Edizioni del Capricorno
Le più belle sterrate delle Alpi occidentali. Avventure in 4 x 4
Fabrizio Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Dalla leggendaria Via del Sale, sulle cime di confine tra Piemonte, Francia e Liguria, alla fantastica Strada dei Cannoni tra le valli Maira e Varaita, dalla storica Strada dell'Assietta alla «lunare» Strada della Gardetta, passando per altri irripetibili percorsi sulle montagne del Nordovest, tra Marittime e Graie. In più, l'«Intervalliva», un vero e proprio raid in 4x4 dalla val di Susa a Ventimiglia, un'incredibile concatenazione di colli, valichi, sterrate che salgono e scendono sulle montagne di 12 valli toccando i punti più spettacolari di quattro regioni alpine. Descrizione degli itinerari, cartografie, consigli tecnici e informazioni sulla percorribilità dei percorsi, notizie sulla storia delle strade, curiosità, un ricchissimo apparato iconografico: un cocktail straordinario per stimolare il gusto dell'avventura in 4x4 in alcuni fra i più imperdibili panorami delle Alpi occidentali. Un libro innovativo, dedicato a coloro che amano viaggiare in alta montagna con un mezzo a quattro ruote (meglio se 4x4), sia per il semplice piacere di muoversi su strade antiche che hanno fatto la storia della viabilità di confine sia per raggiungere luoghi mitici nel cuore della natura selvaggia delle Alpi occidentali.
Torino Belle Époque 1900-1915
Pier Luigi Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
La Belle Époque: tutto sembra possibile e il progresso umano pare inarrestabile. Sono gli anni in cui nascono la radio, la lampadina, il telefono, l'automobile; l'uomo vola grazie ai fratelli Wright e scopre il mondo grazie ai fratelli Lumière. Anche Torino è investita dalla straordinaria vivacità culturale di quegli anni, celebrati con le esposizioni internazionali del 1902 e del 1911, abbracciati nei cambiamenti della società e dell'urbanistica. In città spuntano come funghi gli studi cinematografici popolati dalle prime star e le fabbriche che producono i nuovi frutti del progresso come l'automobile. Perso il titolo di capitale, Torino insegue un nuovo obiettivo: diventare la città della modernità e dell'industria. Ma non tutto è perfetto: l'industrializzazione porta con sé gravi problemi abitativi dovuti alla tumultuosa crescita della popolazione; nascono i primi attriti fra datori di lavoro e operai che si battono per un'equa retribuzione e un orario meno massacrante. Un momento storico irripetibile, che inesorabilmente termina allo scoppio della Grande Guerra, l'evento che, parafrasando Edward Grey, il ministro degli Esteri britannico del tempo, spense le luci dell'Europa. Un volume per raccontare la Torino di quegli anni attraverso una rigorosa ricerca documentale, uno stile agile e uno straordinario apparato iconografico, in parte inedito, proveniente da importanti archivi cittadini.
Torino nel ventennio 1918-1939
Pier Luigi Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
All'indomani della Grande Guerra, Torino è a un punto di svolta: l'industria deve riconvertirsi dopo lo sforzo bellico, s'infiammano le lotte operaie, le fabbriche vengono occupate. È il «biennio rosso», che la città vive con particolare intensità. Di lì a poco, però, il fascismo s'imporrà: con la violenza, ma anche con il consenso. Sono i lunghi anni del regime, durante i quali Torino cambia pelle ancora una volta e si fa sempre più metropoli. Gli anni della modernità, del Lingotto e della nuova via Roma, delle grandi infrastrutture e delle avanguardie della nuova industria (la FIAT, ma anche il «non allineato» Riccardo Gualino e la SNIA Viscosa), delle bambole Lenci e della nascente moda italiana. La Torino delle adunate oceaniche, certo, ma anche quella dell'opposizione al regime, della tiepida accoglienza al Duce, che ogni volta gli operai delle grandi fabbriche ascoltano in ostinato silenzio. Poi saranno l'impero, l'autarchia, le leggi razziali, la preparazione strisciante, mai esplicita ma inevitabile, agli anni della guerra che già incombe. La vita quotidiana dei torinesi tra i due conflitti mondiali, illustrata attraverso un apparato iconografico di straordinario valore emotivo e documentario e le pagine dei giornali dell'epoca. La vita quotidiana dei torinesi al tempo del fascismo, tra i due conflitti mondiali, illustrata attraverso le pagine dei giornali dell'epoca e un apparato iconografico di straordinario valore emotivo e documentario.
Torino sotto le bombe 1940-1945
Pier Luigi Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
La notte tra il 12 e il 13 luglio 1943, un'imponente flotta di oltre duecento fra i più moderni aerei da combattimento fece piovere su Torino una quantità impressionante di ordigni, provocando morte e devastazione. Fu, quello, il più pesante bombardamento subito dalla città, la prima in Italia a essere colpita per via aerea già dal secondo giorno di guerra. Da allora sono passati più di settant'anni, ed è possibile tentare una ricostruzione storica dei bombardamenti su Torino, cercando di comprendere che cosa significasse per gli abitanti vivere o, più ancora, convivere con le bombe. Grazie a un materiale documentario, soprattutto fotografico, assolutamente inedito (di origine anglo-americana), il volume innanzitutto ricostruisce la cronologia dei bombardamenti che colpirono Torino: quelli «nemici» dell'autunno del 1942 e della primavera-estate del 1943 e, dopo il dramma dell'8 settembre, quelli «amici» che avevano come obiettivo i grandi complessi industriali che alimentavano lo «sforzo bellico». Significativa è anche la ricostruzione dell'attività di intelligence degli Alleati, la loro interpretazione dei dati della fotografia aerea e la diffusione dell'informazione sui bombardamenti. Ma, soprattutto, il volume si dedica ad analizzare il modo in cui i torinesi hanno fatto fronte al dramma dei bombardamenti: i rifugi antiaerei, gli allarmi, gli sfollamenti, gli approvvigionamenti, gli orti di guerra. Uno spaccato della vita quotidiana sotto le bombe, con particolare attenzione per la tenuta psicologica della popolazione, ripetutamente e spesso sottoposta alla tensione degli allarmi. Una nuova veste grafica per il volume che ricostruisce la vita quotidiana sotto le bombe nella Torino della seconda guerra mondiale grazie a un materiale documentario del tutto inedito.
Torino negli anni della guerra 1940-1945
Pier Luigi Bassignana
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Com'era la vita quotidiana dei torinesi durante la guerra? Come si viveva nella città rabbuiata dall'oscuramento, nelle notti attraversate dalle sirene dei bombardamenti? Come ci si arrangiava per mettere insieme pranzo e cena, fra razionamenti e «tessere della fame», borsa nera e orti di guerra? E ancora: gli sfollamenti, vere e proprie migrazioni della città fuori della città. L'effimera stagione di libertà fra il 25 luglio e l'8 settembre 1943. Poi l'occupazione tedesca, la Resistenza, infine la liberazione e il faticoso ritorno alla vita. Il capitolo più triste, più cupo della Torino novecentesca. Dall'autore di "Torino sotto le bombe", una cronaca originale dei cinque anni di guerra a Torino, attraverso il racconto di chi c'era, le pagine dei giornali dell'epoca e un apparato iconografico di straordinario valore emotivo e documentario.
35 borghi imperdibili. Umbria
Andrea Carpi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Borghi dell'Umbria. L'Umbria è il cuore verde d'Italia, secondo una definizione ormai un po' abusata. Certo è un cuore vivo, vivace, che trova negli innumerevoli borghi che punteggiano i suoi colli scrigni preziosi, colmi di storie da scoprire senza fretta, pezzi di un universo fatto di terra, tempo e fantasia, creato dalla natura e dal lavoro millenario dell'uomo. I borghi dell'Umbria raccontano una terra speciale, luogo di grandi contrasti e insieme di grande armonia. La spiritualità dei santi che ne hanno percorso le vie (Francesco e Benedetto, solo per citare i più famosi) convive con una cucina straordinaria (il tartufo, il vino, l'olio e via dicendo) e con la convivialità terrena che ne è naturale corollario; un Appennino selvaggio si fonde e si completa con il paesaggio umano fatto di castelli, pievi, piccoli centri fortificati che racchiudono capolavori immortali di artisti come Perugino, Pinturicchio, Donatello e tanti altri; un legame forte con il passato etrusco, romano e medievale si affianca alla capacità di tenere lo sguardo rivolto al presente, grazie a un'attenzione diffusa per temi attualissimi come la mobilità lenta, la cura per l'ambiente, la salvaguardia dei patrimoni immateriali. Borghi dell'Umbria: una scoperta continua.
35 borghi imperdibili a due passi da Roma
Alessandro Giulio Midlarz
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Borghi a due passi da Roma. Non è certo un mistero che Roma, con il magnetismo della sua gloria e dei suoi splendori, capti la gran parte dei flussi turistici che orbitano nel centro Italia. È un monopolio di attenzioni e ammirazione che si comprende senza sforzo, ma che rischia di appannare, persino oscurare, la lucentezza di tante gemme dell'arte, della cultura e della storia disseminate nei dintorni della capitale. Già a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, superando i territori infettati dalla speculazione edilizia, si incontrano mete che meritano invece di essere valorizzate, ammirate e protette: non solo i luoghi che sono stati eletti Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco, come le eccezionali ville di Tivoli e le memorabili necropoli di Cerveteri e di Tarquinia, ma anche un nutrito drappello di destinazioni e di borghi poco conosciuti o addirittura ignorati dal turismo di massa. Dalla periferia romana alle vallate argentate della Sabina, dalle selvagge forre della Tuscia ai castelli del Basso Lazio, andare alla scoperta del territorio diventa l'occasione per attingere a un serbatoio di emozioni rare. Come quelle che si provano al cospetto degli affreschi della Cripta di San Magno ad Anagni, della Scala Regia nel Palazzo Farnese di Caprarola, del refettorio di Santa Maria in Legarano, oppure nelle abbazie e nei monasteri che hanno contribuito a far nascere l'identità europea o, ancora, nelle catacombe di Santa Savinilla a Nepi o tra le polle sorgive e i ruderi dell'Oasi di Ninfa.
Passeggiate benessere in Valle d'Aosta. Forest bathing ed escursioni bioenergetiche per tutti
Franco Voglino, Annalisa Porporato
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato che passeggiare in un bosco abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca riducendo stress e depressione: gli alberi sviluppano monoterpeni, sostanze aromatiche volatili che stimolano le difese immunitarie. Per incidere in maniera durevole sul proprio benessere bastano 4 ore al giorno nel bosco per 3 giorni consecutivi, alternando passeggiate a soste in prossimità di alberi. Ma per chi non ha tre giorni consecutivi a disposizione, percorrere poco alla volta le passeggiate descritte in questa guida può dare un buon contributo al proprio stato di salute. Tutti i tracciati, percorribili da maggio a ottobre inoltrato, attraversano foreste e boschi, costeggiano corsi d'acqua e cascate, spesso al cospetto di alcune delle più spettacolari cime delle Alpi, in alcuni fra i più suggestivi e incontaminati paesaggi della Valle d'Aosta: uno slowtrek che è un elisir di benessere da godere a passo lento, per ritrovare serenità e armonia interiore nell'ombra fresca e profonda di pini, abeti e larici, assorbendone la forza bioenergetica. In autunno, poi, regala splendidi panorami e un foliage spettacolare: dalle laricete della Valtournenche ai boschi d'alta quota della val Vény, dagli antichi rû della val d'Ayas alle acque scroscianti della val di Rhêmes. Soggiornare in questi spazi comporta un intenso apporto di energia vitale. Un modo innovativo di riaprire un dialogo con la natura antico di secoli, ma ormai dimenticato, risvegliando la consapevolezza della reciproca interazione tra tutti gli esseri viventi.
Escursioni nelle valli segrete del Piemonte
Claudio Trova
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
20 straordinari itinerari, in gran parte inediti, tra le pieghe più nascoste e segrete delle montagne piemontesi. Escursioni per tutti in aree in genere poco battute dagli escursionisti, e tuttavia di grande interesse paesaggistico, naturalistico, storico: dagli antichi sentieri della val Borbera, meraviglia da scoprire ai confini tra Piemonte e Liguria, alla valle Devero, dalla valle Tanaro alla Valchiusella, dalla val Varaita alla valle del Toce. Ma anche preziosi itinerari di esplorazione degli angoli più reconditi, laterali e sconosciuti di valli che pure sono meta abituale dei flussi escursionistici, come quelle del Gesso, dello Stura, del Maira, del Chisone, del Sesia o della valle di Susa. Per ciascun itinerario: cartografia, scheda tecnica, descrizione del percorso, approfondimenti sul territorio, la sua natura e la sua storia, e un ricchissimo apparato iconografico. Escursioni nelle valli segrete del Piemonte: un libro originale, stimolante, destinato a incuriosire l'escursionista. Perché anche sulle nostre montagne c'è ancora tanto da scoprire.
Escursioni nel delta del Po: la magia di un parco
MARCHI
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il Parco del Delta del Po, con i suoi 54.000 ettari, è la più grande area protetta dell'Emilia-Romagna. Suddiviso in sei stazioni, è tutto compreso nel settore meridionale del delta del grande fiume: un habitat praticamente perfetto per l'abbondante fauna presente, ma anche il mondo vegetale, nonostante i pesanti e limitanti interventi dell'uomo, può vantare una quantità rilevante di specie. La fauna presenta ancora un'enorme varietà, soprattutto per quanto riguarda gli uccelli: se il simbolo dell'area è senz'altro il fenicottero rosa, trovano qui dimora abituale anche gabbiani, sterne, aironi, pettegole, beccacce e rapaci come l'allocco e l'assiolo. Tra i predatori terrestri vanno ricordati volpi, tassi, donnole e faine. Daini e cervi rappresentano i mammiferi più presenti, mentre nelle zone umide è l'anguilla la specie più nota e diffusa, anche se non mancano carpe, tinche, lucci e persici. Se la natura sembra fare la parte del leone quanto a motivi di interesse, in realtà anche la mano dell'uomo contribuisce a rendere il delta del Po molto interessante: tra i tanti luoghi significativi menzioniamo, da nord a sud, il castello di Mesola, la torre Abate, Codigoro e l'abbazia di Pomposa, Goro e Gorino, Comacchio, le oasi e le vallette di Ostellato, la Pialassa della Baiona, la basilica di Sant'Apollinare in Classe, i Magazzini del Sale e le saline di Cervia. In questa guida, curata da Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a., sono stati selezionati oltre 20 itinerari, da percorrere a piedi, in bici o battello, per aiutare i visitatori a orientarsi all'interno del parco, per poterne apprezzare tutto il fascino e la bellezza senza trascurare nulla di rilevante nonostante la sua imponente vastità. Buon viaggio.
Sentieri delle meraviglie in Valle d'Aosta
Claudio Trova
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 160
Venti itinerari nelle vallate valdostane, con attenzione sia alle zone più classiche e ad alta densità turistica sia alle valli nascoste e meno frequentate, ma sempre a elevato valore paesaggistico, ambientale, culturale: dalle valli del Monte Bianco a quelle del Rosa, dalla Valtournenche all'appartata val di Rhêmes, dal Parco del Monte Avic ai ghiacci perenni del Rutor. Gli angoli più nascosti e i percorsi più classici. Laghi, ghiacciai, rifugi, miniere, santuari di montagna: percorsi panoramici al cospetto delle cime più alte delle Alpi. Sentieri delle meraviglie in Valle d'Aosta. Per ogni itinerario, una dettagliata descrizione dei percorsi, schede tecniche, cartine, approfondimenti sulla storia, la natura e le tradizioni di una delle più suggestive regioni montane d'Europa.
Peccato di gola
Claudio Rolando
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 304
L'immutabile quiete della val Sangone è scossa da un fatto cruento: il cadavere di un curato viene ritrovato in canonica con un profondo taglio alla gola. La matassa s'ingarbuglia a mano a mano che al primo morto se ne aggiungono altri. Quale filo li lega? In apparenza non ce ne sono e poi, a complicare le cose, spunta anche un personaggio che nessuno è in grado d'identificare, ma che riesce a dare corpo alla paura che si è impossessata dei valligiani. Una paura sorda, serpeggiante, che semina sospetto e diffidenza spingendo la gente ai comportamenti più strani. Ma proprio in quella palude d'irrazionalità Leo avrà l'intuizione che porta alla verità...

