Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Donzelli

Geografie digitali delle aree interne. Riconnettere per riabitare

Nicolò Fenu, Paolo Giaccaria

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 176

Il digitale non attraversa i territori in modo neutro né omogeneo: li seleziona, li connette, li rende visibili o marginali, c
17,00 €

Io vorrei. La poesia civile di una cantora eretica

Io vorrei. La poesia civile di una cantora eretica

Giovanna Marini

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 224

Storie, memorie, dialoghi e racconti si intrecciano nelle canzoni di Giovanna Marini, la musicista italiana più originale dell
26,00 €

Fashioning the crown. La regina Elisabetta, la moda e...
26,00 €

L'AntiCripto. Finanza del futuro, utopia libertaria o truffa del secolo?

L'AntiCripto. Finanza del futuro, utopia libertaria o truffa del secolo?

Francesco Giordano

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 160

Nate dal sogno di una moneta digitale senza banche né Stati, le criptovalute sono rapidamente diventate un circuito finanziari
16,00 €

Europa plurale. Per una convivenza civile e democratica

Europa plurale. Per una convivenza civile e democratica

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 208

Quale futuro è possibile per un'Europa caratterizzata oggi da differenze politiche, culturali, religiose che sono, al tempo st
24,00 €

Come nacque l'Italia. La costruzione della nazione

Come nacque l'Italia. La costruzione della nazione

Salvatore Lupo

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

pagine: 288

26,00 €

Linee di cresta. Abitare, abitudini, altitudini

Linee di cresta. Abitare, abitudini, altitudini

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 208

La montagna come caleidoscopio del presente dove il futuro prende forma
17,00 €

Nella polvere e negli sputi. Crescere nell'Italia del...
24,00 €

Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi (1945-2026)

Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi (1945-2026)

Guido Crainz

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 448

Ottant'anni di storia: un percorso intenso, intriso di speranze e di delusioni, di traumi e di mutamenti inavvertiti. Quanto siamo cambiati nel corso di essi? E quanta parte di questa storia è presente nella memoria del paese? Nel nostro orizzonte collettivo sono sempre meno «costitutivi» gli anni duri, conflittuali ma al tempo stesso solidali, della Ricostruzione, le speranze e talora le illusioni del «miracolo economico», la ventata riformatrice degli anni sessanta e settanta (pur segnati, questi ultimi, dalle tragedie della «strategia della tensione» e degli «anni di piombo») o l'ottimismo rampante degli anni ottanta (sia pur minato da germi che sarebbero dilagati). Ed è sempre più presente, invece, la memoria della dissoluzione successiva: di qui l'importanza di uno sguardo d'insieme, come il libro propone. Non è solo italiana la crisi e la scomparsa dei grandi partiti di massa, così come l'affermarsi di populismi aggressivi: colpisce però la rapidità che il processo ha assunto in un paese in cui la «democrazia dei partiti» era stata molto radicata e profonda. Da questo punto di vista il capitolo che analizza gli ultimi dieci anni segnala un salto di qualità che ha trovato espressione nel governo guidato da Giorgia Meloni. Nel suo operare infatti vi è sia la negazione o la deformazione di tratti fondanti della storia nazionale sia una progressiva trasformazione delle istituzioni cui dovrebbero contribuire al tempo stesso progetti generali esplicitamente perseguiti e modifiche parziali via via introdotte. Vi è cioè il tentativo di delineare una diversa fisionomia culturale e istituzionale del paese, e anche su questo il libro invita a riflettere.
28,00 €

Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia

Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia

Michele Mezza

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 208

Nelle tecnologie belliche e in quelle di controllo civile sono all'opera gli stessi meccanismi di programmazione degli attacchi e delle interferenze cognitive. In questo quadro emerge ormai fin troppo visibile la strategia di una tecnodestra che mira a sostituire la politica con il calcolo, le regole con il codice. Solo negoziando costantemente dati e algoritmi si può rigenerare una democrazia assediata dai templari digitali di Peter Thiel.
16,00 €

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 176

«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L'urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l'immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L'invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell'esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell'isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l'urbanizzazione del litorale, frutto dell'Operazione Costa Smeralda, e l'insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell'abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell'abitare disperso nell'entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l'interno emerge un'imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all'eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell'Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
26,00 €

Preludio a un'etica del femminile

Preludio a un'etica del femminile

Julia Kristeva

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 304

Un lungo viaggio nel femminile: l'opera polifonica di Julia Kristeva fin dal principio si configura come una traversata in questo «continente oscuro», che lei esplora a partire dalla propria esperienza di donna, scrittrice e analista. Un viaggio che in queste pagine prende forma attraverso una costellazione di scritti inediti, testi di conferenze, interviste e interventi pubblici raccolti intorno a un fuoco centrale: il femminile come forza trasformativa in un'epoca di radicale mutamento antropologico. Kristeva esplora il femminile come elemento radicato nella psiche di ogni essere umano, capace di generare cambiamento e creatività. Sfidando gli stereotipi legati al genere, Kristeva mette in gioco diversamente le identità sessuali, celebrando la singolarità dell'esperienza individuale. Attraverso una prospettiva che unisce psicanalisi, filosofia, politica e letteratura, l'autrice lega il linguaggio al corpo vivente, interrogando la differenza sessuale e la guerra tra i sessi, ragionando sul tema dell'erotismo materno, sul potere dell'abiezione, ma anche sulla libertà individuale e sul bisogno di credere, il cui ascolto costituisce oggi un antidoto all'integralismo. In dialogo con figure come Hannah Arendt, Melanie Klein, Colette, Teresa d'Avila e Simone de Beauvoir, ma anche con Dostoevskij e i poeti simbolisti francesi, Kristeva elabora il suo preludio a un'etica del femminile suggerendo che ogni individuo ha il potere di inventare il proprio sesso e la propria identità, dando così piena espressione della propria potenza creativa.
30,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.