Argo
La nave di pietra
Kostas Vassiliu
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 160
È la ricca e sferzante antologia di un poeta irriverente e non convenzionale. Vassiliu vive il suo impegno civile cercando di andare alle radici della solitudine del popolo cipriota, esistenziale prima che storica. In questo scavo si scatena la spietata analisi che travolge tutte le istituzioni, ricorrendo al sarcasmo e alla più bizzarra creatività. Il lettore avvezzo al millenario lirismo della poesia di lingua greca, addentrandosi nel mondo poetico di Vassiliu, s'imbatte in un nuovo continente letterario, talvolta sconcertante.
La Macedonia. Un paese sconosciuto
Georges Castellan
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 144
Isaac, l'uomo che intrecciava filo di ferro
Panaït Istrati
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 106
Alessandria d'Egitto ai primi del Novecento. Dalla variopinta taverna gestita da Binder, un ebreo romeno, passa una moltitudine cosmopolita tra cui si nota Isaac, un disertore in fuga per motivi d'amore, rifugiatosi nell'alcol, Yusuf, un pittoresco venditore di lotterie, Motrogan, un favoloso violinista zingaro, Sotir, un cambusiere di passaggio... Sono alcuni protagonisti di "Isaac, l'uomo che intrecciava" filo di ferro, la "novella" pubblicata da Panait Istrati nel 1927, che è pure una ghiotta 'anteprima' del romanzo che il narratore di Braila stava scrivendo a quattro mani con l'amico Josué jéhouda, "La famille Perlmutter". Per questo la plaquette pubblicata per i tipi dell'editore Heissler di Strasburgo apre un intrigante caso letterario: il raffronto tra la novella e il romanzo consente infatti di entrare nel laboratorio dei due scrittori, vederli lavorare fianco a fianco, individuare con buona approssimazione lo specifico contributo di ciascuno alla creazione del testo letterario.
Prigionieri di noi stessi. Il totalitarismo nella vita di ogni giorno
Gündüz Y. H. Vassaf
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 218
Prigionieri di noi stessi è forse l'opera più significativa dell'intrigante produzione di Gündüz Vassaf che, a parere del premio Nobel Orhan Pamuk, è "lo spirito più libero della prosa turca". Equidistante fra saggistica e narrativa, il testo di Vassaf demolisce, con un rigoroso procedimento dialettico che evoca sia Socrate che Nietzsche, gli innumerevoli luoghi comuni su cui si fonda la nostra convivenza, smontando i miti della nostra presunta libertà. È un libro duro, ma non pessimista: lo spietato percorso di Vassaf non conduce all'inferno, cerca solo una libertà vera.
Sentore di coccinelle
Carolina Sperti
Libro: Copertina rigida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 80
Il viaggio di Hafez
Jan Potocki
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 66
Potocki fu, com'è noto, un infaticabile viaggiatore, ma questo racconto orientale non riferisce su uno dei tanti viaggi del nobile polacco; è semmai un percorso alla ricerca della saggezza e della verità, assecondando i tempi e i costumi di una carovana orientale. Accompagnando Hafez in questo perplesso ragionare, anche il lettore si convincerà della provvisorietà del suo sapere: quasi mai la realtà corrisponde alle sue apparenze.
Il sogno di Chirone. Letteratura e potere nel primo Seicento
Simona Morando
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 208
Il rapporto tra Achille e il centauro Chirone, messo in luce dalle fonti classiche e da una ricca iconografia antica e moderna, fonda un modello di interpretazione del dialogo tra il principe e il mondo delle lettere e delle scienze. Nel primo Seicento, ben dopo l'importante investitura della figura di Chirone nel "Principe" di Machiavelli, e dopo la perdita di autorevolezza dell'intellettuale presso le corti, il sapiente centauro, ritratto anche da Rubens, riprende parola in alcuni testi chiave, che ripensano il ruolo del poeta nei confronti del potere. Nella "Centaura" di Giovan Battista Andreini e nella dedica dell'"Adone" di Giovan Battista Marino l'emblema del maestro di Achille si presta a drammatizzare il ruolo del letterato, che prova a medicare i feriti rapporti tra una madre e un figlio, Maria de' Medici e Luigi XIII, e serve per definire biforme e quindi meravigliosamente mostruosa l'opera letteraria. Ma, in un perfetto gioco di dissimulazione, esso è utile anche per prendere le distanze dall'altro modello educativo di Achille, il virtuoso Fenice, il perfetto cortigiano, nella lettura di Castiglione. Al giovane Ferdinando II de' Medici anche Gabriello Chiabrera, contemporaneamente, rivolge autorevoli insegnamenti fingendosi Chirone. Ma la cifra del distacco e della solitudine del poeta, nella polvere della storia e delle corti, si fa ormai tangibile. Restano al letterato, che torna come il vecchio centauro nel suo antro boschivo, la severa disciplina delle lettere.
Il PCI in Puglia all'epoca dei «poli di sviluppo» (1962-1973)
Valerio Vetta
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 224
All'inizio degli anni Sessanta, il Pci pugliese, con una fisionomia bracciantile e rurale, si confronta con i processi di industrializzazione e con l'affermazione dei governi di centro-sinistra. La ricerca di Valerio Vetta, inserendosi negli studi più recenti sulle culture politiche del Novecento rilette attraverso le differenze territoriali, esamina i cambiamenti avvenuti nel partito regionale di fronte alle sfide imposte dalle trasformazioni socio-economiche e dalla transizione politica. L'analisi del dibattito interno ai gruppi dirigenti, dell'insediamento organizzativo e del consenso elettorale, condotta sulla base di una ricca e inedita documentazione, evidenzia la progressiva acquisizione della "via italiana al socialismo" e, contestualmente, i tempi e i modi dello sviluppo del partito nelle realtà urbane.
I mimi
Marcel Schwob
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 69
Marcel Schwob (Chaville 1867 - Parigi 1905) fu una presenza artistica originale segnalata con molto favore negli ambienti letterari francesi di fine Ottocento. Amico di André Gide, Jules Renard, Leon Daudet, Paul Valéry, Anatole France, fu prevalentemente valutato come raffinato erudito e solo più tardi è emersa la sua straordinaria capacità d'inventare nuova letteratura pur passando attraverso i frequentati sentieri della filologia e dell'erudizione. Tra le sue opere, molte delle quali sono ormai da anni tradotte in italiano, è giusto ricordare almeno Coeur doublé (1891), Le roi au masque d'or (1892), Le livre de Monelle (1894), Vies imaginaires (1896), La croisade des enfants (1896).
Prelibatezze della storia
Jean Vitaux
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 183
Perché non raccontare la storia attraverso i piatti? Sia la piccola che la grande storia si è fatta attorno a tavole più o meno buone, in più o meno buona compagnia. Guerre o armistizi, leggi o trattati, diplomazia o spionaggio: le decisioni si prendono mangiando e talvolta dipendono da quel che si mangia. Organizzare un buon banchetto può essere un appello alla pace, mentre morire a tavola apparirà di pessimo gusto. Affrontare la storia attraverso la gastronomia significa anche studiare gli aspetti economici e sociologici del quotidiano, rendere tangibili le migrazioni delle popolazioni, comprendere le identità culturali. Quale frutto è all'origine della terza guerra punica? In che modo l'uovo è divenuto il simbolo della resistenza ugonotta? Dallo champagne di Churchill alla patata dei prussiani si è sempre "ciò che si mangia".
Una foglia verde oro. Poesia cipriota contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 416
Crescenzio Sangiglio ha selezionato il materiale poetico partendo dall'idea di fondo che Cipro è la patria di una produzione poetica assolutamente originale e autonoma, non la sede di una delle tante periferie della letteratura di lingua greca. Questo taglio ha consentito di recuperare in tutto il loro spessore spiccate personalità poetiche, dal "vate" Vassilis Michailidis fino agli esponenti delle ultime, vivacissime generazioni. La fedele traduzione cattura il lettore in una dimensione familiare e remota.

