Esedra
L'industrializzazione diffusa. Storia dell'economia padovana 1923-2003
Giorgio Roverato
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 342
Secondo tomo dell'importante opera sulla storia dell'economia e dell'industria nel padovano avviata nel 2000 con Il tempo delle ciminiere, questo volume affronta il periodo storico che va dal 1923 ai giorni nostri, analizzando alcuni momenti fondamentali nell'evoluzione industriale del territorio, quali la creazione dell'ente Fiera di Padova, la nascita della zona industriale, il boom degli anni '60, ecc.
Simone Assemani Symposium sulla monetazione islamica. Atti del Convegno (Padova, maggio 2003)
Giovanni Gorini, Anna Pontani, Bruno Callegher
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 256
Il volume raccoglie i contributi proposti nel secondo Congresso internazionale di numismatica (Padova, maggio 2003) durante il quale, in ricordo dell'orientalista Simone Assemani (Roma 1752- Padova 1821), si sono incontrati alcuni tra i più importanti studiosi di numismatica islamica. Dopo alcuni approfondimenti sul ruolo di Assemani, che si colloca all'inizio degli studi della monetazione islamica, sono illustrati vari aspetti di questo particolare ambito degli studi di storia della moneta: rapporti con le emissioni occidentali, rinvenimenti in scavi archeologici e circolazione monetaria, collezionismo.
André Delvaux. «Faccio film, sono felice»
Farah Polato
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 271
Il villano in scena. Altri saggi su Ruzante
Piermario Vescovo
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 124
I saggi qui raccolti propongono un Ruzante attore/autore il cui rapporto col personaggio contadino si evolve non dall'una all'altra istanza, ma attraversa esperienze profondamente differenti, scandite dalle diverse realtà teatrali in cui Angelo Beolco si trovò ad agire. Da una parte gli spettacoli cittadini pensati per Venezia, Padova, Ferrara, con più stretta vicinanza alla commedia regolare, dall'altra quelli destinati alla corte di "villa", di piccole dimensioni e altrimenti aperti dal punto di vista formale. Si è provato così a immaginare una mappa delle occasioni e delle sedi spettacolari di Ruzante, piuttosto che provare a restituire a una linearità , forzatamente retrospettiva, gli aspetti che caratterizzano l'esperienza: la poetica, la visione del mondo contadino, la lingua, la dimensione della compagnia teatrale.

