Bulzoni
Milano dalle Cinque Giornate all'Unità (1848-1861). Erudizione e cultura letteraria
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il sistema schermo-mente. Cinema narrativo e coinvolgimento emozionale
Enrico Carocci
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 310
Imago. Studi di cinema e media. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 15
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 265
Tipologia e «dintorni»: il metodo tipologico alla intersezione di piani d'analisi
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 330
La variazione linguistica dall'infanzia alla preadolescenza. Ricerche in Puglia
Alessandro Bitonti
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 160
America. Vita e opere di Andreas Kordopatis. Volume Vol. 1
Thanassis Valtinòs
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 86
Roma e il cinema del dopoguerra. Neorealismo, melodramma, noir
Lorenzo Marmo
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 230
Imago. Studi di cinema e media. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 16
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 250
Le dimensioni del potere
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 220
Il potere costituisce uno dei temi maggiormente trattati e capaci di attirare l’interesse di prospettive disciplinari diverse. Filosofia, storia del pensiero politico, sociologia, diritto, psicologia hanno offerto nei secoli contributi che hanno consentito di indagare la molteplicità degli aspetti chiamati in causa da una nozione che risulta connaturata al processo di stratificazione sociale e alle relazioni che si stabiliscono tra i soggetti. Arte e letteratura ne hanno fatto un motivo ispiratore, che ha permesso di sondare le profondità dell’animo umano. Le società contemporanee, dominate dalla presunta neutralità della tecnica, sembrano aver accantonato il tema del potere, se non per recuperarne la sua dimensione latente, data dall’enorme capacità di controllo che i mezzi tecnologici mettono a disposizione. Il potere si de-istituzionalizza, frammentandosi in forme meno evidenti e per questo più pervasive. Nella sua multidimensionalità, il potere sfugge a una trattazione univoca e a ogni tentativo di individuare una definizione che possa coprire da sola la varietà delle sue forme. Tante sono le sfumature semantiche che esso assume nella sua capacità di adattamento ai diversi contesti e che il volume cerca di analizzare a partire dall’opera di autori classici e contemporanei, nel tentativo di delineare un percorso che mira a privilegiare la dimensione relazionale del potere.
Archivi dello spettacolo. Attraverso la realtà aumentata
Maria Grazia Berlangieri
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 120
Roma città plurale. Le religioni, il territorio, le ricerche
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 375
Abbas Kiarostami. Le forme dell'immagine
Elio Ugenti
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2018
pagine: 232
Una volta Jean-Luc Godard disse che il cinema comincia con Griffith e finisce con Kiarostami. Questo libro, dedicato all’opera del regista iraniano, si propone di fornire alcuni percorsi d’analisi dei suoi film e delle sue videoinstallazioni, evidenziando anche alcuni tratti essenziali della sua produzione fotografica. L’intento principale è quello di far risaltare la portata intermediale dell’opera di questo autore e la complessità del discorso sulla visualità che a essa soggiace.Le traiettorie proposte all’interno del libro strutturano un’indagine di tipo non lineare (sul piano cronologico) e individuano alcuni snodi fondamentali nel percorso artistico di Kiarostami, selezionando alcune delle sue opere e tornando più volte su di esse per interrogarle alla luce di prospettive d’analisi differenti. Questo metodo consente di far emergere la forte coerenza interna che caratterizza la produzione del regista – che si dipana lungo un arco di oltre quarant’anni – e, contemporaneamente, di portare alla luce l’esigenza di una continua reinvenzione formale che investe tanto lo stile quanto le modalità d’esposizione delle opere.Dai film per la sala, alle videoinstallazioni, alle fotografie, fino a una non convenzionale forma di interazione tra video e teatro: le forme dell’immagine kiarostamiana si modificano e interferiscono tra loro per dar vita a un percorso autoriale eterogeneo ma straordinariamente coerente.

