Edizioni Falsopiano
Nonsolonebbia. Teatro, cinema, vita culturale ad Alessandria
Libro
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
Brigate Rosse. L'invisibile. Dalla Spiotta a via Fani, dal rapimento Gancia al sequestro Moro
Simona Folegnani, Berardo Lupacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2021
pagine: 329
Cosa accadde veramente il 5 giugno 1975 alla Cascina Spiotta diArzello? È un interrogativo che attende ancora una risposta definitiva, a oltre quarant’anni dal conflitto a fuoco fra i brigatisti rossi, che custodivano Vittorio Vallarino Gancia, e una pattuglia di carabinieri appena giunta sul posto. Durante la sparatoria vennero colpiti i militari dell’Arma Umberto Rocca, Rosario Cattafi e Giovanni D’Alfonso. Quest’ultimo morì pochi giorni dopo per le gravi ferite riportate. La stessa sorte toccò a Mara Cagol, brigatista rossa e moglie di Renato Curcio. Un altro terrorista, dall’identità tuttora sconosciuta, riuscì a far perdere le proprie tracce e a dileguarsi fra la vegetazione. In questo libro, risultato di un lavoro di ricerca durato anni, gli autori ripercorrono e approfondiscono uno degli episodi meno esplorati della storia del terrorismo rosso, avanzando motivate ipotesi e puntuali ricostruzioni. Un contributo importante per chiarire definitivamente lo svolgimento dei fatti e dissipare i tanti dubbi che ancora avvolgono il tragico epilogo del rapimento Gancia.
Lo spazio dell'anima. Il cinema di Kim Ki-duk
Rita Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2020
pagine: 180
È davvero singolare come a proposito di Kim Ki-duk, regista che è stato capace di ricoprire un'importanza pressoché senza precedenti nel contesto del suo paese, si sia dovuto attendere, per avere una disamina incentrata su uno degli aspetti salienti della sua opera, questo appassionante libro di Rita Ricucci, autrice sensibile e rispettosa della cultura alta raccolta dalla sua sfida interpretativa, che con paziente e "religiosa" sensibilità riscopre il cineasta svelandolo nei suoi aspetti complessi, affascinanti, problematici e irriducibili. L'autrice conserva lungo tutto il suo lavoro la consapevolezza della predilezione dell'autore verso la tematica religiosa, senza che ciò collimi nel suo cinema con uno sguardo complice della religione come sistema. È anzi il volto segreto e dilaniante dell'autore di Pietà a prospettarsi nelle pagine di questo saggio attento e scrupoloso, tutto al servizio dell'interpretazione di un cineasta che la critica ha colto talvolta nei suoi tratti mutevoli, in quell'andamento carsico in cui la sensibilità radicale e virulenta si sposa con la critica al proprio tempo. Un percorso lucidamente orientato a comporre un'ipotesi di esperienza capovolta tra le strettoie della vita contemporanea del suo paese, dove la religione appare poco più o poco altro che un costume popolare, qualcosa che sia in grado di sostenerci quando siamo troppo stanchi di vivere. Eppure in Kim Ki-duk, come racconta il libro, il trascendente si fa strada come mondo inimmaginabile eppure sottinteso oppure esplicitato attraverso squarci allarmanti, visioni che rimangono nella memoria e imprimono un senso straordinariamente visionario ai racconti del cineasta. Prefazione di Silvano Petrosino. Postfazione di Roberto Lasagna.
Nonsolopierino
Alvaro Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2020
pagine: 184
«... Pensai di tornare a lavorare in quel negozio di elettricista, ma il proprietario mi licenziò... aveva bisogno di un dipendente sempre presente. Quando Fellini mi chiamò per il film successivo Roma, gli dissi che il cinema mi piaceva ma che per questa passione mi ero trovato senza un lavoro. Federico fu molto contrariato e mi disse che sarebbe andato personalmente a parlare con il mio ex principale. Secondo lui doveva riprendermi a lavorare, dal momento che ero stato impegnato sul set solo per una settimana. Gli consigliai di lasciar perdere, anche perché il mio ex principale aveva già assunto un altro dipendente. Federico aveva preso a cuore la mia condizione. Andava a cena ogni sera al ristorante “Il Fontanone”, sulla Cristoforo Colombo, dove aveva sempre un tavolo riservato per lui. Una sera no e una sì mi chiamava e mi diceva: “Alvaro, vieni al ristorante? Voglio stare un po’ con te”. Qualche volta c’erano anche l’aiuto regista, il direttore di produzione o altri della troupe, ma restavano poco tempo con lui e poi andavano via. Io, invece, gli facevo compagnia, gli raccontavo barzellette... lui rideva come un pazzo, anche perché gli piaceva quel mio modo di parlare trasteverino. Mi diceva che avevo i tempi comici. Mi invitava a cena, secondo me, perché gli facevo un po’ pena... ma anche perché eravamo diventati un po’ come padre e figlio. Ogni tanto voleva sapere se avevo capito il suo film e io gli rispondevo sempre: “A Federì, non c’ho capito un cazzo!”. Così cominciò a farmi lavorare di più e mi mandò a imparare a ballare il tip tap da Gino Landi...»
Synecdoche, Charlie Kaufman
Davide Romagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2020
pagine: 190
"Sineddoche, Charlie Kaufman" non è un libro biografico per spiegare chi è Charlie Kaufman, dove è nato e cos'ha fatto. E non è nemmeno un compendio esaustivo o una completa esegesi delle opere del regista, produttore e sceneggiatore statunitense. "Sineddoche, Charlie Kaufman" è un invito a conoscere uno degli artisti più interessanti della sua generazione e rivedere, leggendole, le sue pellicole. Tutti titoli ben noti al grande pubblico, come Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee, Synecdoche e Anomalisa. Un libro che racconta i retroscena dei suoi film seguendo il filo rosso delle dichiarazioni più interessanti e geniali dell'autore di Se mi lasci ti cancello. Per approfondire i suoi virtuosismi espressivi o anche scoprirli per la prima volta.
La scuola delle mogli-Tartufo, o l'impostore-Il medico controvoglia-Le furberie di Scapino
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2019
pagine: 320
Quattro esperimenti di traduzione per un Molière in italiano, pensati per la scena di oggi e firmati da un uomo di teatro. La drammaturgia molieriana è un laboratorio creativo senza pari, con la parola al suo centro. La prassi di palcoscenico ha orientato la creazione linguistica e viceversa: il minuzioso strumento della traduzione continua ad offrire nuove occasioni di conoscenza e reinvenzione di un classico inesauribile. Nella “Scuola delle mogli” tutte le azioni nodali hanno luogo fuori scena e vera protagonista è la lingua - tersa e umoristica - in cui le avventure celate agli occhi del pubblico vengono narrate e reinventate. Anche il plagio e la seduzione di “Tartufo” si fondano sull’ipnosi delle parole: quasi formule magiche, sofisticate tiritere di cui egli si serve per travestire la realtà mutandone i connotati. E nelle farse del “Medico controvoglia” e delle “Furberie di Scapino” la gaiezza e la brutalità imposte dal genere sono sublimate da un esercizio linguistico che è puro impressionismo teatrale: velocità, intelligenza ed effetto, tra dialetto e comica stilizzazione. Postfazione di Roberto Morpurgo.
Generi & autori. Il cinema coreano contemporaneo
Davide Morello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2019
pagine: 340
Beautiful dreamers. Il nuovo sogno americano tra Lowbrow Art e Pop Surrealism
Ivan Quaroni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2017
pagine: 256
La Lowbrow Art è un movimento artistico americano formatosi nei primi anni Novanta nell’alveo della cultura underground di Los Angeles. La sua formazione è, però, il risultato di una lunga catena d’influssi, incroci e ibridazioni di differenti subculture, sviluppatesi in California tra la fine della seconda guerra mondiale e l’inizio degli anni Ottanta. Contaminazioni che poi sono confluite in una forma compiuta solo nell’ultimo decennio del Novecento. Animata principalmente da pittori, scultori, illustratori, toy designer, la Lowbrow Art affonda le radici nella cosidddetta Custom Culture e nelle Hot Rod, due fenomeni tipici dell’America del secondo dopoguerra che trasformarono il mondo delle automobili e delle corse su strada in un emblema di libertà, di creatività e di ribellione giovanile. Per la prima volta in Italia, questo libro ripercorre la storia di uno dei movimenti artistici più amati e considerati dalle star del cinema e della musica. Prefazione di Luca Beatrice e introduzione di Sonia S. Braga.

