparazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca nella sua terza "impressione" (1691).
L'italiano delle banche e della finanza
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 69
Il libro, nato da un incontro nell'Accademia della Crusca con l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), vuole collegare la dimensione antica e quella moderna del linguaggio finanziario italiano. Oggi, tra gli esperti di finanza, ci sono persone che all'italiano sembrano voler girare le spalle. A costoro va proposta una frase che si legge nel saggio di Antonio Patuelli, presidente dell'ABI,: "la purezza della lingua italiana non è un ideale nostalgico o passatista né un fatto puramente letterario. È una premessa di chiarezza e di certezza del diritto in economia". Questo libro sollecita il giusto equilibrio tra lingue, nel rispetto della pluralità culturale dei cittadini. Una breve appendice conclusiva riproduce il celebre testo cinquecentesco di Bernardo Davanzati sulle lettere di cambio: un classico della letteratura economico-finanziaria italiana, legato alla grande tradizione mercantile e linguistica fiorentina.
Napoleone e la Crusca. Mostra documentaria. Villa medicea di Castello
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 71
È questo il catalogo della mostra, curata da Dario Zuliani, e realizzata nella Sala delle Pale della villa medicea di Castello, sede dell'Accademia della Crusca, per ricordare e documentare un momento significativo della storia dell'Accademia. Nel 1811 Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d'Italia, ristabilì la piena autonomia della Crusca, che nel 1783 il granduca di Toscana, Pietro Leopoldo, aveva accorpata nell'Accademia Fiorentina. Napoleone confermava alla Crusca gli scopi di "revisione del Dizionario della lingua italiana", e di "conservazione della purità della lingua", incaricandola inoltre di giudicare le opere meritevoli di premio per aver contribuito "con maggiore efficacia a mantenere la lingua italiana in tutta la sua purezza". Il contenuto della mostra è tutto raccolto nel catalogo dove sono riprodotti numerosi documenti, alcuni dei quali unici e molto rari, che illuminano la politica linguistica che regolò i non facili rapporti fra italiano e francese nei venti o trent'anni tra la fine del '700 e l'inizio dell'800.
Letterati alla Crusca nell'Ottocento
Elisabetta Benucci
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 340
Il volume è dedicato a ricostruire e a ridefinire i rapporti che molti letterati dell'Ottocento intrattennero con l'Accademia, in qualità di accademici residenti e corrispondenti. Le tante informazioni emerse dalle operazioni di inventariazione e descrizione dei fondi dell'Archivio della Crusca permettono di confermare che i più importanti nomi della storia della letteratura e della lingua italiana del XIX secolo furono in contatto con l'Accademia; le medesime indicazioni consentono di far emergere la miriade di letterati che in quel secolo animarono la vita culturale del nostro paese e che cercarono in ogni modo di entrare a far parte della prestigiosa istituzione. Oltre ai capitoli dedicati a Foscolo, Giordani, Leopardi, Giusti, Vannucci, Ranieri, Caterina Franceschi Ferrucci, Carducci, De Amicis, vengono presentate, sullo sfondo delle diverse fasi storiche attraversate dalla Crusca, le partecipazioni alla vita accademica di tanti uomini di cultura, spesso dimenticati dalla critica moderna. Il volume è corredato dalle trascrizioni di documenti inediti, da diciannove tavole illustrative, dagli indici degli Accademici residenti e corrispondenti ottocenteschi e dall'indice dei nomi.
I temi del mese (2012-2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 100
I temi del mese sono gli "articoli di fondo" che si succedono sul sito dell'Accademia, affrontando con una trattazione autorevole un problema rilevante. Ma come tutte le cose della Rete, rischiano di essere effimeri; meritavano dunque la più stabile durata di una pubblicazione cartacea. Sono riflessioni approfondite che sarà interessante leggere anche in futuro, quando alcune delle questioni avranno trovato forse una conclusione. Potremo così verificare quanto gli autori sono stati preveggenti o (eventualmente) incapaci di cogliere la vera sostanza delle cose. In questo volumetto si può in ogni caso cogliere la vastità di interessi dell'Accademia e rendersi conto del suo impegno nella società italiana odierna. Gli argomenti sono molti e diversi: l'uso dell'italiano e dell'inglese nell'Università e nella pubblica amministrazione, i forestierismi, i nomi delle professioni "al femminile", la funzione della Chiesa per l'internazionalizzazione dell'italiano, la lingua del Papa, l'italiano della politica e dell'economia, l'italiano e la Grande Guerra, l'italiano in cucina, l'italiano e il fascismo, la norma linguistica, il plurilinguismo, la politica linguistica internazionale.
Boccaccio Letterato. Atti del Convegno internazionale (Firenze-Certaldo 10-12 ottobre 2013)
Libro
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2015
pagine: 585
Gli atti del convegno "Boccaccio letterato" nascono da una considerazione di fondo: negli ultimi anni la ricerca su Boccaccio si è allargata, approfondendo nuovi campi di indagine, che si fondano sullo studio degli autografi e sull'esame dei manoscritti che tramandano le sue opere. Attraverso la ricerca filologica, paleografica, linguistica, sempre più forte è emersa la consapevolezza che Boccaccio fu intellettuale di sapiente cultura, che guarda ai modelli classici per proporre nuovi generi letterari alla giovane, ma già robusta letteratura italiana: tutte le sue opere, anche quelle in volgare, sono costruite sulla base di una formazione intellettuale variata e ricca, impegnata in quel recupero della tradizione latina classica e medievale e aperta alle suggestioni della cultura greca che nella piena maturità e nella vecchiaia si manifesta soprattutto con un'ampia produzione erudita. I contributi di questo volume illustrano i modelli letterari italiani, latini, romanzi di cui Boccaccio si nutre, presentano Boccaccio come copista e illustratore di testi propri e altrui, approfondiscono lo studio della sua lingua e la tradizione delle sue opere più significative.
Lo specchio della vera penitenza
Iacopo Passavanti
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2014
pagine: 610
Lo "Specchio della vera penitenzia" del domenicano Iacopo Passavanti (1302c.-1357) s'inserisce nel filone della trattatistica medievale ("summae" e manuali di confessione) sul sacramento della penitenza. Lo "Specchio" è un manuale destinato ai laici, e perciò in volgare, che si colloca a fianco di opere generalmente in latino. L'opera è la traduzione in forma di trattato di prediche tenute dall'autore nel corso di più anni, in specie nel 1354. Essa si rapporta con l'evoluzione della pietà dei laici nel tardo Medioevo, e per questo, nel quadro di nuovi orientamenti della storiografia, risulta di notevole interesse per la ricostruzione della mentalità dell'epoca. La presenza di un raffinato tessuto linguistico, punteggiato da numerosi "exempla", gli ha ritagliato anche uno spazio solido nella storia della lingua e della letteratura italiane: coevo del "Decameron", lo "Specchio" è stato, ed è, oggetto di apprezzamento per il sapore "novellistico" di tali raccontini, alcuni dei quali (ad es., del Carbonaio di Niversa, accostabile alla celebre novella boccacciana di Nastagio) sono divenuti famosi. Più volte stampato, non ne era tuttavia mai stata realizzata l'edizione critica.
Una lingua e il suo vocabolario
AA.VV.
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2014
pagine: 132
L'attività svolta dall'Accademia della Crusca, specialmente nei suoi primi due secoli di vita, è stata decisiva per le sorti della lingua italiana. I cenni che di solito ne fanno i manuali di storia letteraria non sono sufficienti a diffondere una cognizione adeguata di questa attività, sulla quale si è fatta, di recente, molta nuova luce. Ci è sembrato perciò utile fornire a un pubblico più ampio la migliore conoscenza possibile di una vicenda così importante riproponendo all'attenzione quel Vocabolario la cui prima apparizione, nel 1612, non solo segnò una tappa fondamentale per la nostra lingua, ma costituì un evento di prima grandezza anche nel panorama culturale dell'Europa. L'opera viene qui presentata da studiosi che hanno potuto rivisitarla sotto profili nuovi grazie anche al suo riversamento elettronico, che consente ora a tutti una più penetrante interrogazione della sua ideazione e realizzazione. L'impresa degli Accademici della Crusca potrà rivelare meglio la sua importanza se verrà considerata anche nella prospettiva complessiva della nostra storia linguistica: dalla nascita nell'età di Dante al suo ancoraggio all'Unità nazionale, fino alla sua piena socialità odierna.

