Grafill
Circolare applicativa norme tecniche per le costruzioni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 323
Sul supplemento ordinario n. 5 alla Gazzetta Ufficiale n. 35 dell’11 febbraio 2019 è stata pubblicata la Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 del Consiglio superiore del Lavori Pubblici recante «Istruzioni per l’applicazione dell’“Aggiornamento delle ‘Norme tecniche per le costruzioni’” di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018». In considerazione del carattere innovativo dell’aggiornamento delle ultime Norme tecniche del 2018, è stato ritenuto opportuno emanare la nuova circolare applicativa che sostituisce la precedente Circolare n. 617 del 2 febbraio 2009, relativa alle norme tecniche approvate con decreto ministeriale 14 gennaio 2008, la quale ha lo scopo di fornire agli operatori del settore, ed in particolare ai progettisti, opportuni chiarimenti, indicazioni ed elementi informativi per una più agevole ed univoca applicazione delle norme stesse. Pur essendo state apportate numerose e significative modifiche rispetto alla precedente circolare, non è stato cambiato l’impianto generale e l’articolazione del documento e, pertanto, il testo è articolato conformemente alle norme tecniche di cui mantiene la medesima strutturazione in capitoli e paragrafi, al fine di una più agevole consultazione. La circolare contiene specifiche istruzioni per la corretta applicazione delle norme, al fine di facilitarne l’utilizzo da parte dei soggetti interessati a qualunque titolo (tecnici progettisti, direttori dei lavori e/o collaudatori, imprese, produttori, enti di controllo, ecc.), nonché, ove considerato utile a tale scopo, le principali innovazioni delle NTC medesime. Si ripercorrono, quindi, i paragrafi delle NTC che si è ritenuto di dover in qualche modo integrare seguendo, per maggior chiarezza espositiva e di lettura, la medesima numerazione delle NTC, ma con l’aggiunta della lettera C (Circolare). Qualora un paragrafo non sia presente nelle NTC, la numerazione loro attribuita prosegue quella utilizzata nel testo delle NTC, ma sempre con l’aggiunta della lettera C. Stessa cosa per formule, figure e tabelle. Per i riferimenti al testo delle NTC, il relativo numero di paragrafo è generalmente seguito dalle parole «delle NTC». WebApp con aggiornamento automatico che riporta: Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 del Consiglio superiore del Lavori Pubblici recante «Istruzioni per l’applicazione dell’“Aggiornamento delle ‘Norme tecniche per le costruzioni’” di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018»; Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante «Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni 17 gennaio 2018»; normativa nazionale e regionale di riferimento; giurisprudenza in materia di progettazione strutturale antisismica. Requisiti hardware e software: qualsiasi dispositivo con MS Windows, Mac OS X, Linux, iOS o Android; Adobe Reader 11+; Accesso a internet e browser web con Javascript attivo.
Ponti. Progettazione, tipologie, elementi
Antonio Cirillo
Libro
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 350
I ponti sono una pietra miliare della tecnica ingegneristica e conoscere come funziona un ponte non è una cosa che riguarda solo il tecnico, ma chiunque vi transiti. La presente pubblicazione si configura come un manuale teorico-pratico per ingegneri e architetti, progettisti di nuove opere o tecnici incaricati di intervenire o manutenere ponti esistenti; tuttavia si rivolge anche al semplice appassionato di ponti o semplicemente a chi voglia capire come funziona il ponte che osserva o che attraversa. Il manuale fornisce informazioni sui ponti, sulla loro progettazione, sulla estetica e sulla loro funzionalità immediata e nel tempo. Ha inoltre l'ambizione di trasmettere la passione per questo tipo di opere con un invito a cercare nuove soluzioni e a non aver paura di "osare"; spesso i ponti sono stati ridotti a successioni di travi tutte uguali, su pile tutte simili, con soluzione corretta ma francamente squallida. Nel contempo si vuole caldeggiare la cura di un'opera così importante e delicata. Il testo descrive le parti salienti che compongono la struttura di un ponte, cercando per quanto possibile di semplificare i problemi allo scopo di trasmettere la comprensione del funzionamento di ciascuna parte. Solo se si comprende il funzionamento di un ponte e il perché di determinate scelte del progettista si può agire in modo razionale &oculato. Per ogni tipologia di ponte il testo fornisce la chiave per comprenderne il funzionamento, in modo da consentirne il progetto. La comprensione del comportamento è altresì utile anche per chi deve intervenire o manutenere un ponte esistente, seguendo la sua filosofia progettuale, per migliorarne o correggerne la funzione. Il software incluso installa un applicativo Excel per il calcolo di un ponte pedonale in legno con due travi parallele che sopportano dei travicelli sui quali vi è il tavolato. L'applicativo esegue le verifiche allo SLU e allo SLS di travi parallele, travicelli, tavolato, parapetto e montanti del parapetto; si ricava anche la verifica a deformazione di lunga durata. I calcoli sono svolti seguendo l'EC5 e i carichi applicati corrispondono a quelli previsti dalla NTC18 e dall'EC5. Le verifiche sono conformi alle norme vigenti ed europee, allegabili alle relazioni di calcolo da effettuare per le strutture. L'utilità dell'applicativo trova riscontro nella richiesta da parte delle norme di verifiche manuali da allegare ai complessi e spesso incomprensibili risultati che scaturiscono dai più comuni programmi di calcolo agli elementi finiti. L'installazione comprende: Glossario (termini più ricorrenti sull'argomento); FAQ (risposte alle domande più frequenti); Test (verifiche sulla conoscenza dell'argomento).
Calcolo e verifica sismica delle strutture in muratura
Stefano Cascio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 254
Manuale teorico-pratico, con software incluso, per il calcolo e la verifica degli edifici di muratura ordinaria in zona sismica ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 17 gennaio 2018 e relativa Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019, recante «Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018». L’analisi del calcolo in zona sismica è sviluppata a partire dal calcolo dell’accelerazione sismica di progetto e prosegue fino al calcolo delle sollecitazioni sui traversi/architravi. Sono delineate due tipologie di calcolo: quello di verifica per le strutture cosiddette «vecchie» e quello di progetto per le strutture «nuove». Per il calcolo della struttura sono definiti due modelli strutturali diversi: il modello shear type e il modello a mensola. L’analisi sismica è condotta tramite l’analisi statica lineare. Il testo si configura, per il lettore, come una guida per la verifica dei singoli elementi strutturali a: pressoflessione e taglio nel piano, pressoflessione per azioni ortogonali alle pareti, verifica degli spostamenti, calcolo delle massime sollecitazioni sul terreno di fondazione, calcolo delle sollecitazioni massime sui traversi/architravi. Nei vari capitoli di cui si compone il testo, è sviluppato un esempio svolto manualmente, a partire dal calcolo dell’accelerazione sismica, che guida il lettore passo dopo passo nello sviluppo completo del calcolo. Il software incluso sviluppa il calcolo e la verifica degli edifici di muratura ordinaria in zona sismica, con riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 17 gennaio 2018 e alla relativa Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019, attraverso i seguenti step: dati generali struttura, caratteristiche meccaniche muratura, analisi dei dati sismici, dati geometrici dei setti, analisi dei carichi sismici, analisi dei carichi sui setti, ricerca baricentro delle masse, ricerca baricentro delle rigidezze, forze e taglianti di piano, distribuzione forze sismiche sui setti, verifiche a pressoflessione nel piano, verifiche dei setti a taglio nel piano, verifiche a pressoflessione per azioni fuori piano, spostamenti della struttura, tensioni sul terreno di fondazione, calcolo sollecitazioni sui traversi. Il software stampa anche la relazione tecnica per modello a mensola o per modello shear type. È possibile creare i disegni (in formato .dxf) in pianta e in alzato della struttura inserita, debitamente quotata. Il software crea anche lo spettro di risposta elastico della struttura (in formato .dxf). Per il calcolo dell’accelerazione sismica di progetto, che calcola anche per i siti di cui all’allegato B2, non è richiesto l’ausilio di altri software. Il numero massimo di setti/maschi inseribili nella struttura, orientati nelle due direzioni principali, è di cinquanta per piano. Non sono considerate le murature armate. Requisiti hardware e software: processore da 2.00 GHz; MS Windows Vista/7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); MS.Net Framework 4+; 250 MB liberi sull’HDD; 2 GB di RAM; MS Word 2007+; accesso a internet e browser web.
Tettoie di legno. Calcolo delle tettoie di legno e delle relative connessioni
Stefano Cascio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 342
Guida per la progettazione strutturale delle tettoie di legno, sia per gli elementi lignei che per gli elementi metallici di connessione, che tratta i comportamenti resistenti delle membrature di legno e quelli delle connessioni tra elementi di legno e tra legno e acciaio (teoria di Johansen), alla luce delle NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) e relativa Circolare applicativa (C.M. 21 gennaio 2019, n. 7), e della norma UNI EN 1995-1-1:2014. Il software esegue il calcolo di tettoie di legno lamellare e massiccio, ai sensi delle NTC 2018 e della Circolare applicativa n. 7/2019, e ha le seguenti caratteristiche: database con le classi di resistenza per legno massiccio di conifera e pioppo, legno massiccio di latifoglia, legno lamellare omogeneo e combinato, aggiornato alle norme UNI EN 14080:2013 e UNI EN 338:2016; tipologia strutturale: pilastri, falsi puntoni, trave di gronda e trave di colmo (banchina) ancorata a fabbricato esistente; pacchetto copertura che può comprendere arcarecci o travi secondarie e tavolato; sviluppo di tutte le combinazioni di carico e verifica tenuto conto dell’influenza sui parametri di resistenza, della durata del carico e della classe di esposizione; verifica a flessione retta o deviata, a taglio per gli stati limiti ultimi e per deformazione istantanea e a lungo termine per gli stati limiti di esercizio verifica a carico di punta dei pilastri; verifica anche del pacchetto di copertura al sollevamento e allo scorrimento. Stampa dei risultati con i seguenti elaborati: relazione preliminare; analisi dei carichi; calcolo del carico della neve e del vento; combinazione dei carichi; calcolo delle caratteristiche di sollecitazione; verifica piano di manutenzione. Relazioni aggiuntive: puntone-trave di gronda; puntone-trave di banchina; pilastro-fondazione. Per il nodo pilastro-fondazione è previsto l’utilizzo di una particolare giunzione metallica anch’essa sottoposta a verifica. Per alcune connessioni sono fornite le caratteristiche di sollecitazione, le quali permettono attraverso i cataloghi commerciali di scegliere quella idonea. Requisiti hardware e software: processore da 2.00 GHz; MS Windows Vista/7/8/10; MS .Net Framework 4+; 250 MB liberi sull’HDD; 2 GB di RAM; MS Word 2000+; risoluzione monitor 1366×768 (consigliata); accesso a internet e browser web.
Calcolo edifici in c.a. con il software EdiSAP. Analisi, progettazione strutturale e disegno di edifici tridimensionali multipiano in calcestruzzo armato in zona sismica
Angelo Longo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 246
Guida teorico-pratica che, con l’ausilio del software (EdiSAP), affronta l’analisi, la progettazione e il disegno delle armature degli elementi strutturali di edifici tridimensionali multipiano in calcestruzzo armato, in zona sismica, in conformità alle NTC 2018 e alla Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. La parte teorica richiama i concetti alla base dei metodi di verifica della sicurezza, con particolare attenzione per il metodo agli Stati Limite, e vengono classificate le possibili azioni agenti sugli edifici, codificandone i modelli che servono a descriverle e approfondendo gli aspetti connessi alla presenza di azioni sismiche, che rivestono una estrema importanza. Inoltre, vengono affrontate le problematiche della modellazione strutturale specifica per gli edifici, dalla creazione del modello geometrico e architettonico, alla scelta dello schema di calcolo e del tipo di analisi. In particolare, viene approfondita la procedura di generazione del modello geometrico dell’edificio tramite la tecnologia BIM (Building Information Modelling). Infine, vengono approfonditi i criteri di verifica specifici per le strutture in c.a., sia gli Stati Limite Ultimi, con riferimento alle problematiche di flessione, taglio e torsione, che agli Stati Limite di Esercizio (deformazione, tensione e fessurazione). EdiSAP è un software specifico per l’analisi, la progettazione e il disegno delle armature degli elementi strutturali, di edifici tridimensionali multipiano in calcestruzzo armato, in zona sismica, in conformità alle NTC 2018 e alla Circolare applicativa n. 7/2019. L’input, l’output e il calcolo di EdiSAP sono stati progettati per prendere in considerazione le particolari caratteristiche, uniche per questa tipologia di strutture. Pertanto, il risultato che ne consegue si manifesta in un supporto alla progettazione degli edifici, con un significativo risparmio di tempo nella preparazione dei dati, nell’interpretazione delle stampe numeriche e nel volume dei dati immessi. Il metodo di calcolo strutturale utilizzato è quello agli Elementi Finiti (FEM) e vengono considerate tutte le possibili condizioni limite, in presenza di sisma, distinguendo: Stato Limite di Operatività (SLO) e Stato Limite di Danno (SLD), con riferimento agli Stati Limite di Esercizio, mentre Stato Limite di salvaguardia della Vita (SLV) e Stato Limite di prevenzione del Collasso (SLC), con riferimento agli Stati Limite Ultimi. EdiSAP evidenzia spiccate caratteristiche di interattività e si propone come uno strumento integrato per la progettazione strutturale degli edifici multipiano in calcestruzzo armato, avente tutte le funzioni necessarie per seguire l’intero iter progettuale agli Stati Limite: modellazione geometrica e architettonica; analisi sismica; calcolo delle sollecitazioni; verifica armature degli elementi strutturali. EdiSAP restituisce in output i risultati delle elaborazioni sia mediante relazioni di calcolo in .doc, secondo un modello personalizzabile, sia mediante elaborati grafici che possono essere stampati oppure esportati in .dxf per essere modificati secondo le esigenze dell’utente. Requisiti hardware e software: processore Intel Pentium IV a 2 GHz; MS Windows 7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); 2 Gb di memoria RAM; disco fisso con almeno 100 Mb di spazio libero; scheda video 512 Mb di RAM; monitor a colori 1024×768 (16 milioni di colori); mouse con rotellina di scroll.
Norme tecniche per le costruzioni coordinate con la circolare applicativa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 608
Testo del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018, recante «Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni» (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 2017, n. 42 — Suppl. Ord. n. 8) integrato paragrafo per paragrafo con la circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7, recante «Istruzioni per l'applicazione dell'Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018» (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 11 febbraio 2019, n. 35 — Suppl. Ord. n. 5). Il testo è stato strutturato in modo da rendere visibile la parte relativa alla Circolare applicativa (C.M. 21 gennaio 2019, n. 7) rispetto a quella delle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018). Ad ogni paragrafo delle NTC segue il corrispettivo della Circolare applicativa la cui numerazione è la stessa ma preceduta dalla lettera C. Qualora un paragrafo non sia presente nelle NTC, la numerazione loro attribuita prosegue quella utilizzata nel testo. WebApp con aggiornamento automatico che riporta: Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018, recante «Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni 17 gennaio 2018»; Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 del Consiglio superiore del Lavori Pubblici, recante «Istruzioni per l'applicazione dell'Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018»; Normativa nazionale e regionale di riferimento; Giurisprudenza in materia di progettazione strutturale antisismica Requisiti hardware e software: 1ualsiasi dispositivo con MS Windows, Mac OS X, Linux, iOS o Android; Adobe Reader 11+; accesso ad internet e browser web con Javascript attivo.
Le riserve nell'ambito dei lavori pubblici
Rosamaria Berloco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 160
Il volume è il frutto di un'attenta ed efficace ricostruzione sistematica dell'istituto delle riserve, con il quale l'Autrice da tempo si confronta sia in sede professionale che in sede formativa. In tal senso si rivolge tanto ai professionisti che affrontano, anche per la prima volta, la materia delle riserve, quanto agli operatori dall'approccio pratico che necessitano di indicazioni tecniche per la formulazioni delle loro richieste. Le recenti modifiche introdotte dal D.M. 7 marzo 2018, n. 49 hanno di fatto rimesso al momento negoziale le regole per la formulazione delle pretese dell'appaltatore. Il mutato quadro normativo impone una nuova riflessione analitica su quelle che possono essere definite Riserve 2.0 nella consapevolezza di una continua tensione tra due modelli, quello in cui può ritenersi che le riserve abbiano natura negoziale in senso stretto e quello maggiormente teso a valorizzare la natura funzionale delle riserve come strumento di controllo dei costi dell'appalto, consentendo quindi all'Amministrazione di verificare fatti suscettibili di determinare un incremento di costo dell'appalto, di avere una continua evidenza della spesa pubblica occorrente per la realizzazione dell'appalto e quindi di valutare eventualmente l'opzione del recesso per eccessiva onerosità dell'appalto. L'opera evidenzia come nell'esecuzione dell'appalto di opere pubbliche la formulazione da parte dell'appaltatore di pretese nei confronti dell'Amministrazione debba rispettare regole relative al tempo e alla forma; analizza i contenuti di esse, i presupposti delle riserve tecnico-contabili, le riserve di natura risarcitoria, arrivando nell'ultimo capitolo a legare il tema di indagine a quello più generale delle alternative dispute resolutions. Il volume è corredato di utili schemi (schema di riserva, schema di certificato di ultimazione dei lavori, schema di verbale di sospensione dei lavori, schema di atto aggiuntivo, schema di verbale di concordamento nuovi prezzi e atto di sottomissione) che concretizzano la ricostruzione teorica.
Calcolo solai in c.a. con il software Floor. Analisi, progettazione strutturale e disegno di solai alleggeriti, a nervature parallele, realizzati in calcestruzzo armato
Angelo Longo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 174
Analisi, progettazione strutturale e disegno di solai alleggeriti, a nervature parallele, realizzati in calcestruzzo armato; solai con travetti gettati in opera; solai con travetti prefabbricati; particolari costruttivi; schemi e metodi di calcolo; verifiche agli SLU e agli SLE; relazioni di calcolo conformi alle NTC 2018; disegni esecutivi con la rappresentazione e il dettaglio delle armature. Possibilità di stampa su qualsiasi stampante supportata da MS Windows. Aggiornato alle NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. Guida teorico-pratica che, con l’ausilio del software (Floor), affronta l’analisi, la progettazione strutturale e il disegno di solai alleggeriti, in conformità alle NTC 2018 e alla Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. La parte teorica richiama i concetti generali che stanno alla base dei metodi di verifica della sicurezza, con particolare attenzione per il metodo agli Stati Limite, e vengono trattate le caratteristiche costruttive, le tipologie e le metodologie di calcolo dei solai alleggeriti in c.a.. Definiti i concetti basilari sul corretto predimensionamento dei solai, secondo i limiti imposti dalle norme, la guida definisce il modello strutturale e i criteri di progettazione, allo Stato Limite Ultimo, delle armature e delle fasce piene di calcestruzzo. Ampio spazio viene dedicato alle verifiche in esercizio, analizzando prima i criteri di verifica agli Stati Limite di Esercizio su fessurazione, deformazione e tensione, per poi passare alle condizioni di danneggiamento specifiche per i solai. Floor è un software specifico per l’analisi, la progettazione strutturale e il disegno delle armature di solai a nervature parallele, in conformità alle NTC 2018 (di cui al D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare applicativa n. 7/2019. Il metodo di calcolo per le caratteristiche della sollecitazione è quello agli Elementi Finiti (FEM). L’elemento Finito è di tipo monodimensionale (BEAM). Viene assunto uno schema di calcolo a trave continua su più appoggi e le condizioni di carico previste provengono da tutte le possibili combinazioni dei carichi variabili, studiati per ottenere i valori massimi delle caratteristiche della sollecitazione in mezzeria e agli appoggi. I risultati delle verifiche sono ottenuti inviluppando tutte le condizioni di carico prese in considerazione. Verifiche e dimensionamento vengono effettuati in ciascuna sezione, considerando una sezione di c.a. di larghezza unitaria. Per ogni sezione il programma effettua il progetto dell’armatura superiore ed inferiore, in funzione rispettivamente del massimo momento negativo e positivo. Floor restituisce in output i risultati delle elaborazioni sia mediante tabulati, di facile lettura e pratica consultazione, con la compilazione automatica delle relazioni (conformi alle NTC 2018), sia mediante elaborati grafici stampabili. Floor evidenzia spiccate caratteristiche di interattività e si propone come strumento di analisi integrato per la progettazione, avente cioè tutte le funzioni necessarie per seguire l’intero iter progettuale, dalla ricerca interattiva del dimensionamento ottimale degli elementi, alla stampa della relazione e dei disegni esecutivi. Requisiti hardware e software: processore Intel Pentium IV a 2 GHz; MS Windows 7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); 2 Gb di memoria RAM; Disco Fisso con almeno 100 Mb di spazio libero; scheda video 512 Mb di RAM; monitor a colori 1024×768 (16 milioni di colori); mouse con rotellina di scroll.
Calcolo fondazioni in c.a. con il software Found
Angelo Longo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 198
Aggiornato alle NTC 2018 (D.M. 17 GENNAIO 2018) e alla circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. Guida teorico-pratica che, con l’ausilio del software (Found), affronta l’analisi, la progettazione strutturale e geotecnica delle fondazioni superficiali, in conformità alle NTC 2018 (di cui al D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare n. 7 del 21 gennaio 2019 recante «Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale17 gennaio 2018». La parte teorica richiama i concetti generali che stanno alla base dei metodi di verifica della sicurezza, con particolare attenzione per il metodo degli Stati Limite, e vengono descritte le caratteristiche costruttive e le tipologie di fondazioni. Definiti i criteri di scelta della tipologia di fondazione, vengono indicati alcuni principi di modellazione FEM delle fondazioni superficiali nonché descritti i principali aspetti normativi che ne disciplinano la progettazione. Ampio spazio viene dedicato alle verifiche geotecniche e strutturali delle fondazioni superficiali agli Stati Limite Ultimi e agli Stati Limite di Esercizio, secondo i limiti imposti dalle norme vigenti. Found è un software specifico per l’analisi, la progettazione e il disegno delle armature degli elementi strutturali di fondazioni in cemento armato in zona sismica, in conformità alle NTC 2018 (di cui al D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare n. 7 del 21 gennaio 2019 recante «Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale17 gennaio 2018». L’input, l’output e il calcolo del software, sono stati specificatamente progettati per prendere in considerazione le particolari caratteristiche, uniche per questa tipologia di strutture. Pertanto, il risultato che ne consegue si manifesta in un supporto per la progettazione delle fondazioni, con un significativo risparmio di tempo nella preparazione dei dati, nell’interpretazione delle stampe numeriche e nel volume dei dati immessi. Il metodo di calcolo strutturale utilizzato è quello agli Elementi Finiti (FEM). Il dimensionamento e la verifica degli elementi strutturali vengono effettuati a presso-tenso-flessione deviata, taglio e torsione, ottenendo il progetto delle armature e delle staffe con il Metodo agli Stati Limite. Found restituisce in output i risultati delle elaborazioni sia mediante tabulati, di facile lettura e pratica consultazione, con la compilazione automatica delle relazioni (conformi alle NTC 2018), sia mediante elaborati grafici stampabili. Found evidenzia spiccate caratteristiche di interattività e si propone come strumento integrato per la progettazione, avente cioè tutte le funzioni necessarie per seguire l’intero iter progettuale, dalla ricerca interattiva del dimensionamento ottimale degli elementi, alla stampa della relazione e dei disegni esecutivi. Requisiti hardware e software: processore Intel Pentium IV a 2 GHz; MS Windows 7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); 2 Gb di memoria RAM; disco fisso con almeno 100 Mb di spazio libero; scheda video 512 Mb di RAM; monitor a colori 1024×768 (16 milioni di colori); mouse con rotellina di scroll.
Recupero edilizio strutture in muratura. Interventi locali, miglioramento e adeguamento sismico
Riccardo Mariotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 454
Guida procedurale ed operativa alla progettazione e al recupero di edifici in murature portante e al miglioramento sismico degli stessi. Questa nuova edizione è aggiornata alle novità introdotte dalle NTC 2018 di cui al D.M. 17 gennaio 2018 e alla Circolare applicativa n. 7/2019. Per conoscere ed applicare le tecniche di recupero occorre conoscere anche i metodi di calcolo classici della Scienza delle Costruzioni e per questo motivo il testo tratta anche l’analisi dei carichi, le nuove costruzioni in muratura portante e le strutture in legno tradizionale o lamellare. Oltre che ai meccanismi e cinematismi di collasso delle murature, particolare attenzione è data al recupero dei solai in acciaio, legno, latero-cemento, archi e volte in muratura, le fondazioni esistenti e le modalità di consolidamento sia per quelle dirette che per quelle su pali. Il testo raccoglie l’esperienza maturata dall’autore in quasi trenta anni di attività professionale nel settore. È uno strumento di lavoro per professionisti della progettazione e quanti vogliono avere un quadro sufficientemente ampio delle tematiche afferenti a questa variegata tipologia costruttiva e può essere utilizzato da esperti ma anche da coloro che si avvicinano per la prima volta alle tematiche del recupero edilizio.
Calcolo di sezioni in c.a. con il software CSect
Angelo Longo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 118
Guida teorico-pratica che, con l’ausilio del software (CSect – Sezioni in c.a.), analizza criteri e metodi per la verifica di sezioni in calcestruzzo armato, in conformità alle NTC 2018 (di cui al D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare n. 7 del 21 gennaio 2019 recante «Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018». La parte teorica richiama i concetti generali che stanno alla base dei metodi di verifica della sicurezza, con particolare attenzione per il metodo agli Stati Limite, e vengono richiamate le ipotesi sui materiali costituenti le strutture in calcestruzzo armato, nonché affrontate le problematiche relative alla verifica di sezioni in calcestruzzo armato, sia a flessione composta deviata, che a taglio e torsione. In particolare, viene proposto un algoritmo di calcolo per la verifica delle sezioni in c.a., mono e pluriconnesse, di forma qualsiasi, soggette a flessione composta deviata. Alcuni cenni vengono fatti in merito alla verifica a duttilità introdotta dalle recenti norme. Inoltre, dopo aver affrontato le problematiche del taglio e della torsione, viene trattato il tema della loro interazione, con riferimento a sezioni generiche e viene definito il corrispondente dominio di resistenza, sia per la sezione in calcestruzzo, sia per l’armatura. Software incluso: CSect è un software specifico per la verifica di sezioni in calcestruzzo armato di forma qualsiasi soggette a flessione composta deviata, in conformità al D.M. 17 gennaio 2018 (Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni») e alla Circolare 21 gennaio 2019, n. 7. Il software prevede anche le verifiche a taglio e torsione per sezioni rettangolari. Le sezioni di forma qualsiasi quindi possono essere sollecitate da più condizioni di carico costituite da una terna di sollecitazione composta dallo sforzo normale Nz e dai momenti flettenti Mx e My. Per le sezioni rettangolari, in aggiunta alla terna Nz, Mx e My, è prevista la terna di sollecitazioni composta dal momento torcente Mz e dagli sforzi di taglio Tx e Ty. Tutte le sezioni, di forma qualsiasi (mono o pluriconnesse), vengono descritte tramite le coordinate dei vertici della poligonale del perimetro della sezione di calcestruzzo, appartenenti al piano XY di una terna di riferimento di assi cartesiani ortogonali X Y Z. Esistono inoltre delle modalità di generazione automatica delle sezioni, che consentono di definire, con estrema facilità, la geometria delle sezioni di forma specifica (rettangolare, poligonale, circolare, a T, ad L, a C, ecc.). CSect dispone di un input semplice e intuitivo, completo di comode funzionalità di generazione automatica sia delle sezioni sia delle armature, consentendo un significativo risparmio di tempo nella preparazione dei dati, nell’interpretazione delle stampe numeriche e nel volume dei dati immessi. È inoltre corredato da una pratica guida in cui vengono fornite le indicazioni e le istruzioni necessarie per acquisire dimestichezza nel minor tempo possibile. CSect restituisce in output i risultati delle elaborazioni mediante tabulati, di facile lettura e pratica consultazione, con la compilazione automatica delle relazioni (conformi alle NTC 2018). Requisiti hardware e software: processore Intel Pentium IV a 2 GHz; MS Windows 7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); 2 Gb di memoria RAM; disco fisso con almeno 100 Mb di spazio libero; scheda video 512 Mb di RAM; monitor a colori 1024×768 (16 milioni di colori); mouse con rotellina di scroll.
Solai e coperture in acciaio. Calcolo e verifica agli stati limite con il software «CoAcc»
Vincenzo Calvo, Elisabetta Scalora
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 142
Seconda edizione aggiornata alle NTC 2018 di cui al D.M. 17 gennaio 2018 e alla Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. Manuale tecnico e software (CoAcc – Solai e Coperture in Acciaio agli Stati Limite) per i professionisti che si occupano di costruzioni in acciaio, aggiornati alla normativa in vigore e, in particolare, alle NTC 2018 (di cui al D.M. 17 gennaio 2018) e alla Circolare applicativa n. 7 del 21 gennaio 2019. Il testo approfondisce il tema dei solai realizzati con profilati metallici, il cui uso inizia con la rivoluzione industriale nella seconda metà dell’Ottocento, e tutt’oggi spesso utilizzati in edifici con struttura portante in acciaio o in vecchi edifici come opere di ristrutturazione. Proprio per questo motivo si esamina, nello specifico, il modo di intervenire nelle costruzioni esistenti, la cui sicurezza in Italia è un problema di fondamentale importanza sia per la vulnerabilità sismica che per il valore storico-architettonico-artistico-ambientale di gran parte del patrimonio edilizio esistente. Articolato in quattordici capitoli, la prima parte del manuale è dedicata alle caratteristiche dell’acciaio, ovvero alla sua composizione chimica, ai prodotti siderurgici, alle prove che vengono effettuate per la caratterizzazione del materiale, ciò si è ritenuto doveroso perché una buona progettazione dipende anche dalla conoscenza del materiale. Sono riportati, inoltre, i sagomari dei profilati: IPE, HEA, HEB, HEM, tubi in acciaio a sezione quadrata e rettangolare, dai quali è possibile ricavare molteplici informazioni come: le dimensioni dei profili, il peso, i momenti di inerzia, i momenti resistenti e i raggi giratori di inerzia. Software incluso: CoAcc – Solai e Coperture in Acciaio agli Stati Limite è il software per il calcolo e la verifica di solai in acciaio a una campata, piani o inclinati, con il metodo degli Stati Limite Ultimi (SLU) e degli Stati Limite di Esercizio (SLE), ai sensi del D.M. 17 gennaio 2018 (Aggiornamento delle Norme Tecniche per le costruzioni) e della Circolare 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP. (Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018). CoAcc effettua le verifiche a flessione retta, a flessione deviata e a taglio per gli SLU e le verifiche di deformazione per effetto degli spostamenti verticali per gli SLE. Il software genera la relazione di calcolo e il computo dell’acciaio, ovvero il numero di profilati necessari per la realizzazione del solaio e il peso totale dell’acciaio in kg. Il software è dotato di un apposito menu con le seguenti utilità: glossario (termini più ricorrenti sull’argomento); FAQ (risposte alle domande più frequenti); test base / test avanzato (verifiche sulla conoscenza dell’argomento). Requisiti hardware e software: processore da 1.00 GHz; MS Windows Vista/7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); 250 MB liberi sull’HDD; 1 GB di RAM; MS Word 2003-2007; risoluzione monitor consigliata 1600×900; accesso a internet e browser web.

