EDES
Don Raimondo un parrocco del Novecento. Storia di Raimondo Fresia su vicariu, sacerdote, scrittore e pittore
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 154
I pastifici a Sassari e in Sardegna. Storia e memorie
Sandro Ruju
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 266
Riti magici e amuleti. Malocchio in Sardegna
Marilena Cannas
Libro: Libro in brossura
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 140
Il malocchio, gli amuleti, le medicine “magiche”, i rituali, le tecniche di prevenzione e guarigione così come sono stati tramandati dalla tradizione agropastorale della Sardegna. Questa ricerca, condotta fra il 1970 e il 1980, registra convinzioni e modi di credere all’epoca assai radicati ma ancor oggi tutt’altro che scomparsi. Sul malocchio in Sardegna vi è abbondante letteratura, con studi sociologici e antropologici. In quest’opera si approfondiscono gli aspetti della “malattia”, i “sintomi” e le “medicine” utilizzate per scongiurare gli effetti dei malefici. Un’ampia dotazione di immagini riproduce i più popolari e diffusi fra gli amuleti, la funzione dei quali è ulteriormente spiegata in schede dedicate.
L'«ultima trebbia». Il «miracolo economico» e la fine del mondo contadino in Sardegna. Racconto di una modernizzazione
Gian Battista Fressura
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
Vocabolario sardo nuorese-italiano
Francesco Berria
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDES
anno edizione: 2023
L'abate Vallombrosiano di San Michele di Salvennor. Liturgie, attività pastorali e letterarie di Adriano Ciprari
Giancarlo Zichi
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 168
Mete. Osservatorio Regionale delle migrazioni. Rapporto 2023
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 232
Mneme ammentos. Semestrale di studi e ricerche. Volume Vol. 7
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2023
pagine: 216
Libero, il sardo che girò il mondo in bicicletta
Francesco Giorgioni
Libro: Libro in brossura
editore: EDES
anno edizione: 2022
pagine: 242
Tra il maggio del 1974 e il dicembre del 1975, un sardo emigrato in Francia realizzò un'impresa sportiva sensazionale, compiendo in 18 mesi il giro del mondo in bicicletta. Libero Manca, nato sulle sponde del Lago Omodeo nel 1948 e trasferitosi a Voiron negli anni Sessanta, pianificò la sua impresa con scrupolo, disciplina e duri allenamenti, spinto da un travolgente desiderio di scoperta e dalla passione per la vita all'aria aperta. Ricco di avventure e pericoli, il suo viaggio venne registrato giorno per giorno attraverso i resoconti quotidiani annotati sui quaderni che Libero aveva portato con sé, assieme ai tanti altri generi di prima necessità trasportati in uno zaino dal peso di trentotto chili. Il libro ripercorre quella incredibile cavalcata tra Europa, Asia, Australia e America Latina, raccontata attraverso gli occhi stupiti di un giovane avido di conoscenza. Ad attenderne il ritorno, nella piccola comunità di Voiron, la fidanzata Paulette, poi diventata sua moglie, ancora oggi al suo fianco nella casa di Tadasuni, dove Libero è rientrato negli anni Ottanta e dove, ogni mattina, il protagonista di questo racconto rilegge quotidianamente i diari di quella irripetibile sfida.
Meglio Soru (o no?). La febbre del fare 13 anni dopo
Massimo Dadea
Libro: Libro in brossura
editore: EDES
anno edizione: 2022
pagine: 262
La stagione politica di Renato Soru rivisitata tredici anni dopo le dimissioni dalla presidenza della Regione Sardegna, quando il filtro del tempo trascorso consente riflessioni più equilibrate e forse meno parziali. "Meglio Soru (o no?)" riprende "La febbre del fare", pubblicato nel 2009. Che cosa è rimasto di un’esperienza di governo che ha rappresentato il più risoluto tentativo di modificare la realtà politica, culturale, sociale, economica ed istituzionale della Sardegna? Quanto di quel Progetto, di quell’Idea di Sardegna è ancora attuale? Perché un governo regionale che tanti apprezzamenti aveva riscosso è stato poi bocciato dagli elettori? "Meglio Soru (o no?)" è il diario di un viaggio attraverso il lato oscuro della politica e il versante personale. E lo integra con un focus nel quale a questi e altri interrogativi (molti dei quali ancora attuali) cercano di dare risposta donne e uomini della politica, della cultura, del mondo delle professioni, che da protagonisti o da semplici spettatori hanno vissuto quelle vicende.
Quale «Diritto romano». Pandette di Puchta o di Windscheid. Code Napoléon o BGB
Libro: Libro in brossura
editore: EDES
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il volume raccoglie alcuni articoli scientifici di Giovanni Lobrano, Pietro Paolo Onida, Vanni Piras e Giovanni Carlo Seazzu. In dottrina, si distinguono i “sistemi giuridici occidentali” in due “famiglie”: di “Common Law” e di “Civil Law”. La distinzione è fatta derivare dalle diverse origini storiche e dalle connesse, diverse fonti di produzione: il ‘Common Law’ dalla attività giudiziaria dei tribunali inglesi attivati da re normanni, Il ‘Civil Law’ dalla tradizione giuridica romana e la sua fonte di produzione è la legislazione. Se, però, distinguiamo tra sistemi giuridici sulla base dei ‘contenuti’ e, precisamente, della concezione (astratta o concreta) della natura unitaria della collettività e del regime (rappresentativo o partecipativo) della sua volizione unitaria, scopriamo che il sistema giuridico romanista (concreto e partecipativo) e, quindi, fino al Code Napoléon del 1804, opposto a quello inglese (astratto e rappresentativo) diviene, ad opera della pandettistica tedesca del secolo XIX, una copia del diritto inglese, ed è così tradotto nel Codice tedesco (BGB) del 1900, rinnegando e dimenticando la tradizione romanista precedente. Che attende di essere recuperata.

