Avagliano
Le cose innegabili
Nanni Cagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 80
«"Le cose innegabili" di Nanni Cagnone è fra le sue più suggestive raccolte. I settantuno testi che vi sono riuniti sono preceduti da numeri romani, a indicarne la funzione di "stanze" poematiche, in cui il poeta procede nell'attraversamento delle cose tangibili per rilanciarne gli interrogativi più alti e coinvolgenti per l'essere umano. Contro ogni facile ontologia, l'innovativa e allo stesso tempo classica poesia di Cagnone ribadisce la concretezza e la certezza delle esistenze cosali e umane, pur entro la coscienza della caducità in cui tutto quanto vive e sta nel mondo è iscritto. "Le cose innegabili" mette in evidenza la trama poliedricamente colta della profonda poesia di Cagnone, che tocca qui vertici di una perfezione tecnica mai disgiunta dall'intensità espressiva per nitore dei significati e autentica capacità di evocazione.» (Daniela Marcheschi)
Una stanza tutta per loro. Cinquantuno donne della letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 123
Cinquantuno scrittrici italiane fotografate nel luogo in cui sono solite scrivere: in uno studio pieno di libri, al tavolo di una cucina, sulla panchina di un parco, nel vagone di un treno, in una biblioteca pubblica, sul bordo di una piscina, in un bar affollato. Un viaggio inedito alla scoperta delle voci più interessanti della letteratura italiana contemporanea diventa un'indagine sulla scrittura, sulla narrazione e sul ruolo della donna all'interno del mondo culturale italiano.
Vissi d'arte
Luigi Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 350
Silvie Dantan è il nome d'arte di un'attrice di prosa, cinema e televisione. Orfana di entrambi i genitori, cresce con la nonna materna, Adele Timpacci, insegnante di latino e greco al liceo classico "Mamiani" di Roma e donna colta, dotata di particolare sensibilità e apertura mentale. La ragazza crescerà libera da condizionamenti. Presto scopre la sua bisessualità. L'amore fisico, che vive con disinvoltura e intensità, diventa così il cardine e allo stesso tempo il tormento della sua condizione esistenziale. Silvie non avrà la fortuna di Floria Tosca, l'eroina di Puccini. Riuscirà a vivere d'arte, di cultura, ma non a vivere d'amore, almeno non come lei l'intende, comunione di anima e di corpo. L'incontro pieno delle pulsioni erotiche e dei sentimenti le è impedito dal fatto che la sua amica del cuore, Stefania Avvedutelli, pur rappresentando, sul piano intellettuale, la sua anima gemella, è una donna emotivamente e sessualmente bloccata dall'educazione sessuofobica ricevuta nell'infanzia e nell'adolescenza. E questo aprirà la via al fallimento esistenziale di Silvie.
Lo scarto
Ernesto Santucci, Francesco Bellofatto
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 140
Dai ricordi dolorosi di Padre Ernesto Santucci, ormai quasi novantenne, e dalla sua esperienza maturata tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli, tra le mura del Carcere Minorile "Filangieri" e presso la Comunità terapeutica "Il Pioppo" di Somma Vesuviana, emergono due storie emblematiche che introducono il tema dello scarto, quelle di Gigino e Salvatore, intorno alle quali si condensano le riflessioni di esperti — docenti universitari, magistrati e sociologi — su aspetti specifici delle nuove marginalità e sul ruolo che in quest'ambito dovrebbero avere il mondo della scuola, le istituzioni, il volontariato, l'imprenditoria. Un lungo saggio, Lo scarto siamo noi, di Francesco Bellofatto, analizza sul piano economico le nuove povertà, la crisi dei legami familiari e i paradossi delle politiche di inclusione, al fine di individuare nuovi valori e soluzioni per la "società liquida" e della condivisione. Contributi di: Don Luigi Ciotti, Piero Avallone, Antonio D'Amore e Domenico Verde.
La cantina
Mauro Fabi
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 159
Un uomo scende in cantina per recuperare il canotto del figlio di sei anni; vuole trascorrere una tranquilla domenica al mare con la sua famiglia. Ma scompare. Perché un uomo con una bella moglie e con un figlio piccolo decide di farsi inghiottire dai bui recessi sotterranei? Il commissario Raimondi indaga sulla scomparsa. Per questo caso è costretto ad annullare le vacanze in Sardegna con Dora, la sua amante, con delle conseguenze per quella relazione forse già da un pezzo arrivata al capolinea. La cantina è ispezionata centimetro per centimetro. Dentro gli scatoloni, collezioni di fumetti e vecchie fotografie raccontano di una vita passata e di passioni ormai perdute. Il commissario Raimondi ha però anche un’altra battaglia da combattere, quella contro le sue terribili emicranie notturne. Di sicuro è ora di dare un taglio a quella vita abitudinaria e vuota, ma per cosa vale la pena vivere? Forse anche lui in qualche modo è un uomo “scomparso”. Ambientato in una Roma desolata, evanescente, quasi metafisica, eppure riconoscibilissima, Mauro Fabi ci consegna un romanzo malinconico e suggestivo, che si dipana sul filo del mistero e parla direttamente al cuore del lettore.
Il decennio nero degli italiani. Dal Porcellum al Rosatellum
Luigi Mazzella
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 352
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.
La fragile allegria. Poesie 2012-2017
Massimo Oldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 137
"Che una mia mano ti tenga/mentre l’altra sbriga la vita" sono i versi di una poesia contenuta in questa raccolta, ed è proprio in questo doppio ruolo, tenere per mano qualcuno o qualcosa e sbrigare la vita, che si consuma “la fragile allegria” del conoscere se stessi o incontrare l’altro. Per il poeta solo la poesia è in grado di descrivere i meccanismi interiori più profondi e nascosti dell’individuo: la poesia costituisce questo tentativo di ricerca e qualche volta di scoperta, perché tutto ciò che nasce dalle certezze è insopportabile. Così, La fragile allegria diventa la storia di un viaggio lungo un percorso di domande e memoria: luoghi, persone, circostanze, incontri e racconti inquadrano un orizzonte da raggiungere.
Un filo di corallo rosso
Maurizio De Benedictis
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 397
Due giovani italiani, ricercatori di Storia moderna, trascorrono un periodo sabbatico a Parigi. Ignazio, nelle Catacombe della città, in passato luogo di raccolta delle ossa di milioni di parigini e ora inquietante attrattiva turistica, incontra un vecchio tedesco che vi lavora come guida clandestina. Si frequentano, diventano quasi amici. Il tedesco gli narra fatti della Seconda guerra mondiale, come l'occupazione di Parigi con le truppe dei connazionali. Svela poi particolari incarichi ricevuti in questa città e successivamente nell'est Europa, invasa dai nazisti con la volontà di annientare le "vite non meritevoli di essere vissute". Davanti al protagonista si squarcia il sipario di uno dei più funesti eventi della Storia, l'Olocausto o Shoah, da una prospettiva intima che lo mette in relazione con la vera guerra, quella combattuta dagli aguzzini contro le vittime. I personaggi sono realmente esistiti. I carnefici Adolf Eichmann, "traghettatore" degli ebrei ai lager; Rudolf Höss, comandante del campo di sterminio di Auschwitz; Josef Mengele, specialista degli esperimenti "clinici" sui detenuti; infine Christian Wirth, esecutore materiale ferocemente determinato. In contatto con essi, il chimico, ufficiale delle SS, Kurt Gerstein, che intendeva opporsi all'orrore ma non riuscì a farlo. Dall'altra parte, tra le vittime, Miklós Nyiszli, medico ebreo costretto a collaborare con Mengele, e soprattutto Janusz Korczak, celebre pedagogo, che pur potendosi forse salvare volle perire con i suoi giovanissimi allievi a Treblinka. Tra gli innocenti sacrificati splende un bimbetto che, prima di essere gettato nella camera a gas, trova per terra una collanina di corallo caduta a un coetaneo e la solleva in un gesto di vittoria. Questa immagine, fissata dallo sconvolto Gerstein in una testimonianza sul primo eccidio ufficiale col gas, indurrà Ignazio a una tranciarne decisione finale, che trasforma il suo campo di studio - la Storia - in materia personale di vita e di morte.
Europa mia. Benché 'l parlar sia indarno
Luigi Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 256
Questo libro contiene una visione lucida e appassionante della realtà che ci circonda nell'Europa continentale e in Italia. È l'analisi di un uomo di pensiero di grande esperienza che rifiuta ogni tipo di paraocchi; una miniera di riflessioni e d'indicazioni affidate alla libertà delle coscienze dotate di capacità critica per la giusta valutazione del passato e per le scelte del presente e del futuro del nostro Paese. Pino Pisicchio ha annotato, tra l'altro: «L'analisi sull'influenza del pensiero religioso e del Platonismo è esemplare. |... | | Il libro non è la restituzione al lettore di analisi sparse nella sconfinata pubblicistica del declino globale: le idee sono originali e non temono di pagare il prezzo del politicamente scorretto. [...] Efficacissimo il capitolo sull'equivoco dell'unicità culturale dell'Occidente. [...] In conclusione: un gran libro che è anche un servizio al dibattito pubblico, orfano di intellettuali che aiutino a pensare». Dal volume si ricava che l'Europa continentale esprime un desiderio di competizione con Gran Bretagna e Stati Uniti, ma tale desiderio è ostacolato dalla visione del mondo diversa che hanno gli abitanti (e soprattutto i governanti) delle due parti dell'Occidente. Postfazione di Domenico De Masi.
Il decennio nero degli italiani. Dal Porcellum al Rosatellum
Luigi Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
#RomaBarzotta 2. Nuove cronache di una città sempre a metà
Davide Desario
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2017
pagine: 146
Perché a Roma ci sono i fiorai aperti tutta la notte? E perché, invece, i ristoranti del centro abbassano le saracinesche sempre prima? Come mai chiudono una dopo l'altra le piccole librerie e proliferano ovunque i venditori abusivi? Sono solo alcune delle domande che trovano risposta in questo libro. Non un romanzo e nemmeno un saggio. Ma un diario degli ultimi due anni della Capitale, per provare a conoscerla davvero. Pagine ora appassionate ora ironiche, scritte da Davide Desario sfruttando gli stimoli del web e dei social, in cui si mescolano l'occhio del cronista de «Il Messaggero» in grado di cogliere i paradossi di una delle metropoli più belle e complesse del mondo, l'esperienza del cittadino che sulla propria pelle subisce inefficienze e degrado, e il cuore del romano che ama questa città e ne va orgoglioso. Malgrado tutto. Roma è - continua ad essere - una città barzotta: non riesce ad essere una capitale moderna, come ad esempio Parigi e Londra, e non è in grado di valorizzare la sua ricca tradizione e la sua storia millenaria. Ti ammalia con la sua bellezza, i suoi tesori architettonici, le chiese, i monumenti, ma un istante dopo, voltato l'angolo, ti prende a schiaffi con l'incuria e il degrado, il problema della raccolta dei rifiuti che non trova una soluzione e gli ingorghi da perderci la giornata. Oltre cento piccoli racconti, usciti uno a settimana dal 2015 sul quotidiano «Il Messaggero», sono raccolti qui per la prima volta in un unico volume. Tutti insieme formano la fotografia di Roma degli ultimi anni: dalla competizione tra Roma Nord e Roma Sud all'idea distorta che hanno all'estero di una Capitale mafiosa, dalle battaglie di retroguardia dei tassisti alle storie di tanti giovani che lottano per emergere e conquistarsi un posticino nel futuro. Ritroviamo la stazione Termini, i lungotevere, Ostia, la Roma e la Lazio, "Tanta roba" e "Daje", i bar di periferia, le Ville in rovina. E tutta quell'umanità che rende Roma unica.
Que fuerte! Diversamente Erasmus
Giorgio Graziotti, Fortunato Licandro
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2017
pagine: 232
Giorgio si ritrova a intraprendere quel viaggio che ha già cambiato la vita a tanti altri studenti: L'Erasmus. Ma per lui la sfida è davvero grande: dovrà, infatti, fare i conti con la propria disabilità in un paese straniero, lontano dalla rete di protezione su cui fino ad ora ha fatto affidamento. Ha con sé un diario dove appuntare tutti i suoi pensieri e mettere in fuga le paure, perché non mancano le giornate cariche di solitudine e di sconforto, e la tentazione di gettare la spugna. Per questo c'è un biglietto aereo per l'Italia nel suo cassetto, che può utilizzare in qualsiasi momento. Ma a prevalere saranno sempre la sua immensa gioia di vivere e la voglia di mettersi 'irrgtoco, perché la vita fuori casa non è poi così male, e lui vuole arrivare fino in fondo: a scoprire se stesso. Gli incontri indimenticabili e le innumerevoli prove acuiscono in Giorgio la consapevolezza di aver iniziato un percorso di apertura verso l'altro. L'amicizia, le magiche serate di Siviglia, la bellezza di Madrid, lo spirito di avventura fanno il resto. E l'Erasmus diventa un'esperienza fondamentale della sua vita, da raccontare. Scritto con grande senso dell'umorismo, “Que fuerte!” è un libro pieno di leggerezza e di ironia, e profondamente toccante. Un libro dove, episodio dopo episodio, si ride e si piange assieme a Giorgio, e grazie al quale ognuno di noi può riscoprire quel viaggio meraviglioso che è la vita.

