edizioni Dedalo
Dall'intellettuale al politico. Le «Cronache teatrali» di Gramsci
Edo Bellingeri
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1975
pagine: 150
II formarsi e l'evolversi di una posizione socialista nel pensiero di Gramsci, analizzato attraverso il minuzioso esame delle sue "Cronache teatrali". Cinque anni (1916-1920) decisivi per la maturazione di Gramsci; una ricerca sul nesso, sempre ridiscusso, tra cultura e politica.
Desiderio di rivoluzione
Jean-Paul Dollé
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1975
pagine: 264
L'ipotesi del tripolarismo, Stati Uniti, Urss e Cina
Franco Soglian
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1975
pagine: 432
Scienza della cultura e logica di classe
Maria Solimini
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1974
pagine: 215
Il problema di un'analisi scientifica della cultura coincide con la proposta di una scienza della cultura che, rinunziando al mito positivistico della neutralità della scienza, si ponga come critica del fatto culturale e come luogo teorico di formulazione di culture alternative. In questo caso, la logica delle scienze della cultura deve porre il problema del proprio fondamento e ricercarlo nelle strutture storico-sociali e, dunque, nel terreno stesso dell'ideologia. In tal senso, discipline come la logica, l'antropologia culturale, l'economia politica, la semiotica, utilizzate in contrapposizione al loro impiego separato e specialistico, divengono le diverse angolature prospettiche di uno stesso sguardo tematico, volto ad individuare i meccanismi di produzione dei sistemi socio-culturali, le loro contraddizioni interne e le linee tipiche del loro sviluppo.
Ricerca: anni '70
Beniamino Finocchiaro
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1974
pagine: 175
L'attualità drammatica di una crisi generale che ha uno dei suoi momenti più vistosi nella crisi energetica, riporta in primo piano con evidenza clamorosa la necessità di una diagnosi precisa sulle cause di fallimento della ricerca in Italia, cause che si usa localizzare soltanto nell'insufficienza e nelle intempestività dei finanziamenti o nell'inefficienza dei metodi amministrativi. In realtà, contro lo spontaneismo che caratterizza tale modo di leggere la ricerca, contro la sopravalutazione di un'autonomia di settore e un'illusione tecnocratica ormai superata dalla storia ma ancora tenacemente radicata nel nostro paese, solo una programmazione politica della ricerca può arginare un fallimento che ha le sue cause profonde proprio nel sistema produttivo che si vorrebbe potenziare. La raccolta di testi che pubblichiamo, testimonianza della lotta, nell'arco degli ultimi dieci anni, cui l'autore ha partecipato in prima linea, ci dà un quadro critico e prospettico da una parte della situazione di una ricerca che, fondata sull'equivoco dell'autoprogrammazione, rimane vincolata ad una visione statica e conservatrice della società, dall'altra dei fermenti pure esistenti nella società italiana che si affermano sulla consapevolezza della necessità di un preciso intervento politico e su una profonda autocoscienza della direzione impressa alla storia dai movimenti popolari.
Imperialismo e geopolitica in America latina
Vivian Trias
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1973
pagine: 282
Un saggio sulla storia politica in America latina.
Una autodisciplina per l'architettura
Enzo Frateili
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1973
pagine: 162
Il significato sociale della "quantità qualificata" e la possibilità di conciliare un elevato impiego dello standard con la sua necessaria adattabilità alle molteplici e mutevoli esigenze dell'habitat contemporaneo, sono alla base di un migliore incontro fra cultura architettonica e processi industrializzati. Di qui la preferenza al principio della industrializzazione per componenti che fa da sottofondo connettivo a questo saggio, che affronta la ricca problematica sotto varie angolazioni. L'inserimento della forma mentis del design nel fare architettonico, il concetto di una "architettura componibile" come mobilità continua di elementi base, ricorrono nella trama del discorso che vede nell'inquadramento dato dalle metodologie - dalla esplorazione sistematica nel campo delle forme al metaprogetto come germinatore di più progetti sviluppabili - un supporto vantaggioso alla indispensabile carica ideologica e inventiva.

