Ediciclo
L'arte di fare lo zaino
Andrea Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 142
Camminare è l'arte di togliere. Togliere peso ai pensieri e liberarsi della zavorra che ci lega alla vita di tutti i giorni. Il pellegrino lascia a casa il superfluo per mettere nel suo zaino solo lo stretto necessario. La selezione e la sistemazione degli oggetti che porta nello zaino fanno parte di un'arte che ha imparato col tempo. Dalla spilla da balia al taccuino, dal coltellino svizzero al sapone di Marsiglia, ogni cosa ha una sua origine e una sua storia da raccontare. Se si sbircia nello zaino del viandante saranno proprio gli oggetti, la loro scelta e la loro disposizione, a raccontare l'identità del loro proprietario, dando vita a una personalissima biografia. In appendice i consigli per preparare lo zaino di Fabrizio Ardito, Enrico Brizzi, Roberta Ferraris, Luca Gianotti, Luigi Nacci, Paolo Rumiz.
Nel vuoto. Il cammino dei dimenticati
Nicolò Giraldi
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 151
Un viaggio a piedi dalle montagne al mare, per ripercorrere i passi di una migrazione dimenticata lungo il confine orientale: Carnia, Friuli, Carso, Istria. Un flusso di persone sepolto e accantonato frettolosamente sul quale si sovrappongono gli sguardi allucinati dei migranti dei nostri giorni. Sono le storie di cui non abbiamo più memoria. S'intrecciano, si sedimentano le parabole degli uomini costretti a lasciare la propria casa, i cimiteri di paese e il greto di corsi d'acqua asciutti, narrazioni leggendarie sopra i viaggi delle farfalle, canzoni dialettali, fuochi accesi, tabacco di contrabbando. Sono tanti fogli di carta velina impilati, ognuno dei quali mostra qualcosa: il mito asburgico, i toponimi sloveni, italiani, istriani, triestini, friulani e camici, l'odore di caffè tra i boschi di larici, il mare Adriatico che bagna le aspre rocce carsiche, la terra rossa e gli ulivi che accolgono i viandanti. Camminare sulle orme di uomini dimenticati. Capire qualcosa in più del nostro essere migranti. Passo dopo passo, nel vuoto.
Il punto alto della felicità. Quando il destino è scritto in alta quota
Mauro Daltin
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 152
La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell'evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza. I momenti più importanti della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile. Cè il Monte Dolada, in Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l'infanzia e l'adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell'amore. C'è il passo Vrsic, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C'è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo, e l'impossibilità di tornare indietro. E infine c'è il Montasio, nelle Alpi Giulie, una salita sospirata dalla finestra di un piccolo borgo di diec abitanti e mai compiuta. Perché il silenzio si è portato via tutti i sogni.
Sotto il cielo dell'Australia. Tra città e deserti del continente down under
Mauro Buffa
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 174
L'Australia è una meta ambita, miraggio, per i giovani europei e asiatici, di una società accogliente e ricca di opportunità. Eppure questo continente è ancora poco conosciuto. Mauro Buffa intraprende un viaggio lento, condotto con mezzi semplici, per dialogare con l'ambiente e con le persone. Attraversa il Nullarbor Plain, uno dei più vasti deserti australiani, a bordo dell'Indian Pacific, il treno che va dall'oceano Indiano all'oceano Pacifico, percorrendo la seconda ferrovia più lunga del mondo dopo la Transiberiana. Approda nelle grandi città dove incontra emigranti di ieri e giovani lavoratori di oggi in cerca di un'alternativa alla crisi europea. Riparte lungo la costa sugli autobus di linea (Greyhound Australia) attraversando cittadine anonime dove si comprende il concetto di no culture land e infine arriva nel red centre del continente a Uluru, il luogo simbolo sacro agli aborigeni. Conclude il viaggio a Melbourne dove tira le somme riflettendo su quanto visto e vissuto: un continente rosso con un'anima sfaccettata, ora selvaggia, ora innovativa.
La gioia del vagare senza meta. Piccolo eserciziario della flânerie
Roberto Carvelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 91
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Roberto Carvelli, scrittore flâneur, a spiegarci l'utilità filosofica e terapeutica del girovagare, a piedi, in città o nei parchi, senza una meta, lasciando andare il cuore e lo sguardo. L'autore ci insegnerà a riconoscere e a cantare la seduzione delle strade. E ad abbandonarci a esse.
Il sogno delle mappe. Piccole annotazioni sui viaggi di carta
Paolo Ciampi
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 95
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Paolo Ciampi, scrittore e viaggiatore, a mostrarci la magia delle mappe, finestra per vedere il mondo, per immaginarlo, per sognarlo. Le mappe servono a organizzare la sorpresa, diceva Chatwin. E in esse è ancora possibile ritrovare noi stessi e i nostri viaggi.
Del camminare e altre distrazioni. Antologia per viandanti e sognatori
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 200
Non si cammina solo per spostarsi da un luogo all'altro: si cammina anche per poter guardare il mondo dalla vetta dei monti, come Mark Twain, oppure per filosofeggiare, come Rousseau e Roberto Arlt. A volte un'innocua passeggiata permette di fare incontri che cambiano l'esistenza, come accade ai personaggi di Maupassant e Capuana, e in certe situazioni l'erranza diventa addirittura uno stile di vita, come nelle pagine di Verga e Mary Hunter Austin. Da Virginia Woolf a James Matthew Barrie, da Gilbert Keith Chesterton a Herbert George Wells, questi 14 racconti firmati dai più grandi autori della letteratura mondiale (di cui ben cinque ancora mai tradotti o pubblicati in Italia) permettono di esplorare tutti i significati nascosti in una delle attività quotidiane che di solito compiamo senza pensarci: camminare. Roberto Arlt, Mary Hunter Austin, James Matthew Barrie, Luigi Capuana, Kate Chopin, Gilbert Keith Chesterton, Washington Irving, Paolo Mantegazza, Guy de Maupassant, Jean-Jacques Rousseau, Mark Twain, Giovanni Verga, Herbert George Wells, Virginia Woolf. Prefazione di Luigi Nacci.
Due biciclette intorno al mondo. Da Torino a Torino 1956-1958
Valentino Rolando, Adriano Sada
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 495
"Valentino e Adriano hanno vissuto un romanzo d'amore intenso con il mondo". Dalla prefazione di Gian Paolo Ormezzano "Un pezzo di storia del cicloturismo". Bikeitalia.il Anni Cinquanta, Torino. Valentino e Adriano, amici da sempre, hanno quasi trent'anni e un lavoro appena iniziato, ma nel cuore coltivano un sogno inconfessato, quello di partire in bicicletta per un giro intorno al mondo. Non lo pianificano, decidono di andare e basta. Si prendono una settimana di ferie, senza avvisare nessuno che quella sarà solo l'antipasto. Dopo otto giorni di viaggio, a Trieste, spediscono lettere ad amici e parenti "Non torniamo, siamo partiti per un giro del mondo in bicicletta". Il loro viaggio, considerato il periodo e le condizioni geopolitiche di alcuni Paesi, è una vera avventura, un'impresa che li consacrerà nel tempo come i primi pionieri in bicicletta italiani: quasi 28.000 km attraversando l'est Europa, la Turchia, l'Iran, l'Iraq, l'Indonesia, il Giappone, l'America, il Canada. Un tragitto fatto di incontri, cadute, aggressioni, notti in cella, lavori occasionali e ospitalità generosa. I due amici rientreranno a Torino nell'inverno del 1958, in tempo per festeggiare il Natale.
Assassinio sul cammino di Santiago
Sergio Valzania
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 252
Carlo Donna è piacevolmente immerso in una partita a soldatini che durerà almeno altre cinque ore quando suona il cellulare. È Teresa Nitti, sua amica d'infanzia, spregiudicata donna d'affari con l'abilità (e la mania) di risolvere tutti i problemi. Un po' lo convince, un po' gli ordina di partire subito per il Cammino di Santiago. Un suo cliente infatti le ha chiesto di vigilare sulla figlia Donatella, in procinto di vestire i panni della pellegrina assieme a un gruppo di giovani. Nonostante i mille impegni di lavoro Carlo prepara lo zaino e si mescola con facilità al gruppo di viandanti, studiandone i movimenti. La dimensione del cammino lo coinvolge sempre di più e sul fronte sicurezza tutto sembra tranquillo, quando come un fulmine a ciel sereno uno degli amici di Donatella viene assassinato e i sospetti sembrano ricadere su di lui. Riuscirà il nostro originale investigatore a sciogliere il mistero e a scagionarsi?
Le maglie leggendarie del ciclismo. Le storie dei campioni e delle squadre che le hanno indossate
Chris Sidwells
Libro: Copertina rigida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 224
"Le maglie leggendarie del ciclismo" ripercorre le vicende legate alle più importanti e famose maglie delle gare professionistiche, dallo stile semplice degli esordi fino alle tecnologie high-tech e al design più evoluto. Una stupenda raccolta fotografica accompagna il racconto degli indumenti più iconici, dei campioni e delle squadre che hanno reso questo sport eroico.
La mia vita in bicicletta
Margherita Hack
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 124
Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine, l'università, il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo, l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino, la passione per il ciclismo e l'atletica, la carriera, l'affetto per gli animali, i viaggi all'estero, Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola. Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione verso l'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali. Prefazione di Patrizio Roversi.
La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette
Franco Quercioli
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 283
Le biciclette attraversano la vita, le storie e la Storia. Passano di mano in mano come testimoni dì memorie e sentimenti. "La speranza correva a sinistra" è una cronaca familiare fiorentina lunga mezzo secolo in cui due passioni, il ciclismo e la politica, sì danno il cambio come gregari in fuga. Per il ragazzo Franco, nell'Italia del dopoguerra che rinasce nel mito di Coppi e Bartali, il ciclismo è quasi un'educazione sentimentale. Da maestro elementare, Franco fa il proprio apprendistato civile e politico nel segno di La Pira e di don Milani, per poi abbracciare la militanza di sinistra e vivere appieno la stagione del Sessantotto. Negli anni di piombo delle stragi e del terrorismo, le corse e le maglie dei campioni ciclisti diventano solo rare parentesi colorate, fino alla morte di Berlinguer che, simbolicamente, fa calare il sipario sull'epoca in cui la speranza correva a sinistra. Ciclismo e politica. Due passioni e una radice comune: Vinicio, padre di Franco, che nell'agosto del '43 promise al figlio una biciclettina rossa.

