Giunti Editore
Tu sei il cavaliere delle fate
Stefania Fabri
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 62
L'ora di scienze. Per la Scuola media. Volume Vol. 1
Paola Amati, Roberto Spigarolo
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 336
L'ora di scienze. Per la Scuola media. Volume Vol. 2
Paola Amati, Roberto Spigarolo
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 288
L'ora di scienze. Per la Scuola media. Volume Vol. 3
Paola Amati, Roberto Spigarolo
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 312
Gundi e Lezibùm a spasso in Valmarecchia
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 64
Età di lettura: da 10 anni.
Tu sei il cavaliere delle fate
Stefania Fabri
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
Atti e documenti della Banca Nazionale del Lavoro
Valerio Castronovo
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 520
Stella di piazza Giudia
Giuseppe Pederiali
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
Celeste era la ragazza più bella del ghetto di Roma, ma quasi nessuno le si rivolgeva con il suo nome vero: la chiamavano Stella i suoi ammiratori, Pantera Nera (negli anni della guerra e dell'occupazione tedesca) i parenti e gli amici dei tanti correligionari che lei denunciava ai fascisti, condannandoli alla deportazione e alla morte. Nessuno ha mai saputo perché lo facesse. Le cronache che si occuparono di lei nel dopoguerra, quando trascorse anni in carcere e poi sparì nel nulla con un altro nome, non hanno saputo rispondere a questa domanda. Pederiali parte dalla verità dei documenti e delle testimonianze, per ricostruire la "vera" storia di "Stella di Piazza Giudia".
È un medicinale: usare con Manuela!
Cristiano Militello, Donato Pallini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1997
pagine: 136
Dice il farmacista "Ho conservato gelosamente un'infinità di foglietti, di biglietti e di confezioni medicinali vuote, supporti sui quali vecchietti in difficoltà, signore insicure e bambini mandati allo sbaraglio hanno scritto i nomi dei farmaci più improbabili, avanzando le richieste più bislacche. Insomma veri capolavori di carta degni di Pappagone e Totò. Dice l'attore: "Io sono la merdaccia che ha avuto l'idea di trasformare quel campionario di bestialità farmacologiche in un libro, sebbene la parola libro mi metta un po' a disagio".

