Giovanni Fioriti Editore
Orientarsi in psichiatria. Manuale di sopravvivenza del medico di famiglia
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
Questo libro è diretto principalmente ai colleghi di medicina generale ed è strutturato per una consultazione rapida al fine di fornire un contributo alla loro formazione continua. L'idea di fondo è costituita dal tentativo di inserire il pensiero popolazionale in medicina, dove domina ancora una visione tipologica, formale della biologia, del corpo e delle sue funzioni. Per consuetudine il paziente è un indistinto, occasionale mezzo attraverso cui si manifesta lo stato morboso. Questo libro, fornisce indicazioni di buona pratica e descrive casi clinici tratti dall'attività di tutti i giorni; riunisce la neurologia e la psichiatria alla luce dei progressi delle neuroscienze; evita obsolete contrapposizioni tra aspetti psicodinamici e organicistici della materia; cerca di seguire un approccio evoluzionistico rimarcando l'unicità dei singoli pazienti; tiene conto delle classificazioni, ma ne sottolinea i limiti; individua i punti deboli dell'approccio biomedico al disagio mentale senza perderne di vista i pregi.
I disturbi di personalità nei bambini e negli adolescenti
Paulina F. Kernberg, Allan Weiner, Karen K. Bardenstein
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 290
Disturbi dell'attaccamento. Dalla teoria alla terapia
Karl H. Brisch
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 300
Karl Heinz Brisch dimostra chiaramente come la teoria dell'attaccamento di Bowlby possa essere impiegata nella prassi clinica. Dopo uno sguardo di insieme agli aspetti principali della teoria dell'attaccamento, Brisch sviluppa un modello e una classificazione delle diverse forme dei disturbi dell'attaccamento, prendendo in considerazione fasce di età differenti, dai neonati ai bambini in età infantile e fino agli adulti. Basandosi su numerosi casi tratti dalla pratica reale, egli dimostra come si possa applicare un approccio orientato all'attaccamento in diverse situazioni - ambulatoriali, ospedaliere o in collaborazione con pediatri e ginecologi - e dà vita a un modello prezioso per diagnosticare e trattare i disturbi psichici da una nuova prospettiva. Inoltre, quest'approccio si rivela utile in campo pedagogico, dove può aprire più ampie prospettive di assistenza.
Indagine su un'epidemia. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell'epoca del boom degli psicofarmaci
Robert Whitaker
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 392
Se disponiamo di trattamenti davvero efficaci per i disturbi psichiatrici, perché la malattia mentale è diventata un problema di salute sempre più rilevante?
Rivelazioni bipolari ovvero come ridurre l'impatto dei sintomi e avere una vita serena
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 126
Questo libro è un prezioso strumento di auto-aiuto che migliora la capacità di controllo delle persone con disturbo bipolare, che aiuta lo psichiatra curante a conoscerne vissuti e problematiche e che fornisce a familiari e amici nuovi insight sul loro caro. Tutto ciò con una scrittura briosa, a tratti divertente ma sempre consapevole.
Il disturbo bipolare. L'approccio del trattamento centrato sulla famiglia
David J. Miklowitz
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
David Miklowitz in questo secondo fondamentale libro dedicato al Disturbo Bipolare descrive un metodo d'intervento preciso e dettagliato. Un approccio pragmatico e operativo secondo la migliore tradizione anglosassone, una guida passo dopo passo per orientarsi nel real world dei pazienti bipolari e delle loro problematiche, guardando ai familiari e a come trasformarli nei principali alleati per il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.
Il disturbo bipolare. Un approccio terapeutico cognitivo
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 248
Lo sviluppo di modelli d'intervento cognitivo-comportamentale mirati al Disturbo Bipolare risale all'inizio degli anni' 90. I pazienti furono ben lieti di poter aggiungere la terapia cognitiva al piano farmacologico in atto e il feedback verbale e scritto di vari pazienti indicava che il modello li faceva sentire più forti, che regnava un'atmosfera di collaborazione tra terapeuta e paziente e che le abilità di auto aiuto erano state insegnate in un modo graduale e facile da apprendere. Questo manuale di trattamento è stato appositamente sviluppato per insegnare questo modello.
Le personalità psicopatiche
Kurt Schneider
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
"La paziente lettura di questo testo, come in genere accade con Schneider, riserva continue lezioni critiche e metodologiche, precisazioni minuziose, osservazioni e nozioni cliniche di primaria importanza. L'evidente distanza dalla letteratura attuale sui disturbi di personalità ha "come effetto collaterale", quello di farci comprendere quanto il sapere psichiatrico sia influenzato storicamente e socialmente e come i mutamenti che apporta lo scorrere del tempo non sempre possano essere identificati, in psichiatria, come progressi. Del resto, come afferma lo stesso Schneider nella sua prefazione, "una scienza che non conosce la propria storia, non comprende se stessa". (Dalla prefazione di Riccardo Dalle Luche e Giampaolo Di Piazza).
Il mutismo selettivo
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
Circa 2 bambine su 1000 e circa 1 bambino su 1000, in genere a partire dai tre-quattro anni, pur sapendo parlare, non riescono a farlo al di fuori dell'ambiente familiare. Questo problema, se non affrontato seriamente dura per molti anni e poi si attenua, spesso lasciando uno strascico di ansie sociali multiple. Questo disturbo si chiama Mutismo Selettivo (MS) e, oltre la sua relativa frequenza, è interessante perché apre un grande spiraglio sui rapporti patogenetici tra un disturbo focalizzato e lo sviluppo di un disturbo di personalità. Cosa succede nella mente e nelle interazioni affettive di un/a bambino/a che sa parlare ma che non riesce o in qualche modo, sceglie contro la propria volontà di non farlo? Cosa succede prima che si formi un MS? E cosa succede intorno e dopo alla manifestazione inquietante di un MS?
Trauma ed esistenza umana. Riflessioni autobiografiche, psicoanalitiche e filosofiche
Robert D. Stolorow
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 102
"Trauma ed esistenza umana" è un libro denso di riflessioni psicoanalitiche, filosofiche e soprattutto autobiografiche in cui l'autore approfondisce il tema del trauma da una prospettiva di prima persona. È in ciò che si situa la peculiarità di tale saggio che trasuda di autenticità e di vita vera dall'esordio alle conclusioni. Stolorow ci dona intense descrizioni di vissuti profondamente personali consentendoci quasi di toccarli con mano pagina dopo pagina. I due temi centrali riguardano la contestualità della vita emozionale in generale e dell'esperienza del trauma emozionale nel particolare e il riconoscimento che la possibilità stessa del trauma sia insita nella costituzione di base dell'esistenza umana.
Schizofrenia e malinconia. Implicazioni psicopatologiche e filosofiche
Norbert Andersch, John Cutting
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 100
Il proposito nello scrivere questo libro è di controbilanciare una nozione, prospettata cento anni fa da Karl Jaspers nel suo libro Psicopatologia Generale, egli stesso uno dei grandi filosofi del XX secolo e solo per poco tempo uno psicopatologo clinico, nozione secondo la quale la schizofrenia non sarebbe comprensibile - psicologicamente, organicamente (si legga oggi neuropsicologicamente) e filosoficamente. Il fatto che le formulazioni psicologiche, neuropsicologiche e filosofiche della psicosi, e della schizofrenia in particolare, si siano moltiplicate nel secolo trascorso non squalifica automaticamente il punto di vista jaspersiano. Nella nostra prospettiva, tuttavia, lo scetticismo di Jaspers per le considerazioni filosofiche sulla follia appare una valutazione erronea, un argomento, questo, che supporteremo sottolineando il crescente consenso sulla natura filosofica delle psicosi, uno stato di cose che ci proponiamo di capitalizzare e far avanzare ulteriormente con l'aiuto delle visioni convergenti di Scheler e Cassirer.

