Il Cerchio
Il «Guerrone». La nefandezza del 1915-18
Gilberto Oneto
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 320
L'ombra delle mosche. Introduzione alla narrativa di William Golding
Luca Fumagalli, Paolo Gulisano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 264
Turchi e cavalieri di Malta. 650 anni di battaglie
Maurizio Burlamacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il tessuto come simbolo ed espressione di una società
M. Angela Chiarot
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 232
Pelle di ramarro
Grazia Giordani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 98
L'ultimo segreto di Mussolini. Quel patto sottobanco fra Badoglio e i tedeschi
Vincenzo Di Michele
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
Grande guerra: le radici e gli sconfitti. Europei, cattolici, operatori di pace
Franco Cardini, Francesco Mario Agnoli, Nicolò Dal Grande, Luigi Francesco Pedrone
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 148
I simboli di Maria
Filippo Di Cuffa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 72
Il ribelle di regime. La funzione antisociale delle canzoni di De André
Michele Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 208
«Ventimila sammarini». La profezia sulla inevitabile sovranità dei popoli di tutto il mondo, vista da don Milani, da don Giussani e dalla Toscana
Alessandro Mazzerelli
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 280
L'olocausto bianco. King Herod's return
Enrico Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 64
Il sole di mezzanotte
Salvatore La Valle
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2015
pagine: 96
Questo romanzo si ispira alle migliaia di vicende umane che ormai si verificano, purtroppo sempre più frequentemente, nella nostra Italia. Persone magari non più giovanissime, magari con figli, le quali, dopo avere vissuto la triste esperienza della separazione, non si rassegnano ma, anzi, sfidano l'avverso destino e puntano su una seconda occasione. Niente e nessuno potrà ovviamente garantire che il futuro sarà tutto e sempre roseo ma esse sono disposte a correre il rischio. E questo le rende degne di considerazione. "Il sole di mezzanotte" non è soltanto un luogo fisico ma è anche una metafora dello spirito: possedere la ferma consapevolezza che anche nella notte più buia può brillare una luce, la speranza, anzi la certezza che la vita offre sempre una seconda occasione e che sta a ciascuno afferrarla e non lasciarsela sfuggire.

