AGA Editrice
Per Aspera. Sei il mio Pastore, non manco di nulla
Franco Deramo, Michele Delle Foglie
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 652
Franco Deramo intervista Don Michele Delle Foglie, arciprete di Grumo Appula dal 1992. “Lascia stupiti e ammirati la forza messa in campo con fede e tanta determinazione, con dovuta reazione, ad una vicenda inesistente, costruita a tavolino, mantenuta in piedi dalla cupidigia di un sistema di potere che nulla ha a che fare con il Buon Pastore. E scopri come la preghiera, l’umiltà, il bisogno di sentirti come obbligato ad una dovuta reazione, portano frutto. In ballo sono le […] questioni di fondo che danno la misura delle ragioni di vita per ogni sacerdote, ma anche per ognuno di noi”.
Da luce a colore, alla ricerca di un raggio di bellezza
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 68
“L’arte cerca dovunque un raggio di bellezza”. Il Premio don Sante per l’arte contemporanea, come già successo per la sua prima edizione, quella del Centenario, prende vita da un’affermazione di Monsignor Montanaro. A partire dal pensiero di don Sante, che esplicita una forte convinzione, è stata strutturata una tematica centrale che non fosse specifica, ma indicatrice di un’attitudine e di un indirizzo di carattere generale, all’interno del quale gli artisti partecipanti si potessero esprimere secondo i propri stili e linguaggi. Da luce a colore, alla ricerca di un raggio di bellezza. Il fuoco tematico è stato dunque il rapporto artistico, conseguenziale ma anche dialettico, tra due elementi inscindibili e parti fondamentali dell’opera d’arte, sia essa pittorica, scultorea, video, fotografica o performativa.
La noia creativa. Le ragioni del Cristo nel tempo presente
Vittorio Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 96
In questo racconto, per certi versi soltanto noiologico e tautologico del reale, l’autore, in lingua italiana, ripercorre le ragioni autentiche della derealizzazione dell’uomo contemporaneo: la fine del realismo cattolico, a cui ha fatto da contraltare l’incedere del relativismo assoluto, come un unico processo di autodemolizione sociale, ha decentrato l’uomo, rendendolo esposto ad ogni vento di dottrina e deresponsabilizzandolo da ogni serio impegno di miglioramento delle sue condizioni vitali. I temi della bioetica, insieme all’approfondimento del significato delle tentazioni, del male sociale e di quello soprannaturale, della rivendicazione della preghiera e dello sperabile affermarsi di una nuova etica, che non potrebbe non essere coincidente con una “rinascita cattolica” che condividesse l’appartenenza e l’operato di un solo movimento politico, vengono definiti attraverso un ragionamento invero fintamente filosofico: Palmisano infatti torna sempre alla sua fede assoluta nella logica, che, secondo lui, meglio è in grado di giustificare l’incongruenza di certe tendenze postmoderniste. Ritratto spietato e fortemente critico dell’epoca contemporanea, questa autobiografia interiore che ha il sapore di un saggio, offre altresì tutte le soluzioni possibili per un riscatto della dignità umana dall’oppressione dell’insolente e boriosa forza di ogni potere umano ed occulto, marcando l’assurdità della secolarizzazione dei costumi e il favore verso il recupero di un ragionevole e logico senso di Dio. Pur nel solco di uno stile letterario inaugurato dal grande teologo francese George Haldas, in questo libro Palmisano supera ogni limite, mettendo in gioco tutto se stesso al solo fine di realizzare un’opera, perfettamente riuscita, in cui la dottrina cattolica, riletta in chiave oltremodo razionalistica, rifulge tutta intera nel suo eterno splendore. Con contributi di Filippo Maria Boscia, Gustavo Delgado, Vincenzo Togati, Dhebora Mirabelli
L'uomo contemporaneo è fermo al periodo ante Christum natum?
Vincenzo Togati
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 108
Scritto con luminoso spirito catechistico e con un linguaggio chiaro, semplice ed evoluto, soprattutto efficace, fa risplendere la figura del Cristo in tutta la Sua luce in una società sempre meno aperta e disponibile ai valori, ai benefici ed al conforto della Fede. Con contributi di Giuseppe Favale, Filippo Maria Boscia, Giuliano Santantonio, Gustavo Delgado.
Fermentum. Verbali. Scuola di politica per giovani. Appunti
Angelo Centrone
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 416
Un «nome che ricollega ad antiche usanze liturgiche» i «verbali», i resoconti purtroppo non minuziosi delle lezioni e degli incontri con un sacerdote … «a servizio del pensiero» un «gruppo» di riflessione ed azione cristiana per un’armata contro i nemici della verità contro i nemici del probabilismo – per la cui ragionevolezza «bisogna scommettere» – contro i gretti d’animo. «Forse immodestamente» un breve excursus teologico e filosofico alla ricerca della verità, alla ricerca di noi stessi un breve «discorso “su” Dio» sul «problema di Dio» un «processo a Dio» all’uomo, alla cultura moderna e al suo linguaggio all’intelletto, alla decisione, alla fede. Ma anche delle brevi «rugose di pacata stanchezza» su tanti temi di attualità da tangentopoli all’educazione sessuale nelle scuole dalla fecondazione artificiale alla democrazia nella Chiesa. Prefazione di Giuseppe Laterza.
«Voleur de feu». Fede, infanzia e nostalgia nella poesia di Giovanni Dotoli
Angelo Rella
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 144
Le riflessioni sulla poesia di Dotoli raccolte in queste pagine sono maturate nel tempo, ma siamo consapevoli che, così come perla sua poesia, anch’esse appartengono allo stesso momento critico poiché fanno riferimento all’intera vita del poeta. Il lettore vi ritroverà frammenti, o parti di contributi altrove già pubblicati, qui riveduti e approfonditi in maggior misura che si muovono attorno a tre nuclei tematici: la fede, l’infanzia e la nostalgia, o rimembranza. Alla continua ricerca della verità, Dotoli, alla stregua dei «voleur de feu», sospinto dal fuoco della conoscenza, tra rivelazioni e intuizioni, è un medium, un creatore in perenne dialogo con sé stesso, dialogo nel quale le coordinate spaziali e temporali sono azzerate. Il dialogo di Dotoli è una tensione verso un poetare «dai valori universali ed eterni» per raccontare, per raccontarsi. Le immagini legate all’infanzia, al suo paese natio, non rappresentano solo un viaggio a ritroso nel tempo, un mero ritorno nostalgico alla memoria del passato, ma sono un movimento in avanti. Un percorso verso una più ampia e profonda consapevolezza di sé stessi. Una consapevolezza che è percorso di vita che passa attraverso un ecumenico senso della fede e dialogo con il divino.

