Forma Edizioni
Arnaldo Pomodoro. Il movimento possibile
Libro: Libro rilegato
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2016
Il volume, pubblicato in occasione della mostra monografica che la galleria Tornabuoni Art di Londra dedica al Maestro Arnaldo Pomodoro, ripercorre la figura e l'opera dello scultore italiano attraverso l'illustrazione di oltre cinquanta opere selezionate nel repertorio storico del maestro. Molti di questi lavori sono visibili in mostra mentre altri sono complemento imprescindibile per delineare in maniera completa la lunga e prolifica carriera dell'artista. Le opere sono introdotte da un lungo saggio critico di Bruno Corà edito in occasione dell'esposizione monografica di Parigi del 2011. Il testo invita a una duplice riflessione, non solo sul valore indiscusso del lavoro svolto dal Maestro e gli aspetti fondativi della sua produzione artistica ma anche sul ruolo svolto dalla sua azione nel contesto culturale italiano e internazionale. Alcuni scritti elaborati dall'artista medesimo, definiscono e aiutano la comprensione delle diverse serie di lavori nelle quali viene suddivisa la produzione scultorea. Grazie alla preziosa e stretta collaborazione dello Studio Arnaldo Pomodoro, è stato possibile presentare la figura del Maestro anche attraverso un generoso apparato iconografico che riporta gli episodi, i luoghi e gli incontri più significativi del suo percorso artistico. Conclude il volume un'ampia sezione dedicata alla bio-bibliografia, la filmografia, l'elenco delle esposizioni e una speciale sezione che mostra graficamente la diffusione e la collocazione delle opere.
Milan
Matteo Moscatelli
Libro: Copertina morbida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 224
Adolfo Natalini. «Quattro quaderni». Dal Superstudio alle Città dei Natalini architetti
Libro: Copertina rigida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
Scheggi. Ediz. italiana e inglese
Luca Massimo Barbero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 248
L'opera è composta da due volumi contenuti in un astuccio rivestito in tela.
Milano
Matteo Moscatelli
Libro: Copertina morbida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 224
Lucio Fontana
Libro: Copertina rigida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 272
Lucio Fontana è unanimemente riconosciuto come un protagonista di primo piano in quella generazione di artisti che, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, ha contribuito al radicale mutamento linguistico e concettuale dell'arte contemporanea. Tale ruolo è stato evidenziato fin dai primissimi anni del dopoguerra dalla critica specialistica, coinvolgendo un numero sempre maggiore di studiosi ed estimatori e, al tempo stesso, costituendo un fondamentale punto di riferimento per una giovane generazione artistica europea. Questo catalogo, pubblicato in occasione dell'esposizione dedicata all'artista dalla galleria Tornabuoni Art di Londra, è il risultato di una approfondita ricerca archivistica e iconografica su tutta l'opera del maestro dello Spazialismo. I saggi di Enrico Crispolti, Luca Massimo Barbero ed Edward Lucie-Smith pubblicati in questo volume permettono di approfondire la genesi, i contenuti e le caratteristiche delle opere e del movimento artistico che lo stesso autore identificava con il termine 'Spazialismo', evidenziando le ragioni che giustificano la crescente attenzione internazionale verso l'opera di Fontana; le immagini d'epoca di Ugo Mulas e Lothar Wolleh offrono un'interessante e a volte inedita testimonianza della sua vita artistica, ripercorrendo i momenti di creazione ed esecuzione delle opere. Ricostruzioni storiche e letture critiche conferiscono alla selezione di opere in catalogo il senso compiuto di uno specifico percorso di ricerca. La scelta è ispirata dal tentativo di documentare i principali cicli di lavoro a cui Fontana si è dedicato negli ultimi vent'anni della sua vita. Sono quindi presenti tele del ciclo Buchi dei primissimi anni Cinquanta, Pietre del periodo 1953-56, Barocchi del biennio 1956-57, Gessi e Aniline della fine del decennio. A queste opere, ovviamente, si aggiungono diverse tipologie di Tagli, da quelli sperimentali del 1959-60 a quelli essenzialmente iconici lungo gli anni Sessanta, così come gli articolati Teatrini del 1964-66, e i nuovi Olii a crateri dei primi Sessanta.
Scheggi. 1966 la Biennale di Venezia-Art Basel 2015. Ediz. francese e inglese
Libro
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
Human. Antony Gormeley. Ediz. inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 184
Human_Antony Gormley è il catalogo della mostra curata da Arabella Natalini e Sergio Risaliti e realizzata da uno dei più apprezzati artisti contemporanei. Il Forte di Belvedere a Firenze ospita, ancora una volta, nella sua straordinaria cornice architettonica, un'esposizione notevole e imperdibile. Oltre cento sculture in ferro, sono collocate all'interno della Fortezza medicea, e per alcuni mesi saranno parte integrante della struttura. "Piuttosto che scegliere opere in grado di adattarsi per dimensioni al sito, ho deciso di mettere in mostra opere a misura d'uomo, opere che consentano alla massa e alla forma di questa straordinaria costruzione di esprimersi. [...] L'idea alla base della mostra è quella di aprire il Forte a sollecitazioni scultoree [...]. La ricerca dei luoghi migliori in cui dar vita a confronti e allusioni, mira a creare dei veri e propri "ostacoli", che obblighino i visitatori a fermarsi. Desidero che il visitatore rifletta sul modo in cui si pone nei confronti degli spazi che lo circondano". Il volume documenta e illustra questa mostra, attraverso numerosissime immagini e alcuni importanti contributi critici a cura di Andrew Benjamin, Marco Casamonti, Mario Codognato e Sergio Risaliti. Una lunga conversazione fra Antony Gormley e Arabella Natalini, aiuta a delineare il profilo dell'artista, le sue intenzioni, il suo modo di vedere e sentire i luoghi nei quali sono collocate le sue figure antropomorfe.
Alighiero Boetti. Mappe
Libro: Copertina morbida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2015
In occasione del summit di respiro internazionale, "Unity in Diversity", ospitato a Firenze, sono esposte insieme due opere iconiche di Alighiero Boetti, due Mappe. Il volume illustra compiutamente la figura dell'artista, scomparso prematuramente, segnalando i punti salienti della sua creazione artistica e della sua vita attraverso immagini di fotografi di fama e immagini messe a disposizione dalla Fondazione Alighiero e Boetti. Di rilievo i contributi testuali di Sergio Risaliti e Jean Christophe Ammann, oltre ad una intensa e dettagliata nota biografica di Francesca Franco, direttrice della Fondazione.
Giuseppe Penone. Prospettiva vegetale
Libro: Libro rilegato
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 192
Il volume, pubblicato in occasione della mostra di Giuseppe Penone a Firenze, allestita presso il Giardino di Boboli e Forte di Belvedere, delinea il profilo di uno degli artisti contemporanei più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. La monografia non è semplicemente il catalogo della mostra, infatti oltre a illustrare dettagliatamente tutte le opere allestite per l’occasione nelle due straordinarie location fiorentine, raccoglie anche importanti documenti e contributi utili alla comprensione dell’artista e del suo lavoro.
Dadamaino. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 176
Dopo una prima tappa a Parigi, l'opera di Dadamaino arriva a Firenze. Presso la Tornabuoni Arte, sarà infatti possibile ammirare oltre 40 lavori dell'artista, in esposizione a partire dal 23 maggio. Per l'occasione, Forma presenta la seconda edizione aggiornata del catalogo, una raccolta completa di tutti i capolavori presenti in questa nuova esposizione. Molte delle opere all'interno di questo nuovo volume monografico non facevano infatti parte della precedente edizione e della retrospettiva parigina, come ad esempio, alcuni Volumi, tele con fori ovoidali singoli o ripetuti che, già dal 1958, caratterizzano il debutto in seno all'avanguardia nuova e nei quali si percepisce l'influenza di Fontana. Un'introduzione di Bernard Blistène, contribuisce a delineare il profilo e il pensiero artistico di quest'autrice che si è imposta sulla scena avanguardista internazionale. Flaminio Gualdoni, curatore di entrambe le mostre, presenta i lavori raggruppandoli in quattro "tempi", il Tempo di Azimut, il Tempo del Metodo, il Tempo del Segno e quello del Cosmo ognuno dei quali viene introdotto da un testo che ne esplica il significato da un punto di vista concettuale e che offre un approfondimento sulle principali fasi storiche e artistiche connesse con la vita di Dadamaino.

