Appunti di Viaggio
Risvegli. La pratica della lectio divina
Thomas Keating
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2003
pagine: 172
Sulle acque dell'oceano infinito. Una lettura indo-cristiana della buona novella di Gesù
John Martin Kuvarapu
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 200
Il Saccidananda Ashram (l’Eremo della Trinità) di Shantivanam è stata e continua a essere un’esperienza speciale all’interno della Chiesa. Il progetto dei Padri fondatori, il sacerdote francese Jules Monchanin e il benedettino Henri Le Saux, e del loro continuatore Padre Bede Griffiths, era quello di dare vita a un’esperienza di monachesimo indo-cristiano, che favorisse l’inculturazione del cristianesimo in India. Di questo tentativo d’inculturazione John Martin Kuvarapu, monaco camaldolese, è sicuramente un frutto e un figlio maturo. Non solo perché a Shantivanam ha vissuto a lungo, da monaco e da sannyasin, o perché è stato per anni discepolo diretto di Padre Bede Griffiths, “ai cui piedi” ha scelto, a un certo punto del suo percorso esistenziale, di sedere, come un buon sadhaka con il suo guru, ma anche e soprattutto perché in lui tradizione cristiana e tradizione indiana sembrano coniugarsi in maniera innata, e l’auspicio di Padre Bede, di un matrimonio tra Oriente e Occidente, sembra realizzarsi in maniera del tutto naturale e spontanea. L’autore di questi scritti, infatti, indiano per nascita e attento conoscitore della propria tradizione vedica, ma allo stesso tempo educato all’ascolto del messaggio evangelico e alla fede cattolica, porta dentro di sé le due tradizioni e da sempre le vede convivere.
Frammenti di luce. Viaggio attraverso i simboli sacri dell'umanità
Gemma Donati
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 120
La guarigione della memoria. Samyojana, vizi e veleni
Andrea Schnöller
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 600
San Serafino di Saròv. Vita e miracoli
Justin Popovic
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 206
"Che cosa prova?", mi chiese Padre Serafino. "Una quiete e una pace inesprimibili", risposi. "La gioia che prova è cosa da nulla in confronto con quelli di cui è detto che “l’occhio ancora non vide, né l’orecchio udì, né il cuore presentì ciò che il Signore ha preparato a coloro che lo amano” (1Cor 2,9). Che cosa prova ancora?". "Un indicibile calore", gli risposi. "Quale, amico mio? Siamo in un bosco in pieno inverno, e tutt’intorno a noi c’è neve. Qual è questo calore che Lei prova?". "Come se mi bagnassi in acqua calda — gli risposi — sento un profumo a me ignoto". "Lo so, lo so — mi disse — Il profumo che Lei sente è quello dello Spirito di Dio. Ed il calore di cui parla non è nell’aria, ma in noi. Riscaldati da esso, gli eremiti non temevano il freddo dell’inverno, poiché indossavano la veste della Grazia, che sostituiva quella materiale. Il Regno di Dio è nel nostro intimo e la condizione in cui ora ci troviamo ne è la prova. Ecco che significa essere pieni dello Spirito Santo". Nel 2010 Justin Popovic è stato dichiarato santo dal Sinodo della Chiesa Ortodossa di Serbia.
Appunti di viaggio. Osservazioni di un naturalista in giro per il mondo
Carlo Consiglio
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 107
Diventa chi sei. Tu: un irripetibile sogno di Dio
M. Pia Giudici
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2002
pagine: 167
Il Cristo, il contadino e il bue. Via zen e via cristiana
Mariano Ballester
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2001
pagine: 154
Il proposito di questo libro è nella linea di un semplice racconto di esperienze: raccontare i massimi raggiungimenti che il noto poema zen del contadino e il suo bue ci svela attraverso le strofe e l’ingenuità dei disegni all’inchiostro di china e, allo stesso tempo, descrivere esperienze simili nel campo della spiritualità cristiana, poiché, in definitiva, il poema del contadino, nella sua semplicità, lancia una certa sfida. In questo piano di semplice scambio non si tratterà dunque di fare un confronto teologico e neppure ecumenico strettamente parlando, ma di lanciare uno sguardo puro e limpido alle esperienze raccontate dall’una e l’altra parte. Sarà dunque il racconto di due vie, o, se volete, due avventure, ma non due vie qualsiasi: si tratta infatti di due itinerari verso il risveglio dell’uomo nuovo, che danno significato alla lunga e faticosa avventura e all’intera esistenza dei ricercatori.
Stagioni dello spirito. In una vita semplice
M. Pia Giudici
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2001
pagine: 180
Così la neve al sol si disigilla. Esperienze di Cristo sulla via zen
Johannes Kopp
Libro
editore: Appunti di Viaggio
anno edizione: 2001
pagine: 340
Così la neve al sol si disigilla è la testimonianza appassionata e accuratissima di come la pratica della contemplazione zen possa condurre l’uomo e il cristiano alla comprensione profonda e alla realizzazione del Cristo. In questo senso il libro è anche una oculata ed amorosa risposta punto per punto ai dubbi e alle perplessità dei credenti cristiani.

