Agenzia X
Guida steampunk all'apocalisse
Margaret P. Killjoy
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2008
pagine: 127
Come il cyberpunk un quarto di secolo fa, sta sbocciando oggi lo steampunk, un movimento culturale, una tendenza estetica, uno stile di vita che affonda le sue radici nella moderna fantascienza di William Gibson e Bruce Sterling attingendo anche dai mondi immaginati da Verne e da H.G. Wells. Come il cyberpunk, anche io steampunk deve alle sue suggestive atmosfere e alla sua estetica singolare la capacità di filtrare in altri media, di mescolarsi ad altre correnti affermandosi nell'immaginario popolare nei modi più disparati. In un mondo alle soglie della catastrofe ecologica, dove la lotta per le risorse ricrea in tutto il pianeta condizioni simili ai bassifondi della Londra di fine Ottocento, molti iniziano a considerare l'idea della decrescita, del ritorno a condizioni protoindustriali, come l'unica vera soluzione per una società più equa. Lo steampunk aggiunge un tocco di estetica vittoriana al principio hacker del "metterci le mani dentro". Ne nascono macchine e soluzioni spettacolari che tra incantevoli spire di ferro battuto, crinoline e cappelli a cilindro celano robot, ingranaggi e complessi computer, riportando il lettore a un'era in cui le macchine si potevano ancora inventare, costruire e sviluppare con le proprie mani. In questo contesto, Steampunk - guida all'apocalisse è un manuale do-it-yourself per la sopravvivenza ai vari scenari apocalittici possibili.
Roma k.o. Romanzo d'amore droga e odio di classe
Duka, Marco Philopat
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2008
pagine: 220
Roma, settembre 2008. Il Corviale, leviatano edilizio lungo un chilometro, subisce all'improvviso gravi danni strutturali. II sindaco V. decide di trasferire i suoi seimila abitanti in una tendopoli allestita negli studios di Cinecittà, proprio a ridosso di un grande centro commerciale. La rabbia degli sfollati e l'irrefrenabile desiderio di possedere merci fanno scattare un meccanismo fuori dagli argini della razionalità, destinato a cambiare persino gli equilibri meteorologici delta città eterna. II romanzo si svolge in cinque adrenalinici giorni, con la continua irruzione della voce del Duka che, attraverso iperboliche testimonianze, narra trent'anni di inedita storia underground, fino allo scontro frontale, a tutta velocità, tra fiction e realtà. Un pugno da k.o. a qualsiasi forma di normalizzazione.
Eyal Sivan. Il cinema di un'altra Israele
Luca Mosso, Cristina Piccino
Libro
editore: Agenzia X
anno edizione: 2008
pagine: 160
Autore lontano dalle formule abusate del cinema politico, Eyal Sivan racconta Israele come nessun altro. Dall'interno, secondo un'interrogazione appassionata del passato e della memoria, con uno sguarda rivolto al presente e alla realtà del mondo. Da "Uno specialista", cronaca sulle tracce di Hannah Arendt del processo al burocrate dell'Olocausto Adolf Eichmann, a "Route 181", viaggio lungo la linea di confine di un possibile Stato binazionale, ad "Aus Liebe zum Volk", immersione nel modernissimo sistema di controllo della Germania Est, Sivan ci invita a una lettura che rovescia le certezze consolidate degli immaginari occidentali. Il suo dispositivo cinematografico, spostando l'attenzione dalle vittime ai colpevoli, rivendica il primato della responsabilità e della giustizia. Lo spettatore trova nei suoi film visioni nuove, spiazzanti, problematiche.
Conflitti globali
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2008
pagine: 192
La nuova uscita della serie "Conflitti globali" ha per tema uno dei maggiori nodi conflittuali del nostro tempo: Israele. Rompendo con le letture più consuete, il volume avanza la tesi che Israele rappresenti non un'eccezione ma una sorta di paradigma, in cui tendenze diffuse su scala planetaria si manifestano con un vigore e un'intensità maggiori. L'analisi delle dinamiche politico-strategiche che si sviluppano sullo scacchiere israeliano, da questo punto di vista, rappresenterebbero un paradigma alla luce del quale leggere gli sviluppi di temi quali la gestione delle frontiere, le politiche di internamento, i dispositivi di controllo sociale, le pratiche segregative, i conflitti per le risorse, l'uso della guerra e l'erogazione della violenza, il ricorso al militare per la gestione dell'ordine interno.
Brancaleone. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 192
Non di solo cinema vive "Brancaleone", ma di arte, cultura, società. Questa seconda monografia, "Il cinema e il suo doppio", è dedicata al cinema visto dal nuovo teatro italiano e viceversa. Vi si parla di e con i migliori gruppi della scena: Motus, Teatro delle Albe, Teatrino Clandestino, Socletas Raffaello Sanzio, Fanny & Alexander, Pippo Delbono, Danio Manfredini, Armando Punzo, Emma Dante e molti altri ancora. Questo teatro diverso, visionario, "cinematografico", che prende da Pasolini, Fassbinder, Lynch, Burton, diversamente dai cinema italiano si confronta con il presente, parte dalla realtà, dal basso, per sperimentare nuovi sguardi, nuovi linguaggi, senza negarsi al tragico e al sublime ed esplorando le zone oscure del mondo contemporaneo.
Con il sangue agli occhi. Lettere e scritti dal carcere
George Jackson
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 190
Il volume raccoglie le lettere e i saggi di teoria politica che l'autore scrisse dopo la morte del giovanissimo fratello Jonathan, ucciso mentre tentava di liberare tre detenuti neri. George L. Jackson fece uscire clandestinamente dal penitenziario di San Quentin questo manoscritto pochi giorni prima di essere assassinato dai secondini, il 21 agosto 1971. Sepolto vivo nell'isolamento del carcere, Jackson compose un testo audace, disperato, espressione di gelido e sprezzante odio contro l'impero statunitense, un fondamentale contributo alla lotta di liberazione della "Colonia nera" che in quegli anni infuriava dentro e fuori le prigioni. Una colonia "interna" costretta in condizioni di ordinaria schiavitù, simili a quelle che molti migranti vìvono oggi nelle metropoli del capitalismo globalizzato. "Con il sangue agli occhi" offre anche spunti per decifrare la complessa grammatica del conflitto contemporaneo.
Pennebaker Associates. Cinema, musica e utopie
Luca Mosso
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 95
Inventore del "rockumentary" e pioniere di un cinema realistico, sotterraneo, diretto, collettivo e free, Donn Alan Pennebaker, in oltre cinquant'anni di carriera, si è messo al servizio dei più geniali protagonisti della scena musicale mondiale, realizzando indimenticabili ritratti di chi ha saputo incarnare lo spirito del tempo che cambia. Duke Ellington, Jerry Lee Lewis, Otis Redding, Bob Dylan, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Ravi Shankar, David Bowie, Suzanne Vega e i Depeche Mode sono alcuni dei musicisti accompagnati sul grande schermo dallo schivo e tenero obiettivo di Pennebaker, sempre attento a interrogarsi sullo stratificato rapporto tra immaginario e realtà. La sua camera mobile e indipendente si è immersa nel quotidiano dei grandi artisti contemporanei cogliendone la complessa, emozionante umanità.
Conflitti globali. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 144
Questo numero della rivista semestrale "Confltti globali" raccoglie gli articoli di: Salvatore Palidda, Heric Heilmann, Gary T. Marx, Didier Bigo, Roberto Ciccarelli, Bernard Harcourt, Lorenza Sebasta, Aldo Giannulli.
Contro il '68. La generazione infinita
Alessandro Bertante
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 94
La spinta propulsiva ed eversiva delle nuove generazioni rappresenta da sempre la linfa delle società evolute, la possibilità di un ricambio vitale ed emozionale. Un ricambio che in Italia manca da più di vent'anni, da quando i sessantottini sono diventati classe dirigente tenendo ben strette le redini del potere politico e mediatico. Figli del boom economico, borghesi pasciuti e scolarizzati, sono stati la prima generazione moderna di un'Italia che da rurale diventava urbana e ha avuto accesso a beni di consumo, cultura, viaggi e tempo libero. Onnivora e vorace, ansiosa di scoperte e nuove esperienze, la generazione contestataria ha tentato l'assalto al cielo simulando una fantomatica contrapposizione di classe. In realtà il Sessantotto non ha aperto alcuna stagione politica e culturale nuova (troppo superficiali, conformisti e intolleranti ideologicamente per una vera rivoluzione), ma può essere considerato come l'ultima fiammata spontaneista di un grande cambiamento iniziato negli anni Cinquanta. Bertante scardina da sinistra la mitopoiesi postuma del Sessantotto, evidenziando le ambiguità della parabola esistenziale dei suoi protagonisti che, una volta adulti, hanno inaugurato la stagione edonistica e liberistica degli anni Ottanta, all'origine dell'attuale decadenza etica e culturale del Pese. Facendo propria la voce dei "figli" dei sessantottini, l'autore sottolinea la tutela alla quale è ancora sottoposta la sua generazione.
Evasioni e rivolte. Migranti, Cpt, resistenze
Emilio Quadrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2007
pagine: 191
Le lotte e le resistenze dei migranti sono sistematicamente eluse da tutti gli studi e le riflessioni sui Centri di permanenza temporanea. Un rom, un sudamericano, un africano e un arabo raccontano in presa diretta la fuga dai Cpt. Testimonianze drammatiche e avvincenti che rivelano un lato sconosciuto della condizione dei clandestini in Italia e pongono domande inedite: il loro limite di sopportazione è già stato superato? Quali sono le ricadute sociali di tale esasperazione? Esiste una pratica comune tra i migranti? Evasioni e rivolte traccia un percorso che varca i confini del nostro paese, grazie alle agghiaccianti parole di una donna internata nei campi di lavoro albanesi e di uomini che stanno dall'altra parte della barricata, i militari e i contractor. Un volume che prova a ragionare sugli scenari del conflitto globale, su una guerra che ha ormai raggiunto e aggredito le nostre metropoli.
Conflitti globali. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2006
pagine: 191
Se si guarda la cartina riprodotta nell'apertura di questo numero, emerge l'immagine di un'Europa in gabbia. Circa duecento strutture dedicate all'internamento, al controllo e all'identificazione dei migranti. Non solo in Europa, ma anche nei paesi candidati e aspiranti all'ingresso nella Ue, nei tributari, come Marocco, Algeria e Tunisia, e in quelli con cui l'Europa intrattiene relazioni complesse, oscillanti tra la connivenza e il sospetto, come la Russia di Putin. Oggi il vero confine d'Europa passa nei campi che gli stati Ue creano nel proprio territorio o appaltano ai paesi limitrofi. Oggi come ieri, il limes considerato più esposto è quello orientale. Non è un caso che la Polonia, ignara del suo passato, pulluli di campi e che Varsavia sia la sede di Frontex, l'agenzia europea preposta al controllo delle frontiere. Questo volume nasce dalla necessità di esplorare il senso politico do questa mappa, a partire da una serie di domande: esiste la possibilità di ricondurre i campi del presente, in tutte le loro possibili manifestazioni a una forma più generale?
Lumi di punk. La scena italiana raccontata dai protagonisti
Marco Philopat
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2006
pagine: 235
La nascita del punk in Italia si è intrecciata allo straordinario movimento della sinistra extraparlamentare. Da questo incontro, quasi inesistente altrove, esplode un'originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente generazione per organizzare concerti autogestiti e strutturare un'innovativa e radicale proposta politico-esistenziale. Lungo tutta la penisola decine e decine di gruppi punk formano un circuito perfettamente funzionante che crea le basi di un preciso stile di vita anticonformista e riottoso, destinato a influenzare in profondità anche il presente. In "Lumi di punk" trenta protagonisti di quella scena prendono la parola. La prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all'ultimo periodo in cui l'Italia non è stata provincia.

