Francesco D'Amato
Storie di uomini e di briganti dalla Sila
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 278
«Per conoscere un paese nella sua indole e nelle sue tendenze, fa d'uopo studiar non le classi colte ed educate, ma quelle in cui la natura è mantenuta affatto primitiva ed affatto vergine; e perciò i protagonisti dei miei racconti saran poveri contadini, e spesso servi di contadini, che son come il basso fondo della società calabrese» così scrive Misasi in Pria d'incominciare. Protagonista di questi racconti è una Calabria popolata da contadini, pastori e briganti descritti minuziosamente nei costumi e nelle tradizioni. Natura e paesaggio calabrese sono protagonisti nelle vicende narrate, sopratutto la Sila, proscenio prediletto dove ambientare le vicende raccontate con molti riferimenti romantici in cui agiscono non solo brutali briganti e ignoranti contadini ma anche ingenue e innocenti fanciulle da conquistare o da difenderne l'onore con un pathos da commedia greca.
Il Codice corallino. L’economia del Regno di Napoli e il corallo di Torre del Greco nel Settecento
Francesco Balletta
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 148
Abbiamo ritenuto fondamentale ripubblicare la versione integrale del Codice corallino emanato dal Regno di Napoli nel 1790 - a distanza di 151 anni dalla prima edizione del 1870 ad opera di Pietro Balzano - seguita dal Regolamento del Codice del 1856 per risvegliare nelle coscienze degli studiosi dell'intero Mezzogiorno d'Italia, quale grande maturità civile, giuridica ed economica si era raggiunta all'epoca dei fisiocratici e degli illuministi. Il Codice corallino costituisce una vera pietra miliare della cultura giuridica ed economica della seconda metà del Settecento: in esso troviamo i raggi di luce che venivano dall'Illuminismo, ma che avevano le loro radici nei diversi secoli di storia, nei quali i marinai di Torre del Greco pescavano il corallo e quella cultura che portò alla sua emanazione nel 1790 da parte di Ferdinando IV di Borbone, che volle si regolassero e sistemassero le leggi specifiche per la navigazione e la pesca in generale con un codice del 1981. Alla fine abbiamo riportato il Regolamento del 1856 relativo al Codice corallino, dove vengono precisate le qualità e quantità di merci necessarie al fabbisogno alimentare dei marinai imbarcati e alle attrezzature per la pesca (remi, spago, sarzame, ecc.). Una importante parte del Regolamento riguarda il pagamento dei danni prodotti dai marinai per liti, il rimborso delle anticipazioni in caso di sbarco dei marinai durante la pesca per malattie o altre ragioni. Ancora interessante è la formazione del saggio di interesse relativo ai prestiti concessi per le spese di navigazione che dovevano riflettere la durata del viaggio (più lungo maggiore interesse) e la rischiosità delle località dove si pescava.
I dialoghi di Acquafredda. Memoria e futuro del Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 188
In un luogo dalla struggente bellezza, dove si sentono ancora gli echi dell’eroico sacrificio di Costabile Carducci e dell’impegno civile di Francesco Saverio Nitti, nascono i Dialoghi di Acquafredda per contribuire, attraverso dibattiti e confronti dialettici su più temi, alla costruzione di un discorso aperto e di ampio respiro culturale ispirato ai valori della libertà, della democrazia e dell’emancipazione. Di questi valori il Mediterraneo custodisce le radici e Acquafredda, che del Mediterraneo è un simbolo e gioiello, le preserva. Il volume intende fissare spunti e contributi di riflessione emersi da i Dialoghi, affidando la parola ai protagonisti (docenti, scrittori, professionisti), e si propone di stabilire il punto di partenza per ulteriori scambi di idee. Alla finalità di preparare il terreno per nuove iniziative ad Acquafredda si aggiunge l’auspicio di promuovere un cenacolo culturale duraturo e fecondo, un polo intellettuale e dell’alta formazione che raccolga e stimoli le migliori energie del Sud.
Capitan Rogers nel XXV secolo
Philip Francis Nowlan
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 149
Il giovane ingegnere Anthony Rogers cade in una miniera abbandonata e resta in catalessi per quasi 500 anni, a causa di un misterioso gas radioattivo. Al suo risveglio, Rogers scopre che l'America che conosceva è dominata dagli Han, una razza orientale dall'origine misteriosa, che domina il mondo grazie a incedibili tecnologie. Tuttavia, un manipolo di eroi cerca di resistere, combattendo e preservando quella che una volta era la cultura e la civiltà americana. Rogers decide di unirsi a loro e di mettere a disposizione le sue conoscenze sulle tattiche militari apprese nel corso della prima guerra mondiale, per riscattare un futuro che ai suoi occhi sembra terribile. Prefazione di Carmine Treanni.
L'eredità segreta dei Burley
Walter Besant
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 449
Una fortuna sterminata, accumulata nel tempo attraverso attività criminose o moralmente riprovevoli, diventa eredità ambita e contesa. Ma funge anche da cartina di tornasole con la quale l'autore mette a nudo le contraddizioni e gli pseudo valori dell'Inghilterra tardo-vittoriana. Questa è la prima traduzione in italiano.
Caro amore mio. Le lettere degli amanti nella letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 212
«È vero che vuoi ch'io ritorni? Come una bambina di dieci anni. È vero che mi aspetti? Rivedere la luce d'oro che ti ride sul volto. Tacere insieme, tanto, stesi al sole d'autunno. Ho paura di morire prima. Dino, Dino! Ti amo. Ho visto i miei occhi stamane, c'è tutto il cupo bagliore del miracolo. Non so, ho paura. È vero che m'hai detto amore! Non hai bisogno di me. Eppure la gioia è cosi forte. Non posso scriverti. Verrò il 19. dovunque. Il 14 resterò qui; a Firenze andrò poi per un giorno. Son tua. Sono felice. Tremo per te, ma di me son sicura. E poi non è vero, son sicura anche di te, vivremo, siamo belli. Dimmi. Io non posso più dormire, ma tu hai la mia sciarpa azzurra, ti aiuta a portare i tuoi sogni? Scrivimi.» Così scrive Sibilla Aleramo in un lettera a Dino Campana. Proviamo a riscoprire la bellezza delle lettere, di amori che hanno presupposti oggi quasi sconosciuti: la distanza, il segreto, l'attesa. Per gli amanti lontani la lettera era il tentativo di mantenere vivo un legame sfidando le distanze e l'attesa della risposta; per quelli vicini diventava il luogo in cui confessare le paure, i bisogni, ciò che un tempo a voce spesso non si poteva dire. Lettere che raccontano l'amore coniugale, quello che si ferma sulle soglie dell'amicizia, quelle infiammate di passione o avvelenate dalla gelosia, quelle dolorose della rinuncia, dell'abbandono, del distacco. Da Luigi Pirandello, Giacomo Leopardi e Grazia Deledda a nomi quasi sconosciuti, l'abbiamo selezionato lettere non solo di scrittrici e scrittori ma anche di politici, partigiani, compositori, cantanti e pittori.
Lineamenti teorici, metodologici e valutativi delle attività sportive
Gaetano Raiola
Libro
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 274
Canzoniere d' 'e piccerille
Libro
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 96
I versi delle canzoni, in lingua napoletana, non sempre facili da comprendere, risulteranno meno misteriosi leggendo le pagine di questo libro e ascoltando i dieci brani contenuti nel CD a esso abbinato. Diana Cortellessa, bambini e giovanissimi sono gli interpreti del Canzoniere p' 'e piccerille, sostenuti egregiamente dal quintetto di fiati Mare nostrum. La scelta di avere come orchestra questo tipo di ensemble musicale deriva dal fatto che il suo sound ci riporta fantasticamente indietro nel tempo. Andrea Cecchini, con i suoi disegni, ha caratterizzato i personaggi protagonisti delle canzoni contribuendo, in tal modo, a stimolare la fantasia dei bambini e a facilitare la comprensione del tutto. Una fortunata intuizione ha trasformato una semplice lista di canzoni in un racconto: ciascuna di esse si è sorprendentemente rivelata tessera di un unico mosaico e possibile parte di un'unica storia che, guarda caso, poteva svolgersi a Napoli nell'arco di una sola giornata: la festa dell'Immacolata. Compongono il Canzoniere p' 'e piccerìlle le canzoni Quanno nascette ninno, Lo ciuccio de Cola, La fiera de mast'Andrea, Cicerenella, Pastorella, Pagliaccio, Michelemmà, Bolero, Lo guarracino, Duorme. Ogni canzone è accompagnata da introduzione, traduzione in italiano dei versi e indicazioni per una corretta pronuncia napoletana.
Racconti di Natale. Sette storie per l'Avvento
Cordelia
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 248
Al caldo di un camino o su un marciapiede innevato, pieno di regali o spoglio come un albero, tra la folla degli amici o nella solitudine della natura, a una tavola imbandita o tra le briciole cadute a terra, colorato di palline o bianco come vuole la canzone: non c’è festa che come il Natale abbia ispirato, in ogni tempo, le storie e le voci più diverse. Perché, se è vero che a Natale si celebrano soprattutto l’amore e la bontà, è anche vero che il giorno più atteso dell’anno non è mai soltanto questo. Tra doni e tavole imbandite si rincorrono, da sempre, sogno e incanto, gioia e dolore, amarezza e mistero...
Violenze e fascismo nel napoletano. Il caso di Castellammare di Stabia: piazza Spartaco (1921-2021)
Antonio Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il manifestarsi della violenza squadrista e la vittoria elettorale dei socialisti in alcune città del Napoletano alla fine del primo decennio del XX secolo segnarono una delle pagine più drammatiche dell'affermazione del fascismo in Italia, con l'assalto ad alcuni municipi. I fatti di Piazza Spartaco (Castellammare di Stabia, 20 gennaio 1921), riletti a cento anni di distanza grazie a documenti inediti, rappresentano bene la concezione fascista dello Stato che di lì a poco avrebbe invaso le istituzioni, distruggendo e minando alla base lo Stato liberale, che era entrato in crisi nell'immediato dopoguerra anche per le divisioni tra le forze politiche di massa, che non compresero a pieno la portata dei Fasci di combattimento voluti da Mussolini sin dal 1919. Come accadde a Bologna o a Ferrara, in Puglia e in altre regioni da Nord a Sud, il blocco di potere costituito da ceti borghesi, reduci della prima guerra mondiale, giovani studenti, proprietari terrieri, benestanti, commercianti spazzò via la giovane amministrazione comunale socialista, provocando la morte di sei persone: una storia dimenticata che val la pena riscoprire in un'Italia che sta perdendo la memoria democratica.
Antiche leggende e tradizioni che illustrano la Divina Commedia (rist. anast. 1865)
Pasquale Villari
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 120
«Nel principio di questo secolo, si pubblicava a Roma la Visione d'un frate Alberico, monaco di Montecassino, e subito si vide accapigliarsi l'irrequieta moltitudine dei comentatori. Da un lato si voleva, in quella strana leggenda, trovar la prima idea del poema sacro; e dall'altro, si gridava allo scandalo contro chi poteva veder somiglianza tra le divine immagini del poeta, e i sogni puerili d'un frate ignorante. Ma questa battaglia cessò presto, e non si seppe mai chi aveva ottenuto la vittoria. Gli avversari sembravano stanchi d'aver tirato dei colpi in aria, senza risultato; il pubblico non capiva, perchè uno scritto così povero sollevasse tanto rumore; e per un pezzo non s'è udito più ragionar di frate Alberico. In questo mezzo, però, si trovava nelle letterature straniere un gran numero di simili leggende, che parevano avere colla Divina Commedia i medesimi rapporti. Storici ed eruditi, come Ozanam, Labitte, Wright e tanti altri, non esitarono punto a dire, che Dante ritrovò l'idea del suo poema in tutto il secolo; che la Francia, la Germania, tutta l'Europa avevano contribuito in qualche modo alla Divina Commedia.» Questo l'incipit del volume, che racconta alcune tra le più note leggende medievali d'oltretomba, dalla Navigazione di San Brandano al Purgatorio di San Patrizio alla Visione di Tundalo. La passione risorgimentale e l'ansia di rinnovamento civile, filtrate dall'insegnamento desanctisiano, fecero coesistere in Villari, con eguale calore di partecipazione, la tradizione laico-mazziniana con quella manzoniana e neoguelfa. Villari accetta l'antitesi, cara agli storiografi liberali, di un'irriducibile estraneità del mondo latino, armonioso e organizzatore, al mondo germanico, mistico e irrazionale. L'antitesi trovò una singolare verifica, nel caso di Dante, nel riconosciuto divario tra le cosiddette fonti della Commedia e l'uso che ne fece il poeta.
C'era una volta storybrooke. Quattro lezioni di Semiotica del testo
Anna Cicalese
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2021
pagine: 172
Pensato per la didattica dei corsi di Semiotica e Semiotica del testo, il volume sviluppa alcune nozioni teoriche utili a descrivere un testo narrativo audiovisivo. Per esemplificare la trattazione sarà presa in esame la serie televisiva Once upon a time (C'era una volta). Nelle quattro lezioni verranno introdotti i principi base della narrazione e della verosimiglianza, il “Viaggio dell'Eroe”, la traduzione intersemiotica, il “quadrato semiotico” e gli archetipi dei personaggi.

