Casa Editrice Le Frecce
Un passo avanti e due indietro
Lenin
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Le Frecce
anno edizione: 2017
pagine: 132
Vladimir Lenin (Simbirsk, 22 aprile 1870 – Gorki Leninskie, 21 gennaio 1924) è stato un politico e rivoluzionario russo, leader della corrente bolscevica all’interno del partito socialdemocratico russo e, dopo la Rivoluzione d’ottobre del 1917, primo ministro dell’Unione Sovietica. Sostenitore del marxismo, elaborò in seno ad esso una propria visione politica, nella quale le idee di Marx venivano diffuse attraverso un’incensante militanza politica a sostegno del proletariato. Tale teoria, che si ritrova nei suoi primi scritti, viene spiegata anche nel saggio “Un passo avanti e due indietro”, ripubblicato nella collana “Internazionale” dalle Edizioni Le Frecce.
Da anarchico a sansepolcrista. Anteguerra, la guerra, gli arditi dall’armistizio alla marcia su Roma
Edmondo Mazzucato
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Le Frecce
anno edizione: 2017
Edmondo Mazzucato è stato un politico, giornalista e Ardito di guerra. In questo libro, in parte autobiografico e in parte scritto come se fosse un diario personale, l'autore descrive in maniera chiara e sincera la propria testimonianza da attivista politico anarchico, passando al suo impegno fra le file interventiste al fianco di Benito Mussolini e volontario fra gli Arditi durante la Prima Guerra Mondiale. Nell'immediato primo dopoguerra fu tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Arditi d'Italia, composta da reduci di guerra che aderirono al fascismo della prima ora, approdando all'adunata di Sansepolcro del 23 Marzo 1919, preludio degli anni infuocati precedenti alla Marcia su Roma.
Enrico Caviglia
Filippo Tommaso Marinetti
Libro
editore: Casa Editrice Le Frecce
anno edizione: 2023
pagine: 68
Giosuè Carducci. Il gigante ignoto
Simone Casi
Libro: Libro rilegato
editore: Casa Editrice Le Frecce
anno edizione: 2023
pagine: 64
"Se noi oggi siamo italiani e parliamo, scriviamo, leggiamo e pensiamo italiano lo dobbiamo, tra gli altri, anche a Giosuè Carducci." (Simone Casi)

