Cierre Grafica
500 gocce di Garda
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2015
pagine: 272
All'ombra della Rocca e sulle rive di un lago incantato, nel guscio protettivo delle sue antiche mura, una manciata di casupole sonnecchiava pigra quando l'effervescente Novecento bussò bruscamente alla porta. Da quel momento Garda ha iniziato quella lenta ma graduale mutazione che solo la macchina fotografica ha saputo cogliere e che le cartoline illustrate, come sciame di farfalle, ha poi diffuso per città e contrade di mezzo mondo. Ritornate al mittente, grazie ad appassionati collezionisti, oggi quelle cartoline raccontano la storia di una borgata che, come una bella signora, ha conservato il primordiale fascino della sua bellezza.
L'urlo del Menti. Storia scritta con la fotografia di Tranquillo Cortiana
Tranquillo Cortiana
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2015
pagine: 336
L'uomo con la forcella. Racconto biografico
Aventino Frau
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2014
pagine: 160
Mille giorni difficili
Aventino Frau
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2014
pagine: 456
Madonna di Campiglio. Storia e mito di un villaggio alpino
Paolo Bisti
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2013
pagine: 400
Da monastero medievale a resort alpino di fama internazionale: la storia di Madonna di Campiglio attraverso i suoi passaggi più importanti, dalla fondazione dell'ospizio (XII-XIII secolo) fino ai giorni nostri.
Passaggi sul Garda
Claire Sargint
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2013
pagine: 248
La vita sul lago di Garda del primo Novecento, dal tempo delle vele al tempo dei motori. Si ricordano i visitatori in viaggio su carrozze, treni, barconi e battelli; la costituzione di associazioni per lo sviluppo del turismo; le condizioni di vita ancora precarie. Seguono gli anni del ventennio fascista, quando sul porto di San Vigilio si assisteva alle bizze di D'Annunzio. Si ripercorre anche la storia e le presunte ragioni, ipotizzate da vari autori, del passaggio effettuato sul Garda da uno dei primi visitatori illustri del dopoguerra, lo statista inglese Winston Churchill. Si riporta poi la cronaca delle intense vacanze dei divi Laurence Olivier e Vivien Leigh, della quale ricorre quest'anno il centenario della nascita. Le pagine sono arricchite da scatti fotografici dell'epoca, molti dei quali inediti. Il tutto permeato dal sapore della nostalgia dell'autrice che sul Garda abita da sempre.
La mente perturbata. Figurazioni letterarie del male interiore
Raffaella Bertazzoli, Cecilia Gibellini, Silvia Longhi
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2013
pagine: 308
Malinconia, salute, malattia, convalescenza nella letteratura veneta fra Sette e Ottocento. Il caso di Ippolito Pindemonte
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2013
Progetto archeologia. Dieci anni di archeologia a scuola
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2013
pagine: 148
Recipe... Pratiche mediche, cosmetiche e culinarie attraverso i testi (secoli XIV-XVI)
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2012
pagine: 220
Il volume intende esaminare alcuni aspetti della ricca e articolata diversificazione della forma-ricetta e del ricettario tra Medioevo e Rinascimento. Attraverso lo studio di tali compilazioni, questa raccolta di saggi propone un'analisi della struttura e del linguaggio della ricetta, con i suoi molteplici stilemi formulari, e di come essa abbia costituito un punto di riferimento anche per forme espressive apparentemente lontane, quali la poesia di vario genere, il teatro o la narrativa, specie attraverso riprese di carattere parodico o satirico.
Jacob Bernays e l'interpretazione medica della catarsi tragica
Gherardo Ugolini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre Grafica
anno edizione: 2012
pagine: 260
Nel 1857 il grecista tedesco di origine ebraica Jacob Bernays pubblicò il saggio Lineamenti del trattato perduto di Aristotele sull'effetto della tragedia in cui proponeva - in polemica con una secolare tradizione ermeneutica - un'interpretazione fortemente innovativa del concetto di catarsi tragica. Per lo studioso la categoria di katharsis utilizzata da Aristotele nella Poetica non ha alcuna valenza di tipo morale o estetico, ma va intesa in un senso medico-biologico come "depurazione", "liberazione da un'affezione patologica". In tale prospettiva il meccanismo catartico consisterebbe nel produrre artificialmente sul pubblico a teatro un eccesso di passioni per poi provocarne l'eliminazione, così da neutralizzare lo sconvolgimento dell'animo e ristabilire un'armonia emotiva. L'interpretazione di Bernays suscitò vivaci polemiche in quanto liquidava i modelli ermeneutici prevalenti di Lessing (catarsi aristotelica come processo di purificazione morale con effetti edificanti sullo spettatore) e di Goethe (catarsi come fenomeno puramente estetico). La grande maggioranza degli specialisti di tragedia greca respinse la spiegazione dell'effetto catartico come fenomeno medico-biologico.

