Editrice Veneta
Treni italiani con carrozze media distanza
Evaristo Principe
Libro: Copertina rigida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 80
Tota pulchra es amica mea (sermo de pulchritudine)
Niccolò Cusano
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 52
Magellano. 20 settembre 1519
Pietro Pigafetta
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 92
Il viaggio intorno al mondo di Ferdinando Magellano nei diari di Antonio Pigafetta: un tema non nuovo, perché il vicentino fu il primo "giornalista di viaggio" della storia e i suoi scritti costituiscono un documento fondamentale per gli studiosi. Questo libro, scritto da un discendente del Pigafetta, racconta però particolari inediti, cercando di far luce anche su alcuni aspetti mai del tutto chiariti delle vite dei due grandi navigatori.
Storia di Vicenza
Matteo Maria Marchiori
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 368
Una storia che val la pena di essere raccontata. Così, nel retro della copertina di questo volume, sotto il cipiglio attento di Andrea Palladio, recita la dichiarazione d'intenti di Matteo Maria Marchiori, giovane appassionato di studi antichi che spiega le ragioni per cui alla storia di Vicenza, dalle origini ai nostri giorni (o quasi: in realtà la narrazione si ferma attorno agli anni Settanta del secolo scorso), ha scelto di dedicare un libro decisamente corposo.
Il viaggio e la meta
Gaetano Carlotto
Libro: Copertina rigida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il libro illustra lo stretto legame tra il percorso di crescita dell'autore e lo sviluppo della società in cui vive - un piccolo paese di provincia nel nordest - dai primi anni Cinquanta fino ai giorni nostri. Le condizioni di ristrettezza economica di una collettività prevalentemente agricola, il conseguente fenomeno di emigrazione di massa, l'avvento del boom economico, le ripercussioni del nuovo benessere sulla famiglia patriarcale, la diffusione del problema droga, le tensioni sociali del Sessantotto, l'impegno politico dei giovani, il consumismo degli anni Ottanta, la comparsa degli effetti collaterali del modello neoliberista fanno da cornice alle vicende personali dello scrittore. In questo contesto, alcuni significativi episodi di vita costituiscono l'occasione per introdurre temi di autosviluppo che hanno dato un contributo rilevante alla formazione dell'autore. Il risultato è un viaggio intenso, coinvolgente, ricco di spunti d'interesse, nel quale il lettore si sorprende spesso a riflettere stimolato da opinioni talvolta audaci, certo mai banali. Ad ogni tappa del cammino, ciascuno potrà cogliere i contenuti e gli strumenti che riterrà più efficaci per proseguire con rinnovata energia verso la propria meta.
Manuale di primo soccorso
Francesco Motteran, Giuseppe Pasqualotto
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 392
Si tratta di un manuale rivolto a quanti di fronte ad un evento drammatico o ad un'emergenza intendono dare il loro aiuto, ai quali offre una serie di indicazioni e di consigli sulle prime cose da fare o da non fare. Suddiviso in capitoli tematici, scritto con un linguaggio chiaro e con diversi schemi e disegni che aiutano la comprensione dei testi.
Indignarsi e poi?
Raffaele Pino
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 368
I lavori e le stagioni nel Veneto di inizio '900
Galliano Rosset
Libro: Copertina rigida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 120
Divinazione. Vicino Oriente e Israele
Dialma Panzieri
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 64
Due passi insieme verso il terzo millennio
Raffaele Pino
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2012
pagine: 368
La differenziata
Salvatore Fazìa
Libro: Copertina rigida
editore: Editrice Veneta
anno edizione: 2011
pagine: 334
C'è l'umido e c'è il secco, la razionalità e il sentimento, e ci sono tutti gli ingredienti, feriali e festivi, di una buona cucina della quotidianità intellettuale. Questi pensieri non sono dei resti, tantomeno dei rifiuti, sono forme di una specie raffinata. Nietzsche li avrebbe chiamati lucertole divine, per la loro lenta esposizione alla imperfetta tempolarità del sovrappensiero, e a quella poetica e indelebile dello stile.

