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Centro Studi Sorani Patriarca

Cancéglie. Poesie in dialetto sorano lette dall'autore
12,00

L'utilità del sapere

L'utilità del sapere

Guelfo Basile

Libro: Copertina rigida

editore: Centro Studi Sorani Patriarca

anno edizione: 2003

pagine: 60

8,00

Operai e contadini della Valle del Liri. Condizioni di vita, famiglia, lavoro (1860-1915)
30,00

Il carme «De Christi nativitate» di Giovanni Sulpizio Verolano. Testo latino a fronte
5,00

Rintocchi della memoria. Campane e campanili di Veroli

Rintocchi della memoria. Campane e campanili di Veroli

Giuseppe D'Onorio

Libro: Copertina morbida

editore: Centro Studi Sorani Patriarca

anno edizione: 2001

pagine: 208

25,00

... Resénte chist'addore. Omaggio a Riccardo Gulia
8,00

La poesia ovvero «l'oro di Sora» di Riccardo Gulia

La poesia ovvero «l'oro di Sora» di Riccardo Gulia

Gerardo Vacana

Libro: Copertina morbida

editore: Centro Studi Sorani Patriarca

anno edizione: 2000

pagine: 24

5,00

Mio nonno. Dai ricordi di un nipote

Mio nonno. Dai ricordi di un nipote

Franco Urbano

Libro: Libro in brossura

editore: Centro Studi Sorani Patriarca

anno edizione: 2000

pagine: 24

3,00

Squilla di lontano. Il paesaggio sonoro di Firenze, Verona, Ravenna e Sora al tempo di Dante

Squilla di lontano. Il paesaggio sonoro di Firenze, Verona, Ravenna e Sora al tempo di Dante

Giuseppe D'Onorio

Libro: Libro in brossura

editore: Centro Studi Sorani Patriarca

anno edizione: 2021

pagine: 136

L'immagine di una campana fa da "finestra" ai cinque saggi di Marcello Carlino che, dal 2017 al 2021 ("Verso il settimo centenario 1321-2021 - Cinque anni con Dante"), ci hanno "squadernato" l'universo della Commedia di Dante come "poesia in movimento". Ora, il saggio di Giuseppe D'Onorio (pp. 112 + 24 di documentazione fotografica f.t.), completando il nostro itinerario, ci dà conto del suono pulsante a longe "che paia il giorno pianger che si more" (Purg., VIII, 6): dal 1321 la campana che fa "da finestra", in pura coincidenza di eventi, diffonde la sua voce sulla città di Sora. Ed evoca quel paesaggio sonoro che fu invece familiare al Sommo Poeta, in patria e nelle città che lo accolsero esule senza ritorno e dove, sul far della sera, "novo peregrin d'amore", provò la nostalgia melanconica dei naviganti. (Dalla Nota editoriale di Luigi Gulia)
15,00

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